Elopram® (Citalopram): Foglio Illustrativo

Elopram® è un medicinale prodotto e commercializzato dalla casa farmaceutica Lundbeck Italia S.p.A.

Il suo principio attivo è citalopram bromidrato e viene utilizzato per trattare i sintomi che si associano alle sindromi depressive di tipo endogeno, nonché per la prevenzione di eventuali episodi ricorrenti.

Elopram® è inoltre utilizzato nelle terapie per la cura dei disturbi di carattere ansioso in presenza o meno di crisi di panico e agorafobia.

Forme farmaceutiche

Elopram® è attualmente disponibile in diverse forme farmaceutiche disponibili per il commercio in Italia:

  • compresse da 20 mg da 28 unità;
  • compresse da 40 mg in confezione da 14 unità;
  • gocce 40 mg/mL in flacone da 15 mL.

Meccanismo d’azione

Elopram® appartiene alla categoria farmaceutica dei medicinali antidepressivi, ad azione inibitoria selettiva della ricaptazione della serotonina.

Citalopram agisce, infatti, inibendo la ricaptazione della serotoninia una volta che viene rilasciata nella fessura sinaptica neuronale. Al tempo stesso non inibisce la ricaptazione della noradrenalina e si presenta, dunque, sul mercato come uno dei più selettivi inibitori di questo meccanismo.

Al tempo stesso non svolge alcuna influenza apprezzabile sull’uptake della dopamina e dell’acido gamma-aminobutirrico (GABA).

Il farmaco, inoltre, riesce a mantenere la propria efficacia anche dopo trattamenti estremamente prolungati.

Indicazioni Terapeutiche

Elopram® è utilizzato tipicamente nella cura di diverse condizioni:

  • depressione di carattere endogeno;
  • ansia, con attacchi di panico e con attacchi di agorafobia;
  • ansia, con attacchi di panico, anche in assenza di agorafobia.

Non sono presenti altre indicazioni per Elopram®, il cui uso deve essere considerato come adatto soltanto nei casi sopracitati.

Posologia e modalità d’impiego

Per i casi di sindromi depressive di origine endogena, Elopram® va utilizzato in singola dose da 20 mg, una volte al giorno. Tenendo conto della reazione del paziente al trattamento a queste dosi, il medico può decidere di aumentare la dose, portandola fino ad un massimo di 40 mg al giorno.

Il farmaco a queste dosi comincia a offrire effetti apprezzabili in un periodo che va dalle 2 alle 4 settimane nel quale il paziente verrà costantemente tenuto sotto controllo fino al superamento degli stati depressivi.

La terapia per le sindromi depressive endogene deve essere effettuata per un periodo che va dai 4 ai 6 mesi.

Per i pazienti che presentano crisi d’ansia con attacchi di panico, si procede con una dose durante la prima settimana di 10 mg di farmaco, in soluzione singola giornaliera. Dopo la prima settimana la dose può essere portata a 20 mg, tenendo comunque conto delle reazioni mostrate dal paziente. Quando il medico dovesse ritenerlo utile, si può procedere con una dose giornaliera di 40 mg.

Per le crisi di ansia, il farmaco raggiunge la massima efficacia a 8-12 settimane dall’inizio del trattamento.

Nel caso in cui il paziente dovesse contemporaneamente soffrire di insonnia o di forte irrequietezza, si può procedere con la somministrazione concomitante di farmaci sedativi.

La dose di farmaco va ridotta in ogni caso per i pazienti che presentino insufficienza epatica. Si raccomanda di iniziare il trattamento con una dose di 10 mg e, nel caso di risposta clinica inadeguata del paziente, può essere portata a massimo 20 mg.

Nel caso in cui il paziente soffra di insufficienza renale, è consigliato procedere con il minimo della dose consigliata, ovvero di 10 mg al giorno.

Nei pazienti anziani è consigliato un dosaggio basso, ovvero di 10 mg con un massimo di 20 mg soltanto nel caso in cui il medico ritenga i benefici del farmaco superiori ai possibili rischi.

Interruzione del trattamento

Va inoltre segnalato il fatto che la dose deve essere ridotta gradualmente prima di procedere all’interruzione della terapia. La riduzione della dose deve il più lenta possibile per quei pazienti che presentino un ritorno dei sintomi e nel caso, può essere consigliato di ripristinare la dose minima per un periodo variabile.

Controindicazioni

Elopram® è controindicato per la somministrazione a pazienti che abbiano mostrato ipersensibilità a citalopram bromidrato.

Il farmaco può causare reazioni avverse nel paziente nel caso in cui questo sia sottoposto a terapia concomitante a base di altri farmaci inibitori della ricaptazione della serotonina.

Il farmaco non deve essere, inoltre, utilizzato dai pazienti che siano in trattamento con farmaci inibitori delle monoamino-ossidasi (i-MAO), sia in concomitanza, sia nei 14 giorni successivi al termine della terapia. Nel caso di somministrazione concomitante con Linezolid il paziente deve essere attentamente monitorato durante la terapia.

Elopram® non deve essere utilizzato in pazienti al di sotto dei 18 anni di età: gli studi hanno sottolineato la possibilità di sviluppare comportamenti suicidari, ostilità, aggressività, collera incontrollabile, negli studi clinici che sono stati condotti sulla popolazione pediatrica.

Precauzioni per l’uso

Deve essere esercitata cautela nella somministrazione di Elopram® nei pazienti che presentano un quadro di insufficienza renale o epatica.

Allo stesso modo è richiesta la massima cautela per i pazienti oltre i 65 anni di età.

Alcuni pazienti possono, inoltre, mostrare un’acutizzazione dell’ansia nei primi periodi del trattamento: questa tipicamente tende a scomparire entro le prime due settimane dall’inizio del trattamento.

I pazienti di sesso femminile presentano un rischio maggiore di sviluppare iponatremia, ovvero un repentino abbassamento delle concentrazioni di sodio nel sangue.

Va inoltre ricordato che la depressione può associarsi all’aumento del rischio di comparsa di pensieri suicidari, nonché di episodi di autolesionismo. Il rischio continua ad essere concreto fino a quando saranno comparsi i primi segni di remissione da parte del paziente.

I pazienti che presentino una anamnesi di tipo positivo a eventi che siano correlati al suicidio e quelli che lasciano presagire la possibilità di tali eventi, devono essere posti sotto un attento e costante controllo medico.

I pazienti che presentino un quadro patologico di tipo maniaco-depressivo, possono subire uno spostamento verso la fase maniacale. Nel caso in cui il paziente dovesse entrare in fase maniacale, sarà necessario interrompere la terapia con Elopram® ed utilizzare altri farmaci.

Il farmaco può causare, come sarà spiegato più avanti nella sezione dedicata agli effetti collaterali, attacchi epilettici, possibilità comune alla quasi totalità dei farmaci di categoria anti-depressiva.

Elopram® può, inoltre, alterare il controllo glicemico e deve essere pertanto utilizzato con la massima cautela nei pazienti che presentino diabete.

Possono presentarsi tempi di coagulazioni prolungati e pertanto possono presentarsi rischi di emorragie di tipo ginecologico, nonché sanguinamento a carico dell’apparato gastro-intestinale. È richiesta inoltre cautela per i pazienti che assumano in concomitanza SSRI.

Quando il trattamento viene sospeso possono presentarsi sintomi da astinenza anche importanti come:

  • cefalea;
  • diarrea;
  • disturbi del sonno;
  • disturbi comportamentali;
  • insonnia;
  • instabilità emotiva;
  • palpitazioni.

I sintomi si risolvono in genere in 2 settimane, ma è comunque consigliato procedere con un’interruzione della terapia graduale.

Nelle compresse di Elopram® è contenuto lattosio come eccipiente e dunque la somministrazione del farmaco è sconsigliata nei pazienti che presentino intolleranza allo stesso.

Gravidanza e allattamento

Sono stati condotti studi estesi sull’utilizzo del farmaco durante la gestazione e non sono state individuate potenziali tossicità a carico del feto. Elopram® può pertanto essere utilizzato durante la gravidanza, nel caso in cui sia ritenuto necessario.

Il bambino nato da madre che è stata in terapia con Elopram® deve essere tenuto sotto osservazione. Il neonato può talvolta presentare problematiche quali:

  • tremori e nervosismo;
  • ipertonia o ipotonia;
  • cianosi;
  • apnea;
  • episodi convulsivi;
  • instabilità della temperatura corporea;
  • difficoltà nel nutrirsi;
  • episodi di vomito;
  • pianto cronico;
  • sonnolenza incontrollata;
  • insonnia.

Sono comunque sintomi che tendono a scomparire dopo le prime 24 ore dall’avvenuto parto.

Il farmaco viene escreto però nel latte materno, per questo motivo è fortemente controindicato durante l’allattamento.

Interazioni con altri farmaci

La biotrasformazione di citalopram bromidrato vede coinvolti gli isoenzimi P450, CYP2C19, CYP3A4, CYP2D6.

Da segnalare che l’assunzione concomitante con cimetidina può aumentare seppur in modo lieve i livelli plasmatici del farmaco.

È richiesta attenzione nella somministrazione concomitante con farmaci come:

  • flacainide;
  • metoprololo;
  • desipramina;
  • clomipramina;
  • propafenone;
  • nortriptilina;
  • risperidone;
  • tioridazina;
  • aloperidolo.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali causati da Elopram® si presentano tipicamente durante le prime due settimane dall’inizio della terapia e hanno in genere un impatto lieve. Sono pertanto di carattere principalmente transitorio.

Possono presentarsi come comuni diversi disturbi psichiatrici:

  • alterazione della libido, tipicamente riduzione;
  • agitazione;
  • orgasmo anormale nelle donne;
  • disturbi del sonno e del sogno;
  • nervosismo;
  • ansia.

Tra gli effetti che possono invece riguarda il sistema nervoso e di carattere comune troviamo:

  • disturbi dell’attenzione;
  • parestesia;
  • vertigini;
  • insonnia;
  • sonnolenza.

Possono anche presentarsi secchezza delle fauci, diarrea, vomito, nonché stitichezza.

Il farmaco può portare inoltre ad un aumento della sudorazione. Sono frequenti inoltre i casi di mialgia e di artralgia.

Il farmaco può causare problemi di natura sessuale anche nell’uomo, dato che può causare assenza di eiaculazione e impotenza.

Ricetta, Regime di Dispensazione e Prezzo

Elopram® è un medicinale di classe A, che è dunque rimborsabile con o senza ticket a carico del paziente dal Sistema Sanitario Nazionale. Non sono presenti note AIFA e il farmaco è venduto con ricetta ripetibile.

Per quanto riguarda il prezzo invece abbiamo:

  • 12,64 euro per la confezione da 20 mg 28 compresse;
  • 13,54 euro per la confezione da 40 mg da 14 compresse;
  • 12,86 euro per le gocce.

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