Neurassial®: integratore per il sistema nervoso periferico

Neurassial® è un integratore prodotto dalla MéDISIN Srl ad azione neuroprotettiva e neuroriparatrice che lo rende indicato per trattare i sintomi di neuropatie di diverso tipo (diabetiche, tossiche, alcoliche, virali, meccaniche), lombosciatalgie, ernie discali e la sindrome del tunnel carpale, tarsale e ulnare.

Le neuropatie sono patologie che colpiscono il sistema nervoso periferico, coinvolgendo uno o più nervi. Vengono generalmente colpiti da questa patologia due componenti dei nervi: gli assoni e le cellule di Schwann. Circa il 13% della popolazione al di sopra dei 55 anni soffre di tale patologia, che colpisce in modo più significativo i pazienti diabetici, in quanto si tratta della più comune complicanza di questa patologia. 

I sintomi legati alle neuropatie possono essere riassunti in deficit: 

  • sensitivi, con dolore e alterazione della sensibilità degli arti;
  • motori con atrofie e ipotonie;
  • vegetativi (ipotensione e incapacità di produrre sudore).

Tutti questi sintomi sono generalmente simmetrici e vanno quindi a colpire entrambi i lati del corpo, concentrandosi specialmente negli arti.

Neurassial® aiuta a ridurre i sintomi delle neuropatie grazie alle sostanze attive contenute nella sua formulazione che avremo modo di approfondire nel corso della trattazione.  

Quanto costa?

Neurassial® è disponibile in un unico formato: compresse gastroresistenti in confezione da 20 unità. Il prezzo di listino è di 26,60 euro ma è possibile risparmiare fino al 12% ordinandolo nelle ormai numerose farmacie on-line operanti sul territorio nazionale. 

Cosa contiene Neurassial®?

Neurassial® contiene diverse sostanze attive che proteggono le cellule nervose da danni ossidativi, demielinizzanti e degenerativi. Inoltre, i suoi componenti stimolano la formazione di nuove sinapsi e restaurano l’integrità cellulare. Le molecole attive contenute in questo integratore agiscono in modo sinergico, potenziando ciascuna l’azione delle altre.

L’acido tiottico viene anche detto acido lipoico, si tratta di un acido organico di piccole dimensioni e caratteristiche sia lipofile (affinità con i grassi) che idrofile (affinità con l’acqua). Questa struttura permette a questa sostanza di svolgere la propria azione antiossidante sia all’interno che all’esterno della cellula.

Questa molecola è un co-fattore di molti enzimi coinvolti nelle reazioni di ossido-riduzione, come tale partecipa ai meccanismi antiossidanti rigenerando molecole antiossidanti, ovvero riducendo il radicale libero alla sua forma inattiva.

Questi meccanismi spiegano quindi le sue capacità protettive indirette della cellula nei confronti dei radicali liberi. Le fonti di questo coenzima comprendono diversi alimenti sia animali che vegetali.

Possiamo dire che tra le carni quella rossa ne contiene un maggiore quantitativo, mentre le verdure più ricche di questa molecola sono gli spinaci e i broccoli. Non trattandosi di un costituente essenziale, non è stata stabilita una razione giornaliera raccomandata.

La L-acetilcarnitina è una molecola responsabile del trasporto degli acidi grassi all’interno dei mitocondri della cellula dove verranno utilizzati. Inoltre, è coinvolta nel meccanismo di controllo del normale turn-over cellulare, ovvero previene l’autodistruzione cellule danneggiate.

L’acetilcarnitina ha un’azione citoprotettiva per cui risulta utile per il trattamento di vasculopatie cerebrali e patologie neurodegenerative (inclusi Alzheimer, sindrome di Down e demenza senile).

La dose giornaliera raccomandata di questa molecola è di 500-2000 mg al giorno, ma pur trovandosi all’interno di alcuni integratori, è opportuno un controllo medico se sono presenti patologie cardiache, neurologiche o psichiatriche.

La G.P.Etanolammina è un fosfolipide della membrana cellulare che penetra nel doppio strato fosfolipidico ricomponendolo e migliorando la fluidità di membrana ed il metabolismo delle cellule neuronali.

La vitamina B6 e la vitamina E hanno diverse proprietà e rivestono diverse funzioni importanti per l’organismo. Sono contenute in Neurassial® poiché sinergicamente migliorano la sopravvivenza dei neuroni ed accelerano la conduzione degli stimoli nervosi.

La vitamina E ad esempio inibisce lo stress ossidativo rallentando l’invecchiamento cellulare e riducendo le complicanze neuropatiche legate al diabete. La vitamina B6, invece, è coinvolta nella formazione della guaina mielinica, una componente essenziale per la conduzione degli stimoli nervosi, nonché nella sintesi di molti neurotrasmettitori.

Come si assume questo integratore?

Neurassial® va sempre assunto a stomaco vuoto per assicurare il completo assorbimento delle sostanze attive e per evitare interazioni con il cibo o altri farmaci.

Per i primi 5 o 7 giorni si inizia con una terapia d’attacco, assumendo quindi 2 compresse al giorno: una al mattino ed una la sera. Per i successivi 20 o 30 giorni si passa ad una posologia di mantenimento che prevede l’assunzione di una sola compressa al giorno, preferibilmente sempre alla stessa ora.

Ci sono effetti collaterali? e controindicazioni?

Trattandosi di un integratore non sono indicate dalla casa produttrice particolari controindicazioni o effetti collaterali sempre che si assuma seguendo la posologia indicata.

Bisogna sempre ricordare però che se sono presenti allergie ad uno qualsiasi dei componenti non bisogna utilizzare Neurassial®.

Inoltre, i singoli componenti di questo integratore possono in casi molto rari, presentare degli effetti collaterali quali nausea, vomito, crampi addominali e diarrea. Se dovessero manifestarsi tali sintomi occorre sospendere l’utilizzo del prodotto ed tali sintomi dovrebbero recedere spontaneamente. Se ciò non dovesse accadere è necessario contattare con urgenza il vostro medico.

La vitamina B6, la vitamina E e la carnitina possono causare importanti interazioni con alcuni farmaci alterando le concentrazioni plasmatiche degli uni o degli altri. Ad esempio l’assunzione di estrogeni o contraccettivi orali potrebbero ridurre i livelli sierici di vitamina B6, mentre è stato ipotizzato che la vitamina E possa aumentare gli effetti anticoagulanti di farmaci come warfarin, eparine e aspirina, aumentando il rischio di sanguinamento. Per questo motivo si consiglia di assumere questo prodotto a stomaco vuoto.

L’uso dell’L-acetilcarnitina non è particolarmente indicato in gravidanza o durante l’allattamento. Prima di prendere Neurassial® in questi casi chiedete consiglio al vostro ginecologo o al medico di base.

Neurassial® Opinioni

Le opinioni di chi ha avuto modo di utilizzare Neurassial® è molto positiva poiché sono stati notati miglioramenti dei sintomi legati a neuropatie di diverso tipo.

Trattandosi di un integratore alimentare naturalmente non bisogna aspettarsi miracoli, ma utilizzandolo in modo costante è possibile ottenere buoni risultati, migliorando la sopravvivenza dei neuroni e la velocità di conduzione degli stimoli nervosi, riducendo di conseguenza i sintomi delle neuropatie periferiche.

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Autrice e fondatrice di Salutarmente.it. Laureata con lode in Farmacia ed esperta di salute, alimentazione e benessere.

1 COMMENTO

  1. Salve,a me,Neurassial ha giovato tanto.Dopo 15 giorni ho iniziato a stare meglio.Successivamente sono iniziati i disturbi epigastrici con dolorino e bruciore.Ho sospeso l’integratore,adesso va meglio.Ma io rispondo bene a tutti gli effetti collaterali.PURTROPPO!

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