Fluibron® Aerosol e Sciroppo: Prezzo, Indicazioni e Posologia

Fluibron® è medicinale prodotto e distribuito in Italia dalla casa farmaceutica Chiesi Farmaceutici SpA che deve la sua azione all’ambroxolo un principio attivo che serve per rendere il muco più fluido.

É consigliato per i casi di affezioni delle vie respiratore con presenza di muco. Il farmaco agisce rendendo il muco più fluido e di conseguenza più facile da smaltire. Fluibron® viene somministrato a quei pazienti che hanno problemi di malattie acute a carico delle vie respiratorie che presentano del muco denso e viscoso.

Quanto costa?

In commercio nel nostro Paese possiamo trovare le seguenti forme farmaceutiche di Fluibron®:

  • Fluibron Sciroppo®, 15 mg/5 ml, sciroppo, flacone da 200 mL;
  • Fluibron compresse® 30 mg  in confezione da 30 compresse;
  • Fluibron granulare® 30 mg bustine in confezione da 30 bustine;
  • Fluibron Aerosol® 15 mg 2 mL flaconcini in confezione da 20 flaconcini;
  • Fluibron® sospensione da nebulizzare 0,75% flacone flacone da 40 mL.

Come agisce?

Fluibron® è un medicinale che appartiene alla categoria dei farmaci mucolitici, che funzionano rendendo il muco più facile da eliminare fluidificandolo, il farmaco viene utilizzato in quei pazienti che soffrono di malattie acute a carico delle vie respiratorie con muco denso e viscoso.

Fonte foto: chiesi.it

Fluibron® deve la sua azione all’ambroxolo. Questo principio attivo regolarizza il trasporto delle secrezioni di muco nell’albero respiratorio, ha una attività mucolitica e anche mucoregolatrice. Ha il suo effetto sulla qualità del muco, sulla produzione di surfattante alveolare e infine sulla funzionalità ciliare.

Come si assume?

Il farmaco in compresse va assunto, negli adulti, con 1 compressa 3 volte al giorno e per il mantenimento 1 compressa 2 volte al giorno. Il granulato per sospensione orale va assunto negli adulti al dosaggio di 1 bustina 3 volte al giorno mentre dose la di mantenimento è di 1 bustina 2 volte al dì. Compresse e granulato vanno assunti dopo i pasti e con un po’ d’acqua.

Lo sciroppo va assunto al dosaggio di 10 mL di sciroppo 3 volte al giorno, per il mantenimento 5 mL 3 volte al giorno. Per i bambini bisogna utilizzare Fluibron® sciroppo oppure le bustine per bambini. Lo sciroppo nei bambini da 2 a 5 anni va assunto in dosi di 2,5 mL di sciroppo per 3 volte al giorno. Nei bambini oltre i 5 anni 5 mL di sciroppo, 3 volte al giorno.

Per l’aerosol negli adulti e bambini di età maggiore di 5 anni un flaconcino monodose da nebulizzare, 2 volte al giorno. Nei bambini di età che va da 2 ai 5 anni mezzo contenitore  1-2 volte al giorno.

Per le sospensioni da nebulizzare nei bambini dai 5 anni di età e negli adulti 2-3 mL, 1-2 volte al giorno. Nei bambini di età dai due fino ai cinque anni 2 mL per 1-2 volte al giorno.

Per i pazienti che soffrono di insufficienza renale e i pazienti che soffrono di insufficienza epatica bisogna chiedere il parere del medico prima di iniziare la somministrazione in quanto potrebbe verificarsi un accumulo dei metaboliti dell’ambroxolo all’interno del fegato.

Sovradosaggio

Sono stati effettuati studi per l’assunzione di Fluibron® in caso di sovradosaggio, ma al momento non sono noti sintomi di un sovradosaggio. Nel caso in cui si verifichi una accidentale assunzione in dosi elevate di Fluibron® bisogna contattare il medico o il più vicino ospedale.

Si può assumere in gravidanza?

Si può assumere Fluibron® durante la gravidanza? E durante l’allattamento? Il farmaco non deve essere assunto in gravidanza o allattamento senza prima aver consultato il medico. Questo principio attivo è controindicato durante i primi tre mesi del periodo di gravidanza.

È consigliabile non assumere il farmaco durante l’allattamento anche se al momento non sono noti effetti sul lattante. Assumere il medicinale solo a seguito di un consiglio del medico e solo se necessario. Non assumere alcun farmaco né integratore in gravidanza ed allattamento senza prima aver consultato il medico.

Controindicazioni

L’utilizzo di Fluibron® è controindicato nel caso di conclamata ipersensibilità all’ambroxolo cloridrato o ad uno qualunque degli eccipienti presenti nel farmaco. Gli eccipienti presenti nel farmaco sono:

  • Per le compresse: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, carbossimetilamido sodico (tipo A), magnesio stearato, silice colloidale anidra;
  • Per lo sciroppo: glicerolo, acido citrico monoidrato, sorbitolo soluzione 70% non cristallizzabile, saccarina sodica, propile p-idrossibenzoato, metile p-idrossibenzoato, aroma di fragola, aroma correttivo, acqua depurata, sospensione siliconica;
  • Per il granulato per sospensione: mannitolo, aroma di arancia, sorbitolo, acido citrico monoidrato, gomma arabica, saccarina sodica, glicina, silice colloidale anidra, giallo arancio S (E 110);
  • Per l’aerosol: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili;
  • Per la sospensione orale: metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio cloruro, acqua depurata.

Il farmaco è controindicato nei pazienti ipersensibili e in quelli con gravi malattie del fegato o dei reni. Il prodotto è controindicato nei bambini con meno di 2 anni, questo perché i mucolitici potrebbero provocare un’ostruzione delle vie respiratorie ovvero dei bronchi.

Fluibron compresse® contiene lattosio e zuccheri, se ci sono intolleranze ad alcuni zuccheri bisogna chiedere prima il parere del medico. Nei pazienti con intolleranza al lattosio il farmaco potrebbe causare qualche fastidio.

Interazioni

Al momento non sono note interazioni del farmaco con altri medicinali. È però consigliabile consultare il medico e avvertirlo nel caso in cui si stia assumendo, si dovrà assumere, o si è assunto in tempi recenti qualsiasi altro medicinale durante la terapia con Fluibron®.

Effetti collaterali

Come tutti i prodotti farmaceutici, anche questo medicinale può provocare effetti collaterali anche se non tutte le persone li presentano. Bisogna interrompere subito la somministrazione e di Fluibron® se si manifestano reazioni di ipersensibilità.

Rivolgersi al medico o al più vicino ospedale se compare una delle seguenti condizioni come:

  • Prurito;
  • Orticaria;
  • Gonfiore a viso, occhi, gola o labbra;
  • Difficoltà di respirazione
  • Rash cutaneo.

Effetti indesiderati comuni che possono colpire fino a 1 persona su 10: nausea, diminuzione del senso del gusto o alterazione, ipoestesia della bocca e/o della faringe.

Effetti indesiderati non comuni che possono colpire fino a 1 persona su 100: vomito, difficoltà di digestione, diarrea, dolori dell’addome, secchezza nella bocca.

Effetti indesiderati rari che possono colpire fino a 1 persona su 1.000): mal di testa.

Effetti indesiderati con frequenza non nota: secchezza alla gola, ostruzione delle vie respiratorie.

È consigliabile segnalare gli effetti indesiderati non indicati nel foglietto illustrativo. Se il soggetto manifesta un qualsiasi effetto collaterale non elencato nel foglietto illustrativo del medicinale deve rivolgersi al medico o al farmacista.

Il medico o il farmacista aiuteranno il paziente a segnalare gli effetti collaterali fino ad allora non noti. Per segnalare gli effetti indesiderati si può ricorrere al sistema nazionale di segnalazione cliccando sull’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it.

Gli effetti indesiderati vanno segnalati per contribuire a fornire al Sistema Sanitario Nazionale ulteriori informazioni sulle caratteristiche e sulla sicurezza di questo prodotto.

Leggi Anche:

LASCIA UN COMMENTO