Dolore al Basso Ventre Destro e Sinistro: Cosa può Essere?

Dolore addome destro alto: quali sono le cause? 

Ecco un elenco delle patologie che si manifestano con dolore all’addome alto destro:

  • Calcoli biliari. Si tratta di depositi precipitati ed induriti di sali biliari che si formano nella cistifellea, che possono essere singoli o molteplici, piccolissimi o di dimensioni ragguardevoli (all’incirca come una pallina da ping-pong). Asintomatici e silenti a lungo, essi si manifestano in genere con una certa violenza attraverso una colica;
  • Tumore alla colecisti (cistifellea), allo stomaco, al fegato, al pancreas, all’intestino. In caso di cancro ad uno dei suddetti organi, il dolore al quadrante superiore destro è solo uno dei sintomi con cui esso si manifesta. Non è compito di questa guida fare diagnosi quindi si consiglia vivamente di rivolgersi al medico quanto prima;
  • Colangite, infezione dei dotti biliari;
  • Gastrite. Molto diffusa, è una infiammazione che riveste la parete dello stomaco dovuta nella stragrande maggioranza dei casi all’azione nociva del batterio Helicobacter pylori;
  • Ernia iatale e reflusso gastroesofageo. Il dolore si ha quando l’ernia raggiunge dimensioni ragguardevoli, mentre solitamente non dà problemi quando è piccola;
  • Epatite. Infiammazione a diversa eziologia del fegato. Può essere, per intenderci, causato da diversi tipi di problematiche;
  • Angioma epatico. Groviglio di vasi sanguigni del tutto benigno, ma che può dare dolore al fianco destro se di dimensioni notevoli (quando raggiunge i 4–5 centimetri di diametro);
  • Pancreatite. Infiammazione del pancreas, anche questa con origini molto diverse tra loro;
  • Diverticolite. L’infiammazione dei diverticoli, piccole tasche che si formano sulle pareti intestinali, può causare dolore addominale;
  • Occlusione intestinale. Si tratta di un’emergenza medica che richiede un intervento tempestivo da parte del medico;
  • Ulcere duodenali. Il dolore si sente, ovviamente, quando transitano i cibi;
  • Accumulo di gas nell’intestino (meteorismo);
  • Calcoli e infezioni renali di varia origine, natura e gravità;
  • Herpes zoster (o Fuoco di Sant’Antonio). Una volta entrato in contatto con l’organismo, questo virus non va più via, alternando lunghi periodi di latenza ad altri di riacutizzazione dei sintomi;
  • Dolori muscolari di varia origine (traumatica, ecc.).

Dolore addome sinistro alto: le patologie

In questa parte dell’addome sono situati il pancreas e la milza, pertanto i dolori che qui si avvertono sono quasi sempre riferibili a malattie che coinvolgono tali organi.

Le più diffuse sono:

  • Splenomegalia. Con tale termine si indica un ingrossamento della milza accompagnato da sintomatologia dolorosa. In realtà però questo è solo un sintomo comune a numerose patologie, alcune gravi altre banali, tra le quali mononucleosi, leucemia, tifo, tubercolosi, brucellosi, sifilide, linfoma di Hodgkin, anemia emolitica;
  • Aneurisma dell’aorta in regione toraco-addominale. La rottura dell’aneurisma è pericolosissima e richiede un intervento medico tempestivo;
  • Dolori riferiti di origine cardiaca, polmonare e pleurica. Con l’espressione “dolori riferiti” si indicano dolori avvertiti in una parte del corpo in realtà distante da quella della patologia che li origina, in tal caso il cuore e i polmoni.

Dolore alla zona centrale dell’addome: cosa può essere? 

Tali dolori derivano spesso da stomaco e intestino, ma possono essere anche di natura neuropatica (colon irritabile) o addirittura cardiaca (infarto del miocardio).

Le patologie coinvolte sono:

  • Infarto intestinale. Necrosi di un tratto intestinale dovuta ad improvvisa ischemia. Il dolore è fortissimo e improvviso;
  • Perforazione dell’intestino. Dovuta a varie cause, il dolore è improvviso e acuto;
  • Infezioni della vescica come cistiti;
  • Chetoacidosi diabetica. Complicanza del diabete, soprattutto di tipo 1, che comporta un accumulo di chetoni nelle urine e nel sangue;
  • Occlusione intestinale.
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