Lactobacillus rhamnosus: funzioni e localizzazione

    Il Lactobacillus rhamnosus è un batterio probiotico produttore di acido lattico che popola le superfici del nostro intestino ed in particolare quelle del colon. Questo batterio, insieme al Lactobacillus acidophilus, è un dei lactobacilli più studiati per via delle numerose funzioni che svolge nel nostro organismo. Questo batterio è capace di fermentare il ramnosio, uno zucchero presente in moltissime specie vegetali da cui esso stesso trae il suo nome.
    Oltre ad essere un probiotico essenziale per il corretto mantenimento in buona salute della nostra flora batterica, il Lactobacillus rhamnosus ha dimostrato di avere una particolare azione sul dimagrimento, evitando il tanto temuto quanto pericoloso effetto yo-yo. Per le sue caratteristiche, il Lactobaccilus rhamnosus è capace di resistere all’acidità dello stomaco, dunque, è capace di giungere “indenne” a livello della mucosa intestinale dove vi aderirà grazie alla presenza nella sua parete cellulare di un esopolisaccaride, ricco di galattosio. Tra le funzioni e le proprietà benefiche di questo probiotico vi è la produzione di proteine antistress che favoriscono la sopravvivenza nel transito intestinale, rendendolo resistente all’acidità e all’aggressione dei sali biliari. In questo articolo focalizzeremo la nostra attenzione sulle diverse funzioni che questo batterio svolge nel nostro organismo.

    Funzioni del Lactobaccilus rhamnosus

    Il Lactobaccilus rhamnosus è un utile probiotico che possiede molteplici virtù utili per il benessere. Infatti, è stato dimostrato che sufficienti quantità di questo batterio all’interno del nostro colon, non solo possono essere utili al dimagrimento ma sembra che assicurino il mantenimento del peso corporeo evitando di incappare nel fastidioso e pericoloso effetto yo-yo.

    Lactobaccilus rhamnosus dove di trova?

    In che modo si esplica questo effetto? Uno studio del 2013 pubblicato sul British Journal of Nutrition ha dimostrato che il Lactobaccilus rhamnosus può essere utile per perdere peso e mantenere il risultato nel tempo. la flora intestinale non è uguale in tutti gli individui, ma è stato dimostrato che una dieta ricca di grassi e povera di fibre, tipica dei soggetti obesi, porta allo sviluppo di ceppi batterici intestinali rispetto ad una persona che segue una corretta e sana alimentazione. Lo studio in questione ha visto impegnati 125 volontari di entrambi i sessi e in sovrappeso, i quali sono stati sottoposti ad una dieta dimagrante della durata di 12 settimane seguita da un periodo di mantenimento. I ricercatori hanno somministrato alla metà dei partecipanti integratori alimentari contenenti Lactobaccilus rhamnosus mentre l’altra metà ha assunto il placebo. Ebbene dopo le prime 9 settimane di trattamento le donne reclutate che hanno assunto il probiotico hanno perso mediamente 4.4 kg contro i 2.6 kg delle donne trattate con il placebo. Nei pazienti maschi, invece, non sono state evidenziate grosse differenze. Altro aspetto da tenere in considerazione è che successivamente al periodo di mantenimento di 12 settimane le donne che assumevano il placebo hanno mantenuto il peso corporeo raggiunto, mentre quelle che assumevano il probiotico hanno perso altri chili (fino a 5.2 kg). Quindi, questo vuol dire che le donne che hanno assunto Lactobaccilus rhamnosus hanno perso il doppio dei chili rispetto all’altro gruppo. Inoltre, nelle donne che hanno raggiunto un buon caso ponderale è stato notato un calo della produzione di leptina, l’ormone che regola l’appetito. Sicuramente, questo è un risultato molto importante che andrà indagato ulteriormente, ma le funzioni del Lactobaccilus rhamnosus non finiscono qui. 

    Il ceppo più studiato è il Lactobaccilus rhamnosus GG che svolge nel nostro organismo preziose funzioni come produrre molecole antistress tali da conferirgli maggiore probabilità di sopravvivenza nel tratto gastrointestinale, secernere la proteina P40 nota per la sua capacità di ridurre la morte cellulare programmata (apoptosi) delle cellule dell’epitelio intestinale ed aumenta la produzione di importanti citochine come: TNF-α, IL-1β, IL-6, IL-10, IL-12 e IF-γ. Grazie alla modulazione dell’espressione dell’enzima COX-2, il Lactobaccilus rhamnosus è capace di megliorare le funzioni di barriera svolte dal nostro intestino.

    Dove si trova il Lactobaccilus rhamnosus?

    E’ risaputo che una corretta alimentazione a base di pochi grassi saturi e ricca, di fibre prebiotiche favorisce la crescita di batteri “buoni” che aiutano il benessere del nostro organismo e soprattutto del nostro tratto gastrointestinale. La maggior parte dei lactobacillus si trova all’interno di latte e derivati fermentati come yogurt o Kefìr. In caso di necessità è possibile trovare il Lactobaccilus rhamnosus all’interno di integratori alimentari appositamente formulati per sopperire ad una carenza di questo batterio.

    2 COMMENTI

    1. Buonasera dottoressa, trovo molto interessante il suo articolo, volevo sapere se
      ci sono dei fermenti lattici che risolvono il problema del cuoio capelluto e pelle del viso grassi grazie

      • Ciao Gianni, grazie per l’apprezzamento. Nello specifico no, ma assumere regolarmente fermenti lattici sia sottoforma di integratori sia inserendo nella propria dieta alimenti che ne sono ricchi è una una buona scelta per la tua salute.

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