Bentelan Compresse e Fiale 1 mg (Betametasone): Posologia ed Effetti Collaterali

Principio attivo: Betametasone Betametasone
Apparato: Endocrino Endocrino
Classe Terapeutica: Corticosteroidi sistemici Corticosteroidi sistemici
Ricetta: Rimborsabile dal SSN - Ricetta Ripetibile Rimborsabile dal SSN - Ricetta Ripetibile

Bentelan® è un medicinale prodotto e commercializzato dalla casa farmaceutica SigmaTau Industrie Farmaceutiche Riunite S.p.A.

Il suo principio attivo, il betametasone fosfato disodico, appartiene al gruppo terapeutico dei corticosteoridi o glucocorticoidi non associati ed è utilizzato tipicamente per il trattamento di tutte le patologie che ricorrono a terapie a base di corticosteroidi.

Viene utilizzato in particolare per le patologie infiammatorie di carattere cronico, come ad esempio:

  • artrite reumatoide;
  • colite ulcerosa;
  • spondilite anchilosante;
  • patologie neoplastiche a carico del tessuto linfatico.

Forme farmaceutiche

Sono attualmente disponibili in commercio diverse forme farmaceutiche di Bentelan®:

  • Bentelan® 1,5 mg/2 ml fiale in confezione da 6;
  • Bentelan® 4 mg/2 ml fiale in confezione da 3 fiale;
  • Bentelan® bambini 0,5 mg in compresse effervescenti confezione da 10;
  • Bentelan® 1 mg in compresse effervescenti, confezione da 10.

Meccanismo d’azione

Il betametasone, il principio attivo di Bentelan®, è un farmaco corticosteroide sintetico ad effetto anti-infiammatorio. La sua azione viene realizzata attraverso la sintesi di una proteina specifica, la lipocortina, che è in grado di inibire l’enzima fosfolipasi e dunque la formazione di acido arachidonico, nonché dei mediatori derivati cioè prostaglandine e leucotrieni.

Inibisce dunque i processi di attivazione e di richiamo in sede della componente cellulare infiammatoria.

Indicazioni terapeutiche

I farmaci corticosteroidi sono utilizzati tipicamente nella terapia che riguarda le forme di infiammazioni acute. Nello specifico Bentelan® viene utilizzato per le terapie in caso di:

  • asma bronchiale: una forma di asma che interessa un numero elevatissimo di pazienti e che può essere causata da fattori di carattere genetico, da iperreattività bronchiale e anche da reazioni allergiche;
  • allergie con effetti gravi sul paziente;
  • artrite reumatoide: patologia infiammatoria cronica e progressiva, di tipo auto-immunitario e dalle cause al momento sconosciute, colpisce principalmente le articolazioni sinoviali; causa stati di dolore importanti e talvolta deformazione delle articolazioni; nei casi più gravi può portare alla perdita delle funzionalità dell’articolazione;
  • collagenopatie di diverso tipo;
  • dermatosi infiammatoria: è tipicamente un fenomeno che colpisce la pelle in seguito a reazioni di tipo allergico. Si manifesta con forti attacchi di carattere infiammatorio;
  • neoplasie a carico del tessuto linfatico, incluso il linfoma di Hodgkin.

Talvolta Bentelan® viene anche utilizzato nelle terapie per il contrasto della colite ulcerose, del morbo di Crohn, della sarcoidosi, della spondilite anchilosante e di diversi tipi di emopatia discrasica.

Posologia

La posologia del farmaco deve essere indicata dal medico curante, l’unico in grado di modulare le dosi in relazione al tipo di patologia che ha colpito il paziente e anche in relazione alla sua storia clinica.

Per gli adulti e per le terapie di breve durata si consiglia una dose di 4–6 compresse al giorno di Bentelan® 0,5 mg, oppure 2–3 compresse al giorno nel caso di Bentelan® da 1 mg. La dose andrebbe poi ridotta di conseguenza a seconda della risposta clinica del paziente senza mai interrompere bruscamente l’assunzione.

Nel caso di terapia che invece si prospetta di lungo periodo, tipicamente nelle forme croniche o subacute, la terapia di attacco parte con 6-8 compresse al giorno di Bentelan® 0,5 mg, oppure di 3-4 compresse al giorno di Bentelan® 1 mg. Anche in questo caso è necessario ridurre la dose non appena si registreranno miglioramenti da parte del paziente.

Per la fase di mantenimento si ricorre nell’adulto di peso medio a somministrazioni di 0,5 g/1 g al giorno di principio attivo.

I bambini tendono clinicamente a tollerare dosi più alte di quelle degli adulti. Per questi si consiglia un dosaggio di 0,1 mg-0,2 mg al giorno per chilo di peso.

Sovradosaggio

Il sovradosaggio di betametasone, così come per quanto riguarda i glucocorticoidi in generale, non può mettere in pericolo di vita il paziente. Un dosaggio eccessivo ma comunque non estremo non produce eventi pericolosi.

Nel caso però siano presenti condizioni patologiche specifiche (può essere il caso di diabete mellito, di glaucoma, di ulcera peptica in fase attiva) sarà necessario monitorare il paziente per le 24 ore che seguono l’assunzione della dose.

Controindicazioni

Bentelan® è controindicato per i pazienti che abbiano fatto registrare in passato ipersensibilità allo specifico principio attivo, oppure ad altri medicinali che appartengono alla categoria dei corticosteroidi.

Il farmaco è inoltre sconsigliato nel caso in cui siano presenti delle infezioni sistemiche, senza che queste siano trattate con terapie specifiche.

Non vanno inoltre intrapresi dei procedimenti immunizzanti per tutta la durata della terapia, in quanto ci sono possibili rischi di complicazioni di carattere neurologico, nonché di risposta a livello di anticorpi non sufficiente.

Precauzioni per l’uso

Bentelan® deve essere utilizzato soltanto sotto stretto controllo medico.

I glucocorticoidi possono rendere difficile l’individuazione di alcuni segni tipici delle infezioni. Durante la terapia, è possibile che si verifichino delle infezioni, in quanto l’utilizzo del farmaco riduce l’efficacia della risposta immunitaria. In questi casi diventa necessario sottoporre il paziente alla terapia antibiotica di riferimento.

Soprattutto per il trattamento nei bambini, è di assoluta importanza evitare l’esposizione a patologie infettive come morbillo e varicella.

L’utilizzo nei casi di tubercolosi attiva deve essere limitato alle circostanze determinate dalla tubercolosi disseminata o fulminante. Anche in questo caso l’utilizzo di Bentelan® deve essere necessariamente accompagnare l’appropriata terapia contro la tubercolosi.

Gravidanza e allattamento

Il farmaco va somministrato alla gestanti soltanto nel caso in cui sia effettivamente necessario. È necessario comunque lo stretto controllo medico per tutto il periodo di somministrazione del farmaco. Il betametasone è in grado di attraversare la placenta, anche se secondo lo studio più recente, condotto dal Comitato per la sicurezza dei medicinali britannico, non sono state prodotte prove convincenti dell’eventuale pericolosità del farmaco sulla gestante o sul feto.

L’utilizzo del farmaco deve essere attentamente valutato anche durante l’allattamento, soprattutto se le dosi richieste fossero particolarmente alte.

Interazioni con altri farmaci

Il farmaco può causare ritenzione di liquidi ed è pertanto necessario prestare estrema attenzione nel caso in cui la somministrazione avvenisse per pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca congestizia.

È opportuno adeguare l’apporto di sodio e di potassio nel caso di terapia di lunga durata.

Il farmaco aumenta, così come avviene in via generale per tutti i glucocorticoidi, l’escrezione di calcio.

È necessario inoltre somministrare Bentelan® con la massima cautela nei soggetti che soffrono di:

  • diabete mellito;
  • colite ulcerosa non specifica con pericolo di perforazione;
  • infezioni piogeniche;
  • ulcera peptica attiva e latente;
  • insufficienza renale;
  • ipertensione;
  • epilessia.

È assolutamente richiesta la massima cautela nel caso di somministrazione del farmaco nei pazienti che soffrono di herpes simplex oculare.

Va esercitata la massima prudenza nell’associazione dell’acido acetilsalicilico e Bentelan® nei pazienti che soffrono di ipoprotrombinemia.

La terapia andrebbe interrotta gradualmente, per ridurre la possibilità di insorgenza dell’insufficienza surrenale indotta.

Il farmaco costituisce doping e può determinare la positività agli esami relativi sostenuti dagli sportivi a livello agonistico.

Effetti collaterali

Sono stati segnalati in letteratura casi di effetti collaterali che possono essere associati con l’utilizzo di Bentelan®.

Non è stato però possibile individuare la frequenza con la quale si presentano le problematiche che andremo ad elencare: l’incidenza è stata indicata come non nota dalle principali autorità in campo medico e di ricerca scientifica.

  • Insufficienza cardiaca congestizia;
  • Atrofia surrenale, soppressione surrenale, sindrome di Cushing;
  • Diabete mellito e iperglicemia;
  • Irsutismo;
  • Glaucoma;
  • Ulcera gastrica con perforazione;
  • Ulcera peptica;
  • Pancreatite acuta;
  • Nausea;
  • Orticaria;
  • Dermatite allergica;
  • Osteoporosi;
  • Ipertensione;
  • Atrofia della cute, acne, ecchimosi, eritemi, iperidrosi, alterazioni cutanee;
  • Disturbi del ciclo mestruale;
  • Pressione endocranica aumentata;
  • Vertigini;
  • Cefalee;
  • Miopatia;
  • Rottura dei tendini;
  • Appetito aumentato;
  • Aumento o riduzione del peso.

Regime di dispensazione, ricetta e prezzo

Bentelan® è un farmaco di classe A e dunque rimborsabile dal Sistema Sanitario Nazionale, con o senza ticket a carico del paziente. Non sono presenti note AIFA. La ricetta è ripetibile qualora si voglia acquistare il farmaco in regime non convenzionato.

Per quanto riguarda il prezzo abbiamo:

  • Bentelan® compresse effervescenti 1 mg: 2,73 euro
  • Bentelan® bambini compresse effervescenti 0,5 mg: 1,33 euro;
  • Bentelan® fiale 4 mg/2 mL: 3,32 euro;
  • Bentelan® fiale 1,5 mg/2 mL: 3,52 euro.
Condividere su:

Leggi Anche

mm
Autrice e fondatrice del blog Salutarmente.it. Laureata in Farmacia con lode, da sempre appassionata da tutto ciò che riguarda la salute, l'alimentazione e il benessere.

LASCIA UN COMMENTO