Buscopan per Dolori Mestruali: va bene prenderlo?

I dolori mestruali colpiscono, in maniera più o meno variabile, circa il 60% della popolazione femminile in età fertile. Infatti, la dismenorrea, termine medico con cui si indicano i dolori mestruali, rappresenta una delle più diffuse patologie di interesse ginecologico. Quando si soffre così, il dolore è tale da mettere in serio pericolo lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

Spesso, infatti, questi disturbi possono essere accompagnati da altri sintomi come mal di schiena, tensione al seno, lombalgia, diarrea, irritabilità generale. Ma i dolori mestruali si presentano con una caratteristica precisa: fitte dolorosissime al basso ventre che si irradiano per tutto l’addome ed allora la prima cosa che si fa è quella di cercare un farmaco per placare il dolore.

Buscopan® è adatto per i dolori mestruali?

Si, Buscopan® è un farmaco utilizzato con successo per risolvere i dolori muscolari ed è preferito da chi ha problemi nell’assumere i FANS tradizionali a causa dei problemi allo stomaco che possono causare.

Nel corso di questo articolo vi daremo tutte le informazioni che state cercando. Una premessa, in ogni caso, è d’obbligo: mai prendere farmaci senza chiedere prima il consiglio di un medico e/o del vostro farmacista.

Buscopan Compresse: Posologia e Indicazioni terapeutiche

Il principio attivo del Buscopan compresse è N-butilbromuro di joscina che ha un’azione spasmolitica sulla muscolatura liscia del tratto gastroenterico, biliare e genito-urinario, come si può leggere nel foglietto illustrativo.

Il suo meccanismo d’azione è quello di provocare un blocco della trasmissione nervosa dolorosa a livello dei gangli ed al contempo esercitare un’azione antimuscarinica, senza avere interazione con il sistema nervoso centrale.

Dunque, il Buscopan® appartiene alla famiglia degli spasmolitici e non degli antinfiammatori che rappresentano farmaci di elezione nel caso di dismenorrea. S

e non tollerate gli antiinfiammatori come ibuprofene, ketoprofene, il diclofenac allora il Buscopan® più rappresentare una scelta alternativa valida. Molto spesso il Buscopan® viene confuso con il Buscofen® (ibuprofene) che è sempre un farmaco che può essere utilizzato in caso di dismenorrea ma che ha un meccanismo d’azione completamente diverso.

Una nuova formulazione del Buscopan® è il Buscopan Compositum® che contiene al suo interno oltre al principio attivo del Buscopan® anche 500 mg di paracetamolo, blando antinfiammatorio che può essere utile per sedare i dolori mestruali. Infatti, tra le indicazioni terapeutiche del Buscopan Compositum® troviamo proprio la dismenorrea. Non confondete Buscopan® con il Buscopan antiacido® che ha un’indicazione terapeutica completamente diversa.

In caso di dismenorrea potete assumere fino ad un massimo di 6 compresse al giorno (1-2 alla volta) con almeno 6 ore di distanza tra loro. L’uso è indicato nei pazienti di età superiore ai 14 anni.

Il Buscopan® è un OTC ovvero un farmaco che non necessita di ricetta medica ma comunque è necessario consultare il parere di un medico e/o del farmacista per capire se il principio attivo fa al caso vostro e scongiurare possibili interazioni ed effetti collaterali.

Infatti, il Buscopan® non va assunto con gli antidepressivi triciclici e tetraciclici, fenotiazine, antiistaminici, butirrofenoni, antipsicotici, chinidina, amantadina ed anticolinergici per via della sommatoria dell’effetto anticolinergico.

Anche l’associazione con la metoclopramide (Plasil®) può determinare una riduzione dell’attività di entrambi sulla sedazione dell’apparato gastrointestinale.

L’attività β-adrenergica eccitatoria sul cuore può essere accentuata dall’assunzione di Buscopan® come anche è sconsigliato assumere alcool nel corso della terapia. Gli antiacidi che si usano in caso di ipersecrezione gastrica possono ridurre l’assorbimento e quindi non portare agli effetti sperati.

Effetti Collaterali, Gravidanza e Allattamento

I principali effetti collaterali di Buscopan® sono: secchezza delle fauci, difficoltà della visione, sudorazione, sonnolenza e difficoltà alla minzione. Se assunto a dosi elevate, possono manifestarsi alterazione della funzionalità respiratoria e tachicardia.

Non sono disponibili dati certi ed affidabili sull’uso del Buscopan® in gravidanza ed allattamento, pertanto è meglio evitare di assumere il farmaco e dirigersi verso farmaci dalla comprovata innocuità nei confronti del feto.

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Autrice e fondatrice del blog Salutarmente.it. Laureata in Farmacia con lode, da sempre appassionata da tutto ciò che riguarda la salute, l’alimentazione e il benessere.

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