Pillole per Abortire: Quali Sono e Come Agiscono?

Anche nel nostro paese, dopo un iter legislativo piuttosto lungo, è diventato possibile ricorrere alle cosiddette pillole abortive per l’interruzione della gravidanza. Parliamo di principi attivi di sintesi chimica utilizzati per interrompere la gestazione che presentano diversi vantaggi rispetto alle pratiche storicamente antecedenti, che richiedevano non solo interventi traumatici per la gestante, ma anche una potenzialmente lunga ospedalizzazione.

Come funzionano le pillole per abortire? Come è possibile ricorrervi? In quali casi sono consigliate rispetto alle vecchie procedure? Approfondiamo ogni singolo aspetto in questa guida completa.

Prima di cominciare però ci teniamo a farti una raccomandazione. Nel momento in cui pensi di essere a rischio di gravidanza, ad esempio perché si è rotto il preservativo oppure non hai prestato la giusta attenzione durante un rapporto sessuale, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico oppure di recarti al consultorio più vicino.

Che cos’è la pillola per abortire? Come funziona?

La pillola per abortire, o pillola abortiva, meglio nota con la sigla RU486 che indica il suo principio attivo, ossia il Mifepristone, si è dimostrata particolarmente utile ed efficace per interrompere una gravidanza in modo volontario entro le prime 7 settimane dal concepimento.

Il funzionamento delle pillole abortive è molto semplice. Queste pillole vanno assunte per via orale e andranno letteralmente ad impedire che l’embrione inizi il suo processo di sviluppo, favorendone l’espulsione attraverso la vagina.

Più precisamente, il meccanismo d’azione della pillola abortiva RU486 andrà a provocare il distacco dei tessuti embrionali, e, spesso, queste pillole vengono affiancate dalla somministrazione di prostaglandine che avranno il compito di favorire l’espulsione dell’embrione.

Si tratta sempre di un aborto farmacologico, quindi non può essere usato come metodo contraccettivo abitudinario e se ne consiglia il ricorso solo in casi eccezionali e solo sotto stretto controllo medico.

Quali sono i vantaggi della pillola per abortire?

Prima di tutto devi ricordare che la decisione di assumere una pillola per abortire in modo farmacologico, deve essere attentamente ponderata e non va presa impulsivamente.

Ti consigliamo di riflettere attentamente sulla tua decisione, magari confrontandoti con le persone a te più care e con il ginecologo, in modo da non pentirti quando è troppo tardi e la pillola è già stata presa.

Detto questo, andiamo a vedere quali sono i principali vantaggi della pillola abortiva:

  • Ti da la possibilità di interrompere la gravidanza indesiderata anche quando non è possibile ricorrere ad un aborto chirurgico;
  • E’ efficace nel 95% dei casi;
  • Con la pillola abortiva non dovrai sottoporti ad alcun tipo di intervento chirurgico e, di conseguenza, non dovrai nemmeno sottoporti ad un’anestesia;
  • rischi che sono generalmente associati all’aborto chirurgico, nel caso della pillola non si presentano affatto. Tra questi ricordiamo soprattutto il rischio di andare incontro ad una gravidanza extrauterina oppure il rischio di diventare sterili;
  • E’ un metodo praticamente non invasivo, infatti non necessita neppure dell’aspirazione oppure del raschiamento alla fine dell’aborto in quanto l’embrione verrà espulso naturalmente.

Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica. Infatti, oltre ad avere molti vantaggi, la pillola abortiva può presentare anche degli aspetti svantaggiosi. Andiamo a vedere nel prossimo paragrafo quali sono gli svantaggi della pillola per abortire.

Quali sono gli svantaggi della pillola per abortire?

Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, in genere la pillola per abortire non mette a rischio la nostra fertilità, né causa problemi alle successive gravidanze.

Tuttavia la donna che ha optato per questo metodo abortivo potrebbe andare incontro ad alcuni problemi, tra cui:

  • Parto prematuro alla gravidanza successiva;
  • Sanguinamento uterino durante la prima fase della gravidanza successiva;
  • Placenta previa alla gravidanza successiva, che potrebbe anche causare delle emorragie interne;
  • Nascita del bambino in condizione di sottopeso alla gravidanza successiva.

Che cos’è la pillola del giorno dopo?

Ora che abbiamo chiarito come funziona questo metodo abortivo, quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi che interessano soprattutto una prossima gravidanza, è il caso di vedere nel dettaglio quali sono le pillole più usate per impedire il concepimento. Parliamo della pillola del giorno dopo e quella dei 5 giorni dopo che non possono essere considerate pillole abortive nel senso stretto del termine. Infatti, queste pillole rientrano nella cosiddetta contraccezione di emergenza.

Iniziamo dalla prima, ossia dalla pillola del giorno dopo. Si tratta di una preparazione farmaceutica a base di levononorgestrel che viene assunta, appunto, per interrompere una potenziale gravidanza in corso entro e non oltre le 72 ore dopo il concepimento.

In realtà la pillola del giorno dopo è ben diversa dalla pillola abortiva RU486 di cui abbiamo parlato finora. Infatti, lo scopo della pillola del giorno dopo, più che di interrompere la gravidanza, è quello di impedirla.

Più precisamente, il meccanismo di azione della pillola del giorno dopo prevede di impedire che l’ovulo venga fecondato, prima che si verifichi l’aumento dell’ormone LH, responsabile dell’ovulazione femminile.

Molto simile è il funzionamento della pillola dei cinque giorni dopo di cui ci occuperemo in modo dettagliato nel paragrafo successivo.

Come funziona la pillola dei cinque giorni dopo?

Come avrai sicuramente intuito da quanto detto fino ad ora, anche la pillola dei cinque giorni dopo è un molto efficace nel prevenire la fecondazione dell’ovulo.

Anche in questo caso abbiamo a che fare con un prodotto che va assunto nei casi di emergenza in cui siamo a rischio di gravidanza. Al contrario della pillola del giorno dopo, quella dei cinque giorni dopo, intuibilmente, deve essere assunta entro le 120 ore dal rapporto, cioè entro cinque giorni.

In commercio, la pillola dei cinque giorni dopo è comunemente conosciuta come EllaOne®, ed ha anch’essa lo scopo di impedire la gravidanza, interferendo con i meccanismi dell’ovulazione che avranno lo scopo di fecondare l’ovocita.

Il principio attivo della pillola dei cinque giorni è l’Ulipristal Acetato che fa parte dell’insieme di molecole che vanno a contrastare gli effetti del progesterone, uno dei principali responsabili della fecondazione.

Più precisamente, la pillola dei cinque giorni dopo fa in modo che l’ovocita non attraversi le tube, e non raggiunga l’utero, ossia la sede in cui verrà fecondato dagli spermatozoi del partner.

Così come accade per la pillola del giorno dopo, anche in questo caso la tempistica è molto importante. Infatti, prima la pillola viene assunta, maggiore sarà la percentuale di successo del farmaco.

Questo accade perché l’ovocita avrà meno probabilità di incontrare lo spermatozoo e quindi di essere fecondato. Infine, dovrai ripetere l’assunzione se si è verificato un episodio di vomito entro le tre ore dal momento in cui hai preso la pillola.

Ci sono degli effetti collaterali e/o delle controindicazioni relativi a questi farmaci?

Come accade per qualsiasi altro tipo di farmaco, anche in questo caso puoi avere a che fare con degli effetti collaterali. Infatti la pillola abortiva RU486 presenta delle controindicazioni ben precise tra cui quelle citate in seguito. Non può essere assunta se:

  • Soffri di insufficienza surrenalica;
  • Se indossi la spirale intrauterina;
  • Soffri di porfiria ereditaria;
  • In caso di gravidanza ectopica;
  • Stai allattando;
  • Se stai seguendo una terapia anticoagulante a lungo termine;
  • Se soffri di alterazioni della coagulazione del sangue;
  • Se soffri di malattie croniche gravi, come le patologie epatiche, respiratorie, renali, cardiovascolari e anemia;
  • Se assumi dei farmaci corticosteroidei per lunghi periodi.

Infine, la pillola abortiva RU486 va assunta con particolare attenzione nel caso di una donna con età superiore ai 35 anni e nel caso in cui questa donna sia una fumatrice.

Allo stesso modo, anche le pillole del giorno dopo e dei cinque giorni dopo hanno delle precise controindicazioni. Ricorda, infatti, che queste pillole vanno assunte solo occasionalmente e questa assunzione deve essere presa in considerazione solo nei casi di emergenza.

Questo accade soprattutto perché il loro principio attivo se assunto in dosi elevate, può dare problemi al fegato in quanto il suo metabolismo andrebbe incontro ad un sovraccarico. Per tutti questi motivi è estremamente importante chiedere un consiglio al medico.

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