Eritrociti Alti: Cause, Sintomi e Valori normali

Gli eritrociti non sono altro che i globuli rossi che svolgono nel nostro organismo una delle funzioni più importanti: il trasporto dell’ossigeno a tutte le cellule ed i tessuti del nostro organismo.

Scoprire di avere gli eritrociti alti è un evento molto comune se consideriamo che i livelli di queste cellule nel sangue vengono quasi sempre dosati nell’ambito di analisi di routine come ad esempio l’emocromo.

Eritrociti Alti CauseAffinché essi possano svolgere questa funzione così importante è necessario che i loro valori ricadano all’interno di intervalli di normalità in quanto sia globuli rossi bassi che alti lasciano intravedere alterazioni significative che necessitano inevitabilmente di un intervento medico.

Infatti, valori di eritrociti alti sono statisticamente molto comuni, trattandosi di un problema molto serio dietro al quale possono nascondersi patologie anche molto gravi, sarebbe senza dubbio il caso di mettere al corrente della situazione il vostro medico di fiducia.

Poiché parliamo di cellule dalle funzioni importantissime, prima di parlarvi delle cause di un aumento degli eritrociti volgiamo parlarvi nel dettaglio delle loro funzioni.

La funzione degli eritrociti

La principale funzione degli eritrociti nel sangue è quella di trasportare l’ossigeno a tutte le cellule del nostro corpo. Si tratta di una funzione che dobbiamo tenere sicuramente a mente anche per comprendere quella che è una delle cause più comuni dell’aumento della concentrazione di queste cellule nel sangue, ovvero l’ipossia, la presenza insufficiente di ossigeno all’interno del nostro organismo.

La concentrazione degli eritrociti all’interno del nostro organismo può variare non solo in funzione della presenza o meno di condizioni patologiche, ma anche a causa dell’età e del sesso.

A questo punto possiamo passare ad analizzare quali sono i valori normali di eritrociti nel sangue e quali sono tutte le possibili cause di un loro aumento nel sangue.

Quali sono i valori di riferimento per la concentrazione di eritrociti nel sangue?

I valori che possiamo considerare normali quando ci riferiamo alla concentrazione di eritrociti nel sangue sono rispettivamente:

  • di tra 4,5 e 6 milioni per mm³ di sangue per gli uomini adulti;
  • tra 4 e 5,5 milioni per mm³ di sangue per le donne adulte.

I valori che vengono considerati come normali possono variare leggermente da laboratorio a laboratorio, senza che questo necessariamente vada a modificare quello che è il fulcro della questione.

Perché negli uomini i valori sono più alti?

A titolo di curiosità possiamo anche dirvi che i valori più alti di eritrociti nel sangue dei maschi adulti è imputabile in modo diretto alla maggiore presenza di testosterone nel corpo maschile.

Questo ormone infatti ha un’azione stimolante nei confronti dell’eritropoiesi, ovvero il processo che porta alla formazione degli eritrociti.

Quali sono le cause che possono portare a valori alti di eritrociti nel sangue?

Le cause dell’aumento dei globuli rossi possono essere molto diverse tra loro. Alcune sono del tutto fisiologiche e risolvibili semplicemente ripristinando le condizioni precedenti, altre invece necessitano di analisi più approfondite che necessitano dell’intervento di uno specialista.

Ipossia

Il problema più comune che può essere causa degli eritrociti alti nel sangue è l’ipossia. Il nostro corpo infatti, nel caso in cui i livelli di ossigeno siano troppo bassi, può provare a sopperire aumentando la produzione delle cellule che sono poi responsabili del trasporto dell’ossigeno stesso.

Tra le condizioni che più di frequente possono causare bassi livelli di ossigeno nel corpo possiamo trovare:

  • problemi cardiaci di carattere congenito;
  • insufficienza cardiaca;
  • permanenza per periodi anche brevi in luoghi che si trovano a molti metri sul livello del mare. L’aria si fa più rarefatta e diminuisce la percentuale di ossigeno contenuto;
  • problemi acuti o cronici ai polmoni;
  • apnea nel sonno;
  • fumo di sigaretta o di sigaro.

Si tratta dunque in questo caso di un aumento degli eritrociti nel sangue che è riconducibile direttamente con la presenza, vuoi per motivi patologici vuoi invece per abitudini evitabili, di ossigeno nel nostro organismo. Non è però soltanto questo il possibile motivo dell’aumento degli eritrociti.

Disidratazione

Talvolta la disidratazione può essere responsabile di un aumento della concentrazione degli eritrociti nel sangue. Quando la disidratazione si protrae per periodi relativamente lunghi, la parte liquida del sangue diminuirà di volume e assisteremo ad un aumento della concentrazione non solo degli eritrociti, ma di tutte le cellule contenute all’interno dello stesso.

Il valore che si altera e dal quale possiamo intuire una riduzione della componente liquida del sangue o un aumento della porzione figurata del sangue (globuli rossi, bianchi e piastrine) è l’ematocrito (htc).

Si tratta di un caso non troppo frequente e che viene comunque accompagnato da altri tipi di sintomi.

Problemi ai reni

In casi piuttosto rari, una concentrazione eccessiva di eritrociti nel sangue può essere direttamente imputata a problemi ai reni, tipicamente quelli che si presentano dopo i trapianti. Talvolta nel post-trapianto si fanno registrare infatti livelli di produzione dell’eritropoietina superiori a quelli ritenuti normali, cosa che si traduce in un aumentata produzione anche degli eritrociti.

Doping

La conta degli eritrociti è anche da sempre al centro di alcuni percorsi diagnostici per individuare l’utilizzo di sostanze dopanti da parte di atleti professionisti e non. L’utilizzo di sostanze come gli steroidi anabolizzanti oppure l’eritropoietina (EPO) causano l’aumento della produzione di eritrociti.

Allo stesso modo l’autotrasfusione a scopo di doping può far registrare un aumento dei valori.

Forme tumorali potenzialmente coinvolte

Ci sono anche alcune forme tumorali che possono rendersi responsabili della produzione di eritropoietina e dunque causare gli eritrociti alti nel sangue. Tra le forme tumorali che possono aumentare la produzione di questo ormone troviamo:

  • cancro al fegato;
  • cancro ai reni;
  • adenoma surrenalico;
  • alcune forme di tumore uterino.

Talvolta inoltre anche tumori benigni ai reni o ostruzioni a carico degli stessi possono aumentare la produzione di eritropoietina, causando sul breve e medio periodo una produzione aumentata di eritrociti.

Sovrapproduzione di midollo osseo

Come ultimo caso, e statisticamente più raro, dobbiamo anche registrare quelli che sono i problemi collegati alla sovrapproduzione di midollo osseo. Si tratta di una condizione medica piuttosto complessa, che può essere ricondotta a disordini mieloproliferativi.

Ad ogni modo l’incidenza statistica è tale da rendere questa possibilità come quella assolutamente residuale, da prendere in considerazione soltanto laddove le ricerche tese ad associare la presenza eccessiva di eritrociti nel sangue con le altre condizioni sopra elencate non diano buon esito.

Quali sono le conseguenze di valori alti di eritrociti nel sangue?

La conseguenza più diretta di un aumento della concentrazione di eritrociti nel sangue è un aumento della densità e della viscosità dello stesso. Si tratta di un fattore che può aumentare considerevolmente la possibilità di sviluppare trombi, embolia polmonare e anche infarti.

Per questo motivo gli eritrociti alti nel sangue o meglio l’innalzamento della loro concentrazione deve essere posta immediatamente all’attenzione del medico per evitare conseguenze che possono essere piuttosto gravi.

C’è un modo per far rientrare i valori? 

Non ci sono rimedi in grado di agire direttamente sulla concentrazione di eritrociti nel sangue. Si tratterà di affrontare prima, sempre sotto la guida del nostro medico, i corretti percorsi diagnostici e successivamente, individuata la condizione che ha causato un aumento della presenza degli eritrociti, seguire la terapia che ci verrà prescritta dallo specialista che ci segue.

Dato che dietro questa particolare condizione si possono nascondere patologie anche gravi, sarà il caso di affidarsi completamente alle cure del medico ed evitare il fai da te, che può rendersi particolarmente pericoloso soprattutto in questo caso, data la serietà delle condizioni che potrebbero nascondersi dietro valori anomali.

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