Pipì Verde: Quando c’è da Preoccuparsi?

Pipì verde? Si tratta di un’evenienza particolarmente rara e che altrettanto raramente sta ad indicare la presenza di patologie o condizioni degne della nostra preoccupazione.

Certo, come abbiamo più volte detto sulle pagine del nostro sito, il colore delle urine è un importantissimo segnale del buono (o del meno buono) stato di salute del nostro organismo e in particolare del tratto urinario, ma forse nel caso di oggi c’è davvero poco di preoccuparsi.

Urina verde

Vediamo insieme quali possono essere le cause della comparsa di urina verde chiaro, sia che si tratti di un episodio sporadico sia che si tratti invece di episodi relativamente frequenti.

Perché l’urina è gialla?

Prima di addentrarci nello specifico del problema della pipì verde sarebbe forse il caso di investigare le cause fisiologiche che portano la nostra pipì ad avere un colore che può andare dal giallo paglierino al giallo più intenso.

Il colore giallo della nostra urina è causato dall’urobilina: si tratta di un pigmento di origine biliare, che è il risultato del metabolismo della bilirubina (che a sua volta si origina dalla degradazione dell’emoglobina), che viene espulso, in concentrazioni in genere minime, attraverso appunto l’urina.

Il colorito più scuro è in genere causato da una maggiore concentrazione dell’urobilina, che può essere dovuta a disidratazioni temporanee oppure croniche e che può essere riportata nell’alveo della normalità semplicemente andando a bere più acqua.

Detto questo, quando il colore delle urine si fa diverso dal suo giallo tipico, siamo in presenza di anomalie che in alcuni casi sono sicuramente degne dell’attenzione medica, mentre in altri casi sono il risultato di particolari alimenti o farmaci assunti durante la giornata e dunque fenomeni transitori che si risolveranno spontaneamente senza l’intervento del medico.

Ad essere in genere preoccupante è il caso in cui l’urina dovesse presentarsi tra il rosa e il marrone, dato che in quella circostanza specifica potremmo essere in presenza di sangue, che segnala spesso infezioni, calcoli renali o altri tipi di problemi al tratto urinario.

Il caso dell’urina verde invece, come avremo modo di vedere, è spesso molto meno preoccupante.

I coloranti alimentari

Il caso più comune che può portare alla comparsa di pipì verde è quello dei coloranti che sono impiegati dall’industria alimentare, sia nei cibi che nelle bevande.

Il colorante verde si può trovare in alcuni alimenti, come bevande gassate, dolci, caramelle, gomme da masticare e biscotti, che soprattutto se consumati in grandi quantità possono dare luogo alla comparsa di urina di colore verde.

Anche gli alcolici, che hanno tipicamente un effetto diuretico, possono causare la comparsa del fenomeno, soprattutto se consumati in grandi quantità in brevi periodi.

Non sono soltanto i coloranti verdi a doverci interessare: anche quelli blu, dopo che si sono mescolati alla pipì, possono contribuire al colore verde.

Talvolta può essere il caso di pigmenti che sono invece contenuti naturalmente negli alimenti: capita con gli asparagi oppure con gli spinaci e anche con alcune verdure a foglia verde.

I casi patologici: infezioni della vescica o del tratto urinario in generale

Anche se in casi estremamente residuali e statisticamente quasi irrilevanti, anche le infezioni del tratto urinario possono essere responsabili per la comparsa delle urine verdi.

Nel caso in cui le urine dovessero mantenere questa colorazione per periodi lunghi e nel caso in cui si accompagnino ai sintomi che vedremo tra poco, è sicuramente indicato consultarsi con un medico, che sarà in grado di individuare eventuali problematicità o infezioni a carico del tratto urinario.

Tra i sintomi che in genere si accompagnano alla presenza di infezioni di questo tipo troviamo:

  • necessità di urinare di frequente;
  • bruciore all’uretra durante la minzione;
  • difficoltà a svuotare completamente la vescica;
  • presenza di odori particolari;
  • dolori che possono estendersi anche all’addome, soprattutto nel caso in cui l’infezione fosse riuscita a risalire fino ai reni.

Come procedere se si sospetta un’infezione?

Nel caso in cui si dovesse sospettare di un’infezione, sarà necessario consultare il proprio medico, che prescriverà i corretti percorsi diagnostici al fine di individuare la causa dell’infezione, per poi indicare anche la terapia corretta per debellarla.

In genere si tratta di infezioni che possono essere molto facilmente curate ricorrendo agli antibiotici, senza che questo debba considerarsi però un invito a fare per conto proprio ed evitare di consultare il nostro medico curante.

Anche alcuni medicinali possono causare l’urina verde

Ci sono anche diversi medicinali che tra i potenziali effetti collaterali presentano la possibilità di causare pipì verde. Tra i medicinali che possono rendersi responsabili di questo specifico fenomeno troviamo:

  • alcuni anti-depressivi triciclici;
  • il propofol, un anestetico a breve durata d’azione;
  • alcuni medicinali utilizzati nell’avvelenamento da cianuro, come ad esempio il blu di metilene;
  • anche alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, come ad esempio l’indometacina può essere la causa della comparsa di urina verde (e in alcuni casi blu).

Nel caso in cui si stessero seguendo delle terapie che includono i principi attivi sopra elencati, non c’è dunque nulla di cui preoccuparsi, anche se è comunque il caso di segnalare l’alterazione del colore delle urine al nostro medico, che dovrà valutarne la causa e la portata per, eventualmente, correggere la nostra terapia.

Non è assolutamente indicato interrompere la terapia senza prima un consulto con il proprio medico, ricordando inoltre che la presenza di urine verdi non segnala necessariamente problemi nel percorso di recupero o reazioni avverse al farmaco

Urine verdi: possono essere segno di malattie gravi?

No. Le urine verdi possono essere al massimo segnale della presenza di infezioni che interessano il tratto urinario e che sono tutte facilmente guaribili con la corretta terapia.

Nel caso in cui l’alimentazione dovesse essere da escludere, così come dovesse escludersi il consumo dei farmaci sopra elencati, sarà il caso di contattare il proprio medico, per individuare l’eventuale presenza di infezioni contro le quali intervenire.

Il tempismo dell’intervento è di fondamentale importanza, soprattutto per evitare che l’infezione raggiunga i reni, rendendo il tutto più difficile da curare e soprattutto mettendo a repentaglio la salute degli stessi.

L’urina verde è comunque molto raramente segnale della presenza di qualcosa di cui dovremmo preoccuparci: possiamo dormire sonni relativamente tranquilli e, nel caso intervenire con l’aiuto del nostro medico.

LASCIA UN COMMENTO