Microalbuminuria: Cause, Sintomi e Valori

Quando parliamo di microalbuminuria ci riferiamo ad un termine al quale si ricorre per definire quelle situazioni nelle quali è presente, nelle urine, un quantitativo modesto ma comunque scientificamente significativo di albumina nelle urine.

Si tratta di un dato di enorme interesse per il medico, dato che in molti casi la presenza di quantità modeste di albumina alta viene indicato come segnale precursore di nefropatia diabetica, ovvero di particolari patologie che attaccano il sistema renale a causa della presenza del diabete.

microalbuminuria

Fonte foto: medicaldaily.com

L’iperglicemia, quando infatti diventa cronica, può andare a danneggiare quelli che sono i vasi capillari dei glomeruli renali, peggiorando la loro attività di filtrazione.

La conseguenza è che nelle urine finisce l’albumina, sostanza che tipicamente e in condizioni di buona salute non dovrebbe assolutamente trovarsi qui. La microalbuminuria alta sta ad indicare proprio questo, ovvero che tracce di questa proteina plasmatica così importante si ritrovano nelle urine quando in condizioni normali non dovrebbe esserci. Il termine “alta” è improprio in questa situazione perché quando si parla di microalbuminuria si è già in una condizione patologica.

Quali sono i valori ritenuti normali di albumina nelle urine?

Non tutte le concentrazioni di albumina nelle urine possono considerarsi come patologiche o comunque al di fuori del range di normalità che ritenere come indicatore di un buono stato di salute.

In un soggetto in salute infatti i valori registrati di questa proteina dovrebbero attestarsi tra 1,5 e 20 µg al minuto.

Possiamo parlare di microalbiminuria quando questi valori invece vanno da 20 a 200 µg al minuto. Superata questa soglia invece, possiamo cominciare a parlare di albuminuria, una condizione medica sicuramente più grave, in quanto segnale di una nefropatia già sviluppata e conclamata.

Ci sono rischi per la salute?

Quando è il soggetto diabetico a far riscontrare valori nel range tipico della microalbuminuria, siamo davanti al caso tipico dell’inizio dello sviluppo del danno renale, per le dinamiche vascolari e capillari che abbiamo descritto poco sopra.

Si tratta, a scanso di ogni equivoco, di un problema che deve essere preso subito in considerazione dal nostro medico curante, in quanto ci troviamo in uno stadio durante il quale il danno renale non è ancora grave e irreversibile.

Statisticamente parlando invece, la microalbuminuria aumenta:

  • la mortalità cardiovascolare del soggetto che la fa registrare;
  • aumento dei casi sia di ictus che di infarto.

Sarà dunque necessario sottoporre il paziente agli esami necessari per quantificare il rischio in questione.

Quali sono le cause principali di microalbuminuria?

In aggiunta ci sono altre patologie e condizioni che sembrano poter influenzare i valori di albumina nelle urine. Tra i più tipici troviamo:

  • il fumo;
  • la disidratazione, soprattutto se fatta registrare più volte nel tempo;
  • l’esercizio fisico, soprattutto se ripetuto, intenso e costante;
  • infezioni del tratto urinario;
  • le insufficienze cardiache;
  • l’ipertrigliceridemia, ovvero valori di trigliceridi troppo alti;
  • l’obesità.

Cambiare stile di vita, soprattutto alimentare, può aiutare

Per combattere la una condizione di microalbuminuria, il medico indicherà con ogni probabilità dei piccoli accorgimenti e delle piccole modificazioni del nostro stile di vita, soprattutto alimentare:

  • innanzitutto, dato che sembra ci sia una correlazione positiva tra il fenomeno e le quantità di sodio assunte tramite alimentazione, sarà necessario ridurre drasticamente le quantità di sale ingerite;
  • sarà necessario altresì aumentare le porzioni, sia numericamente che quantitativamente, di verdure e di frutta che vengono consumate;
  • ridurre l’apporto calorico della dieta;
  • ridurre anche l’apporto proteico della dieta;
  • ridurre l’apporto di zuccheri;
  • aumentare, anche poco a poco, l’attività fisica e cercare, per quanto possibile, di ridurre il peso, soprattutto in presenza di grave sovrappeso o obesità.

Ci sono rimedi per la microalbuminuria?

Oltre ai piccoli accorgimenti che abbiamo individuato poco sopra e che hanno come obiettivo quello di cercare di riportare il nostro corpo in buone condizioni, evitando stili di vita alimentari e di attività fisica non adatti alle nostre esigenze, soprattutto a soggetti che soffrono di patologie quali il diabete, non ci sono rimedi che possono essere messi in pratica prescindendo dal consulto medico.

Anche nel caso in cui, come quello di cui stiamo parlando, fossimo di fronte a microalbuminuria, sarà comunque indicato consultarsi con il medico, il quale innanzitutto dovrà individuare l’eventuale presenza di patologie come il diabete e, al tempo stesso, andare a diagnosticare anche eventuali condizioni che avrebbero potuto contribuire all’innalzamento di suddetti valori.

Si tratta di un segnale che può essere fondamentale per andare a curare immediatamente un principio di nefropatia che, se lasciato correre, potrebbe diventare cronico e compromettere in modo irreparabile il funzionamento dei nostri reni.

Il tempismo, dunque, è ancora una volta fondamentale per limitare i danni del futuro prossimo e remoto.

Le terapie a base di farmaci

Il trattamento della microalbuminuria ricorre anche a farmaci specifici, nel caso in cui questa fosse segnale e risultato della presenza di patologie diabetiche. Si ricorre in genere a farmaci in grado di andare a regolare e controllare la pressione arteriosa (su tutti i calcio antagonisti, i sartani e gli ACE-inibitori), nonché quella che la concentrazione di glucosio nel sangue.

Per quanto riguarda invece le altre possibili cause, anche in quel caso sarà necessario seguire un percorso diagnostico atto ad individuare non solo la tipologia, ma anche la gravità della situazione.

Sconsigliato il fai da te: i rimedi naturali non possono aiutare

Fatta eccezione per le modificazioni dello stile di vita che si rendono necessarie nel caso in cui c’è una condizione di diabete, non ci son rimedi naturali che possono essere utilizzati per contrastare questa condizione e più in generale quelle che presentano lo stesso livello di gravità.

Per questo motivo è necessario, ancora una volta, evitare tanto le diagnosi, quanto le terapie svolte al di fuori dei tradizionali circuiti della medicina ufficiale, evitando al tempo stesso di diagnosticarsi patologie da soli e, cosa ben più pericolosa, eventuali terapie.

La microalbuminuria può essere segnale, nel caso in cui non fosse ancora chiaro, di patologie importanti e che possono, se non curate, andare a danneggiare anche in modo permanente i reni. Meglio intervenire per tempo e con terapie dalla comprovata efficacia.

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