Quanto Costa il Trapianto di Capelli: Funziona Davvero?

Quanto costa un trapianto di capelli? Quanto dovremo mettere in conto di spendere nel caso in cui fossimo interessati a questa procedura, sempre più comune e sempre più richiesta?

Conviene andare all’estero con pacchetti all-inclusive? Ci sono rischi collegati? Come scegliere la migliore clinica?

Prima di affrontare una questione così importante, che prevede comunque un’operazione che si svolge con sedazione e anestesia locale, diventa più che necessario controllare tutti quelli che sono i dettagli e quello che potrebbe nascondersi dietro un prezzo troppo basso per essere vero.

Trapianto di capelli

Non tutti i trapianti sono uguali

Il prezzo è importante, ma sono importanti anche i sistemi che vengono utilizzati per il trapianto dei capelli.

Ce ne sono ormai di diversi che possono essere messi in pratica dai chirurghi che operano in questo settore, e ognuno ha dei costi diversi.

Cerchiamo di capire qualcosa in più partendo proprio dall’analisi di tipologie di trapianto di capelli.

FUT (Follicolar Unit Transplantation)

Detta anche Strip Extraction è la tecnica di base tra quelle utilizzate nel mondo del trapianto di capelli.

Ha il costo più basso e consiste in una incisione chirurgica che rimuovere una piccola striscia di cuoio capelluto, tipicamente dalla parte della nuca, che sarà poi sottoposta a micro-dissezione al fine di prelevare le unità follicolari, che verranno impiantate dove sarà necessario.

FUE (Follicolar Unit Extraction)

In questo caso non si rimuove un lembo di cuoio capelluto, ma si va a prelevare direttamente il singolo follicolo, che è pronto per l’inserimento ricorrendo a dei particolari bisturi di dimensioni estremamente ridotte.

Il sistema è inoltre preferito in quanto non lascia alcun tipo di cicatrice, praticando incisioni estremamente ridotte per dimensioni. Il prezzo del FUE è più alto, mediamente, di quello del FUT.

Il Trapianto Ectopico

Il trapianto ectopico è in realtà un sistema che è identico, tecnicamente parlando, al FUE, con i bulbi che si vanno a prelevare però da altre zone del corpo, che possono essere le gambe, le braccia, ma anche il petto.

La tecnica è relativamente nuova e molto interessante, in quanto permette anche a chi non ha capelli da trapiantare da una zona della testa all’altra, può avere a disposizione follicoli di buona qualità.

La tecnica viene utilizzata sempre più di frequente per quei pazienti che non hanno a disposizione una quantità sufficiente di cuoio capelluto coperto da follicoli. La tecnica è più cara anche della stessa FUE, in quanto è necessario spendere diverso tempo per selezionare i follicoli adatti al trasferimento sulla testa.

Già dunque all’interno della stessa clinica, nel caso in cui questa dovesse offrire tutte e tre le tecniche di cui sopra, potremmo trovarci davanti a prezzi molto diversi tra loro.

Oltre all’intervento, cosa modifica il costo del trapianto di capelli?

Tendenzialmente, oltre alla tipologia di intervento che sceglieremo, o che il nostro dottore sceglierà per noi, a modificare i possibili costi dell’intervento contribuirà il numero di follicoli che dovranno essere trapiantati.

Più sarà alto in numero di follicoli da trapiantare (e dunque quanto più ampia sarà l’area da trattare), più alto sarà il costo.

Orientativamente, anche se sono prezzi che cambiano da chirurgo a chirurgo:

  • per ogni unità follicolare trapiantata con sistema FUT / Strip Extraction si spendono circa 2,00 euro;
  • per ogni unità follicolare trapiantata con sistema FUE si spendono circa 2,50 euro;
  • per ogni ogni unità follicolare che invece viene trapiantata con metodo ectopico, i costi possono salire fino a 3,00 euro.

Quanto costa un trapianto di capelli in Italia?

Orientativamente per l’Italia i costi per un intervento con un numero medio di unità follicolari trapiantate va dai 2.500 euro ai 10.000 euro.

I prezzi, che sono calcolati su un intervento standard, possono variare in modo considerevole a seconda dello specialista a cui ci si rivolge, dato che in molti fanno pagare anche una sorta di status di celebrità all’interno dell’industria stessa.

Ci sono sempre risultati migliori dietro la scelta di un chirurgo famoso? Non è sempre detto, perché in questo settore, come in molti altri, spesso la pubblicità è in grado di offuscare le percezioni di chi utilizza il servizio.

Si può spendere relativamente meno recandosi all’estero, ricorrendo ad uno dei pacchetti all-inclusive che offrono hotel, viaggio, guida turistica e operazione, a prezzi che sono spesso molto più bassi di quelli che vengono praticati nel nostro Paese. Per scoprirli, continuate a leggere.

Mai fidarsi però dei prezzi troppo bassi

Allo stesso modo sarebbe il caso di non fidarsi mai delle tariffe che sono inferiori a quelle che abbiamo riportato poco sopra.

Il costo infatti dell’intervento prevede il ricorso a strumentazione adeguata, il mantenimento di determinati standard di igiene e la presenza di personale altamente qualificato, tutte cose che hanno ovviamente un costo, costo che sicuramente non può essere tagliato sotto un certo limite.

Il trapianto di capelli funziona?

Il trapianto di capelli è forse l’unica tecnica veramente utile per il superamento della calvizie, a prescindere da quali siano le cause e da quali siano state le evoluzioni successive.

Il trapianto funziona, perché permette di avere follicoli sani e soprattutto produttivi in aree dove questi si sono atrofizzati, per cause che dipendono in genere dall’azione del testosterone e dei suoi surrogati.

Intervenire farmacologicamente, sia con prodotti che impediscano l’azione avversa del testosterone, sia invece con prodotti rinforzanti a base di cheratina, si è dimostrato estremamente inefficace, quantomeno nel recupero di condizioni che sono già compromesse.

I rimedi farmacologici possono essere moderatamente efficaci per arrestare la caduta, anche se poco possono fare per riattivare i follicoli che si sono atrofizzati.

Il trapianto invece, soprattutto nel caso in cui si tratti autotrapianto, offre risultati duraturi, certi, quantificabili, anche se ovviamente, come abbiamo visto, a costi che sono parecchio alti e per molti proibitivi.

Recarsi all’estero può aiutare ad abbattere il costo del trapianto capelli, vediamo di quanto.

Rimangono cicatrici dopo il trapianto?

La cicatrice dietro la nuca che siamo abituati a vedere soprattutto nei soggetti che si sono appena operati è in realtà relativa esclusivamente a quelli che sono gli interventi di primo tipo, ovvero il FUT.

La tecnica, seppure non sia stata abbandonata, viene oggi ritenuta dalle migliori cliniche come secondaria e da utilizzarsi soltanto per motivi di budget.

La cicatrice comunque rimane, anche se può essere facilmente coperta dalla ricrescita dei capelli.

In sede di trapianto invece non rimangono affatto cicatrici.

Il trapianto di capelli all’estero

Ci sono moltissime cliniche che offrono interventi all’estero a prezzi decisamente più bassi di quelli che siamo abituati a vedere in Italia.

Per fare un esempio un trapianto di capelli in Turchia costa mediamente 1.800 euro, contro una media italiana che si aggira tra i 3.500 e i 4.000 euro, cosa che è particolarmente interessante soprattutto per quei soggetti che devono sottoporsi a interventi particolarmente lunghi, o che devono fare innesti di follicoli particolarment numerosi.

I prezzi, tenendo conto delle offerte all inclusive, possono essere anche la metà rispetto a quelli che vengono praticati in Italia rivolgendosi ad un paese ad esempio come la Turchia, dove le tecniche sono comunque all’avanguardia, i dottori tutti formati in Europa e che permette di cogliere l’occasione anche per un brevissimo viaggio di tipo turistico.

Prezzi ancora più bassi, anche se con meno garanzie rispetto a quelle offerte dalla Turchia, sono offerti da Croazia (più vicina e molti interventi costano anche 1.000 euro), Slovacchia e Romania.

Come scegliere una buona clinica straniera per il trapianto di capelli

Il trapianto di capelli, sebbene sia diventata un’operazione che potremmo definire di routine, ha comunque bisogno che vengano rispettati determinati criteri:

  • professionalità del personale impiegato: deve esserci un chirurgo e personale che assiste, dato che è coinvolta anche l’anestesia locale, che abbia una formazione universitaria adeguata;
  • igiene degli ambienti: è molto pericoloso affidarsi a strutture che non possono garantire livelli di igiene pari o superiori a quelli che troveremmo nelle cliniche europee;
  • conoscenza delle procedure e possibilità di ricorrere anche a quelle più evolute, che per molti pazienti sono non solo la soluzione migliore, ma spesso anche l’unica;

Per scegliere una buona clinica estera dovremmo cercare di eliminare quelle che non hanno una presenza stabile in Italia a livello di uffici o di rappresentati, ed evitare anche quelle che non possono offrirci un’assistenza in italiano o comunque in inglese.

I paesi dove il trapianto costa di più: conviene davvero?

Paesi come la Svizzera offrono interventi di trapianto dei capelli a costi estremamente più alti, che possono facilmente superare i 10.000 euro.

Sebbene nella Confederazione Elvetica si trovino sicuramente le migliori cliniche del mondo, per un intervento standard potrebbe non avere alcun senso rivolgersi a questo tipo di strutture, che non possono offrire molto di più di quanto otterremmo in Italia (o in una buona clinica nei paesi emergenti), pur esigendo parcelle molto più alte.

Chi non ha esigenze particolari può scartare i paesi dove gli interventi costano di più, come possono essere appunto la Svizzera e anche gli Stati Uniti.

Nel calcolare i costi, teniamo conto anche del potenziale secondo intervento

Sebbene l’intervento di trapianto di capelli sia il grosso delle volte risolutivo, si potrebbe avere la necessità di intervenire di nuovo successivamente, soprattutto se i vecchi follicoli nelle zone più delicate dovessero continuare a atrofizzarsi.

Per fare un esempio, nella parte frontale si potrebbe assistere ad un ulteriore caduta dei follicoli non trapiantati, che andrebbe ad inficiare quanto di buono avevamo ottenuto con il primo intervento, necessitando dunque un ulteriore trapianto.

In quel caso, quando possibile, si preferisce intervenire con metodo ectopico, soprattutto nel caso in cui i follicoli del cuoio capelluto fossero ormai stati usati al massimo delle loro possibilità.

Anche per i calcoli dei costi del secondo intervento dovremo procedere come visto prima: i prezzi variano relativamente al tipo di intervento che andremo a scegliere e alla tecnica che viene utilizzata.

Trapianto Capelli con finanziamento: ormai è offerto da quasi tutte le cliniche

Trattandosi di un tipo di intervento che riguarda spesso pazienti non facoltosi (è un problema molto diffuso e sono in molti a desiderare una chioma folta, molti di più di quelli che si rivolgerebbero al chirurgo per una rinoplastica, per fare un esempio), sono in molti a non potersi permettere le somme che vengono richieste dal trapianto stesso.

Per questo motivo quasi tutte le cliniche sono ormai in grado di offrire dei piani per il pagamento rateale, che permettono di avere l’intervento andando poi a pagare poco al mese, con delle piccolissime rate che saranno modulate in funzione della capacità economica di ognuno.

Spesso non vengono neanche applicati interessi: sarebbe dunque il caso di pensarci, se avessimo la necessità di effettuare un intervento del genere.

Si può fare anche il trapianto di barba!

Con la stessa tecnica utilizzata per il trapianto dei capelli si può anche fare il trapianto di barba, andando a rinfoltire dove questa si presenti particolarmente diradata. Le tecniche e i costi sono assolutamente identici e i due interventi possono essere svolti anche in simultanea.

Ci sono detrazioni per il trapianto di capelli?

Non ci sono, almeno nel momento in cui vi scriviamo, detrazioni che vengono accordate ai soggetti che si sottopongono a questo specifico intervento.

Viene considerato infatti dal nostro ordinamento come un intervento meramente estetico e a meno che non si riesca a dimostrare che con il trapianto potremmo superare dei problemi di carattere psicologico, non ci sarà modo di utilizzare queste spese per la detrazione fiscale.

È una situazione nei confronti della quale in molti continuano a protestare, anche se nonostante le proteste non sembra che ci siano all’orizzonte dei cambiamenti a livello legislativo.

Almeno per un po’ il trapianto di capelli continuerà ad essere considerato un’operazione di chirurgia estetica e non di chirurgia funzionale.

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