Granuli, gocce, sciroppi: come orientarsi tra le forme farmaceutiche dell’omeopatia

Quando ci si avvicina all’omeopatia per la prima volta ci si trova di fronte a tantissime tipologie di prodotti disponibili ed è normale chiedersi quale scegliere, come utilizzarlo correttamente e in che modalità.

Granuli monodose e multidose: le differenze

Sono tra le forme farmaceutiche più diffuse e riconoscibili e, nel linguaggio comune, si tende a distinguere i granuli dai globuli omeopatici. Tuttavia, la differenza principale tra le tipologie di granuli riguarda l’assunzione:

  • I granuli monodose sono confezionati in singoli tubi, equivalenti a una dose da assumere in una sola volta;
  • I granuli multidose sono disponibili in contenitori con dosatore, che aiuta a prelevare a ogni assunzione il numero di granuli prescritto.

Nonostante il formato diverso, i granuli monodose e multidose si assumono lasciandoli sciogliere sotto la lingua, preferibilmente lontano dai pasti.

Gocce omeopatiche

Le gocce sono un’altra forma farmaceutica molto usata in omeopatia, specialmente quando si trattano i bambini piccoli. Si somministrano generalmente diluite in poca acqua oppure direttamente sotto la lingua, seguendo le indicazioni del farmacista o del medico.

Sono disponibili sia in formulazioni singole, con un solo principio attivo, sia in complessi omeopatici che combinano più sostanze.

Sciroppi omeopatici

Gli sciroppi omeopatici si usano per i fastidi più comuni delle vie respiratorie, come raffreddore, tosse, gola irritata. Come per le altre forme farmaceutiche, è fondamentale rivolgersi a un medico o un farmacista per individuare la posologia più adatta alle proprie esigenze di salute.

Compresse omeopatiche

Le compresse omeopatiche si sciolgono in bocca, per questo risultano pratiche e agevolano l’assunzione per le persone che hanno difficoltà ad assumere pastiglie.

Unguenti e gel omeopatici

Le forme farmaceutiche omeopatiche non si esauriscono con quelle che prevedono l’assunzione orale. Alcune si applicano sulla pelle: gel e unguenti si usano direttamente sulla zona da trattare.

Questi formati omeopatici entrano in gioco in presenza di contusioni, gonfiori, dolori muscolari o piccole irritazioni. Si applicano sull’area interessata con un massaggio leggero e possono essere applicati anche più volte al giorno, seguendo sempre le indicazioni del farmacista di fiducia o del proprio medico.

Per quali disturbi sono utili i medicinali omeopatici

Le soluzioni omeopatiche sono un aiuto, ad esempio, in caso di disturbi come raffreddori, stati influenzali, insonnia, ma anche stress, dolori muscolari o articolari, digestione complicata e allergie.

La diagnosi di uno specialista resta fondamentale per trovare la soluzione più adatta.

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