Salutarmente

Herpes

Giorno di sole fuori casa, ma voi siete a letto con l’influenza, il piumone fino al naso che non vuole saperne di smettere di starnutire e per giunta un fastidiosissimo Herpes labiale.

Un dolore pungente e intenso, concentrato in un solo punto del vostro corpo, ma l’Herpes non è solo questo.

Sappiamo bene, infatti, che dal momento in cui comparirà la malattia saremo limitati non solo nei gesti più semplici della vita quotidiana ma verrà limitata di molto anche la nostra sfera sociale.

Sfortunatamente questa fastidiosa e dolorosa infezione non andrà via con qualche banalissimo rimedio della nonna, impariamo quindi a conoscerla da vicino così da poterla affrontare al meglio nell’evenienza in cui la stessa si presenti.

Cos’è l’Herpes?

L’Herpes non è altro che un’infezione e più nello specifico quella che in campo medico viene definita come malattia infettiva cutanea. Secondo definizione scientifica generalmente è ciò che viene associato alla sintomatologia che si manifesta con lesioni papulovescicolari cutanee, le stesse manifestabili su varie parti del nostro corpo. Come molti avranno scoperto con sommo dispiacere è anche una delle infezioni virali più contagiose. Tutti noi, purtroppo, siamo spesso abituati a conviverci.

Il ceppo virale alla base dell’Herpes è molto ampio e vario ma in genere il virus che causa quest’infezione è denominato Herpesvirus.

Il termine comune Herpes fu coniato dal greco e significa “eruzione” tuttavia sotto questo termine, seppur facenti parte della stessa famiglia dell’Herpes, la cultura comune ha imparato ad associare i vari tipi di infezioni cutanee virali con nomi differenti e a volte anche molto fantasiosi: Fuoco di Sant’Antonio ne è uno dei tanti.

Quanti tipi di Herpes esistono?

Come vi abbiamo anticipato sopra, la cultura popolare ha imparato nel tempo a riconoscere e ad associare le varie manifestazioni di natura virale cutanea alla malattia dell’Herpes, denominandole addirittura a proprio modo.

Molte volte abbiamo sentito parlare di “Fuoco di Sant’Antonio” piuttosto che dell’Herpes genitale o di Herpes labiale, ma in realtà quanti tipi di Herpes esistono?

Secondo la medicina mondiale, ad oggi sarebbero stati studiati e catalogati numerosi macrotipi di Herpes, riconducibili nella quasi totalità al ceppo dell’Herpesvirus. I più frequenti e conosciuti sono:

Herpes Labiale: l’infezione virale cutanea per antonomasia e maggiormente sofferta dalla popolazione mondiale. Nel 2009 una rivista scientifica inglese ha dichiarato che un terzo della popolazione mondale ne soffrirebbe almeno una volta nella vita. Può colpire ogni fascia d’età, tuttavia gli studiosi hanno trovato maggior riscontro nell’età adolescenziale e pre-adulta.

Herpes Genitale: se l’Herpes Labiale è causato dal virus “Herpes simplex di tipo 1″ (HSV-1), qui ci troviamo difronte ad un virus “Herpes simplex di tipo 2” (HSV-2). La patologia infettiva in questione si contagia tramite contatto venereo (rapporti sessuali) ma gli studiosi hanno appurato che il più delle volte (circa due su tre) viene contagiato tramite rapporto orale. La scarsità d’igiene è annoverata tra le cause principali favorevoli alla comparsa della malattia.

Herpes Zoster: comunemente chiamato Fuoco di Sant’Antonio, è una forma virale herpetica questa volta però a carico dell’apparato cutaneo. Qui non si parla più di HSV di tipo 1 o 2 ma di una sottofamiglia virale appartenente al ceppo degli “Alphaherpesvirinae”. Più avanti vedremo anche sintomi e a cosa deve il proprio nome fantasioso.

Herpes Zoster Auricolare: sebbene ne soffrano fortunatamente meno persone rispetto alle precedenti malattie, la patologia dell’Herpes Zoster Auricolare è comunque una patologia infettiva molto pericolosa e da non sottovalutare assolutamente. Di seguito capiremo perché l’esperienza medica ha appurato che la quasi totalità dei pazienti di questa patologia sono per lo più bambini e adolescenti, tanto da essere considerata patologia clinica.

Herpes Oftalmico: ultimo ma non ultimo in ordine di importanza, questo tipo di Herpes, circa il 25% dei casi di persone che accusano un infezione di tipo Zoster soffrono infatti di questa infezione. Sebbene la parola oftalmico riconduca strettamente all’apparato visivo non è detto che l’infezione riesca a raggiungere le parti interne all’occhio, circoscrivendo quindi l’area infetta a sopracciglia e fronte. La fascia di età predominate per l’Herpes Oftalmico è considerata sopra i 50 anni.

Ognuno dei tipi di Herpes suddetti si manifestano con diversi tipi di sintomatologia e si estinguono solo approcciando il giusto trattamento.

Quali sono i sintomi dell’Herpes?

Abbiamo imparato quindi, che quando si parla di Herpes non ci si può riferire solo ad un tipo di infezione bensì bisogna riuscire a stabilire con quale tipo di patologia ci troviamo a combattere, quindi studiarne i sintomi e stabilirne una cura. Il nostro medico di base o una figura specialistica in questo riusciranno a darci sicuramente una mano. Ad ogni modo vi elenchiamo le varie sintomatologie dovute ai vari tipi di infezione.

L’Herpes Labiale ad esempio, si manifesta di norma nella circoscrizione delle labbra e appare come un piccolo insieme di vescichette con relativa formazioni di croste superficiali. In genere provoca dolore al contatto ed è molto contagioso soprattutto nei primi giorni in cui lo stesso si manifesta. Anche l’Herpes Genitale si manifesta generalmente con vescicole dolorose contenenti liquido infetto, che provocano di norma prurito e fastidio intimo.

La zona infetta si localizza attorno ai genitali ma nei casi più gravi l’infezione può arrivare sin dentro la cervice uterina (per le donne) mentre per gli uomini fermarsi sulla cute esterna del pene o nella zona del perineo. Il Fuoco di Sant’Antonio seppur fantasioso nel nome non desta altrettanta gioia per chi ne soffre abitualmente. Questa ormai diffusa infezione cutanea prende il nome proprio dalla sua stessa sintomatologia. In tempi ormai lontani, quando quest’infezione già colpiva i nostri antenati, si eguagliava il bruciore cutaneo localizzato attorno a spalle e collo all’azione stringente di un serpente infuocato, quest’ultima figura era la forma terrena con il quale il demonio sfidava Sant’Antonio eremita.

Ben più preoccupante e pericoloso è l’Herpes Zoster Oticus o Auricolare. Il soggetto che accuserà la malattia infatti, non solo andrà in contro a sintomi di perdita dell’equilibrio e vertigini associati al classico dolore nella zona cocleare interna all’orecchio ma rischierà di andare incontro ad altre numerose malattie dovute all’abbassamento immunitario neuronale causato dall’Herpesvirus ai danni dei neuroni che si irradiano dal sistema centrale nervoso alla cute. Come detto in precedenza è un caso di tipo clinico -patologico molto diffuso nell’infanzia e in particolare nell’età prescolare. Infine lo Zoster Oftalmico è circoscritto nell’area della cute attorno all’apparato visivo, si presenta con sintomi di rush cutaneo sulla fronte accompagnato da eruzione herpetica e dolore al contatto.

Casi rari hanno visto questa infezione estendersi sino a dentro l’occhio e più precisamente nella cornea.

Come si può curare l’Herpes?

Una volta stabiliti i sintomi e quindi la natura ed il tipo di patologia occorrerà trovare quindi una cura. Ad oggi una cura ben precisa non esiste tuttavia in linea generale possiamo comunque stabilire quelli che sono i canoni della cura per la patologia herpetica.

La migliore arma di difesa verso questo tipo di infezione è la prevenzione. Seppur da sé sembra una frase trita e ritrita non ci stancheremo mai di ripeterlo. Un’efficace sistema di prevenzione non solo ci allontana dal rischio di malattie ma evita l’approccio ai medicinali, che si sa, non è dei più naturali e salutari.

Tuttavia non sempre riusciamo a preservare in modo naturale ed efficace questo tipo di infezione ed occorrerà quindi sotto parere del proprio medico curante, ricorrere all’uso di farmaci e medicinali.

Con le creme a base di Zinco o Eparina riusciremo a ridurre di molto la durata dell’eruzione cutanea, l’approccio ai principi attivi invece ne promuoverà la guarigione.

Il tutto ovviamente dovrà essere sostenuto da una cura di farmaci immunostimolanti che andranno a riparare alla base la reale causa dell’insorgere dell’infezione: l’abbassamento delle difese immunitarie.