Aprovel® (Irbesartan): Foglio Illustrativo

Posologia

La dose iniziale e di mantenimento raccomandata è di 150 mg, da assumersi in somministrazione giornaliera unica, senza che sia necessaria la concomitante assunzione di cibo.

Si potrebbe somministrare, nei pazienti emodializzati e nei pazienti anziani con età superiore ai 75 anni, una dose giornaliera all’inizio della terapia di 75 mg.

Per i pazienti che non offrono una risposta clinica adeguata ai dosaggi di 150 mg giornalieri si può somministrare una dose di 300 mg, oppure in alternativa combinare l’uso di Aprovel® con altri farmaci di tipo ipertensivo.

Nei soggetti che presentano funzionalità renale ridotta, o con lieve o moderata insufficienza a carico del fegato, non è assolutamente necessaria alcuna modulazione del dosaggio. Non esistono però dati clinici che riguardano i pazienti che soffrano di insufficienza epatica di tipo grave.

Nella popolazione anziana, come già visto, si può prendere in considerazione la somministrazione di una dose di 75 mg, soprattutto in fase di inizio della terapia.

Non è stata stabilità scientificamente l’efficacia del farmaco per i pazienti tra i zero e i diciotto anni di età. Non possono essere, dunque, fatte raccomandazioni per i pazienti che appartengono a questo gruppo.

Il farmaco è per uso orale.

Sovradosaggio

Sono stati condotti studi su soggetti adulti che sono stati trattati con dosi fino a 900 mg al giorno (6 volte la posologia raccomandata) per oltre otto settimane: gli studi non hanno individuato segni di tossicità.

Si ritengono però come manifestazioni probabili in caso di sovradosaggio del farmaco sia l’ipotensione che la tachicardia. Può presentarsi, inoltre, bradicardia.

Non abbiamo informazioni sul trattamento nel caso di sovradosaggio di Aprovel®: sarà dunque necessario tenere il paziente sotto stretto controllo medico, intervenendo con terapie sintomatiche e di supporto laddove fosse necessario.

Si può indurre l’emesi e nel caso fosse necessario intervenire con lavanda gastrica. È possibile anche il ricorso all’uso di carbone attivo.

Il farmaco non può essere eliminato per emodialisi.

Controindicazioni

L’utilizzo di Aprovel® è controindicato nel caso in cui il paziente abbia mostrato ipersensibilità al principio attivo, nonché ad uno qualunque degli eccipienti presenti.

Il farmaco è controindicato in aggiunta durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza.

Nel caso in cui il paziente stia seguendo terapie a base di farmaci che contengono aliskiren, in concomitanza con la presenza di diabete mellito e/o compromissione della funzione renale, con velocità di filtrazione glomerulare GFR inferiore a 60ml/1.73m2) è sconsigliato procedere con la somministrazione di Aprovel®.

Voltiamo pagina per scoprire quelle che sono le principali precauzioni per l’uso del farmaco, gli effetti collaterali ed il prezzo al quale è possibile acquistare il farmaco. 

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