Anosmia: Cause, Sintomi e Cure

Con il termine anosmia si indica un disturbo dell’olfatto che comporta la perdita completa della capacità di percepire uno o più odori.

Questo disturbo può presentarsi in una forma transitoria o permanente, ma in ogni caso si tratta di un fenomeno che si associa ai disturbi del gusto. Questo particolare legame è in relazione al fatto che la sensazione del gusto è permessa dalla simultanea e sinergica stimolazione sia del senso del gusto che del senso dell’olfatto.

Quindi, venendo a mancare la capacità di percepire gli odori, di riflesso si hanno ripercussioni anche sulla capacità di percepire i gusti, specie quelli più delicati, determinando una condizione aggiuntiva che prende il nome di ipoageusia. Se ci pensate, si tratta di una condizione che viviamo spesso quando abbiamo il raffreddore in cui viene a mancare sia la capacità di sentire gli odori sia di assaporare i cibi.

AnosmiaOltre all’anosmia si identificano altre forme di disturbi dell’olfatto, che possono determinare una diminuzione o l’alterazione della capacità di percepire gli odori. Tra questi disturbi i più diffusi sono:

  • Iperosmia, in cui i soggetti percepiscono gli odori in maniera intensa e fastidiosa;
  • Iposmia, in cui l’intensità degli odori è minore;
  • Parosmia, in cui si ha un’errata percezione dello stimolo olfattivo;
  • Cacosmia, in cui il soggetto avverte una costante sensazione odorosa sgradevole;
  • Fantosmia, in cui si percepiscono odori in realtà non esistenti.

Voltiamo pagina per approfondire quelle che sono le principali cause dell’anosmia

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