Bruciore Anale: Cause e Rimedi

Quando parliamo di bruciore anale ci riferiamo ad un disturbo che prevede la presenza, a livello appunto dello sfintere anale, di un fortissimo prurito che può inoltre sfociare in autentico bruciore, sia durante la defecazione, sia per così dire a riposo.

Si tratta di un disturbo che è purtroppo molto comune e che può avere, come vedremo più avanti, moltissime cause, anche piuttosto diverse tra loro. Si tratta di un problema inoltre che, nel caso in cui ci avesse colpito, dovremmo imparare a conoscere, per prevenirlo, per sapere quando sia il caso o meno di rivolgersi al medico e anche per sapere se e quando siamo davanti ai sintomi di qualcosa di sicuramente più pericoloso.

L’articolo di oggi è incentrato proprio sul bruciore anale, sulle sue cause e sui rimedi farmacologici e naturali che abbiamo a disposizione per curare il disturbo.

Quali sono le malattie che possono causare bruciore anale?

Ci sono tantissimi problemi e altrettante patologie che possono essere ricondotte sia al bruciore anale sia ad un più semplice prurito persistente. Tra le più comuni troviamo:

  • ascesso perinanale: si tratta di una problematica piuttosto seria, che prevede l’apertura di una vera e propria ulcera proprio in prossimità dell’ano;
  • candidosi: può attaccare, oltre che agli organi genitali, anche l’ano, soprattutto nella donna. E’ molto facile da riconoscere perché ricopre anche l’ano di una patina biancastra, molto simile a quella che colpisce sia il cavo orale, sia gli organi genitali. In questo caso è necessario rivolgersi al medico, perché un’infezione da candida che sia riuscita a raggiungere l’ano è ovviamente fuori controllo e necessita di una terapia, tanto topica quanto orale, di farmaci in grado di combattere le infestazioni di funghi;
  • dermatite: la dermatite può colpire sia tutta l’area all’interno dei glutei, sia in particolare l’ano. È spesso l’effetto di una scarsa igiene combinata con una sudorazione copiosa, che può colpire soprattutto in estate;
  • emorroidi: si tratta di un problema che, tra le altre cose, oltre che a dolore lancinante quando ci si siede oppure quando si sta defecando, può anche al tempo stesso causare un bruciore particolare all’ano. Leggi i farmaci più utilizzati in caso di emorroidi;
  • fistole anali;
  • Morbo di Crohn: si tratta di una patologia piuttosto grave dell’apparato intestinale che, tra le diverse sintomatologie, può anche causare problemi di prurito e bruciore anale;
  • proctite, un’infiammazione del retto che causa sanguinamento rettale che si ritrova nelle feci, muco nelle feci e bruciore nella zona interessata;
  • ragadi anali: sono in genere visibili anche ad occhio nudo e hanno la forma di ferite oblunghe. Possono causare bruciore anale, soprattutto durante la defecazione, e prurito nel caso in cui non si mantenga una perfetta igiene dell’ano;
  • stitichezza: quando le feci si fanno troppo dure possono causare anche bruciore all’ano e, nei casi più gravi, anche dolore mentre vengono espulse. Nel caso in cui i tessuti che ricoprono l’ano vengano danneggiati, c’è anche il rischio che purtroppo si creino delle piccole lesioni che possono causare bruciore.

Inoltre, ci sono anche problemi molto meno importanti che possono causare bruciore dell’ano:

  • in particolare i cibi troppo speziati: molte delle sostanze che utilizziamo per rendere piccanti le nostre pietanze non vengono metabolizzate perfettamente dal nostro corpo con il risultato che si viene a creare una sensazione di bruciore sia durante la defecazione, sia successivamente. Anche lavando l’area la situazione non migliora;
  • una leggera allergia al sapone intimo che utilizziamo: scegliendo in particolare saponi troppo aggressivi c’è il rischio che purtroppo le mucose dell’ano vengano infiammate, causando bruciore.

Come comportarsi in caso di bruciore all’ano?

Nel caso in cui il bruciore dell’ano fosse riconducibile ai due problemi che abbiamo elencato sopra, non c’è poi molto da fare. Bisognerà adottare uno stile di vita diverso e eliminare tanto i cibi speziati, quanto sostituire i saponi che utilizziamo abitualmente.

Nel caso in cui invece l’origine fosse incerta, è necessario, superando ogni possibile vergogna, fare affidamento su quanto ci dirà il medico. Dato che dietro il bruciore anale possono nascondersi patologie anche gravi, è necessario nel caso di bruciore anale persistente ricorrere immediatamente ad un consulto medico.

Norme di buon comportamento in caso di bruciore anale

Un consiglio fondamentale, anche se capiamo ovviamente la difficoltà nel seguirlo, riguarda il grattarsi. Per quanto possa essere insopportabile il prurito e per quanto possa essere fastidioso il bruciore anale, si deve resistere alla tentazione di grattarsi. Si finisce infatti spesso per creare delle lesioni che contribuiscono ad aumentare tanto il bruciore quanto il prurito, e soprattutto ad allungare degli eventuali percorsi di guarigione che abbiamo eventualmente intrapreso.

Bruciore anale cause e rimedi

Fonte foto: diseasespictures.com

Le mani inoltre sono ricche di colonie batteriche e possono al tempo stesso essere responsabili di infezioni che magari prima non insistevano sulla zona anale. Diventa dunque di fondamentale importanza andare ad eliminare questa pessima abitudine.
L’intimo che si deve usare in queste circostanze deve essere rigorosamente di cotone e possibilmente non colorato. Le fibre sintetiche infatti aumentano la sudorazione e possono anche dare origine a reazioni allergiche. Si tratta dunque di una norma di buonsenso, lo scegliere biancheria possibilmente bianca e soprattutto di cotone, che favorisce la traspirazione e che riduce la sudorazione. Si tratta di un’ottima norma da seguire anche nel caso in cui a scatenare il bruciore anale non sia la sudorazione, ma una qualunque delle patologie che sono elencate poco sopra.

Anche l’eccesso di pulizia è un problema che può causare prurito anale. L’uso di saponi, creme e profumi, nonché la carta igienica profumata possono andare a sensibilizzare l’area dell’ano, causando il fastidiosissimo prurito che tutti conosciamo bene. Occhio dunque ad utilizzare prodotti per la pulizia diretta dell’area: in caso di estrema sensibilità, scegliere soltanto prodotti pediatrici, ovvero quelli che vengono in genere utilizzati per i bambini.

Il ruolo del diabete nel prurito anale

Il diabete ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del bruciore e del prurito anale che è derivato dalla candida. Chi soffre di diabete infatti ha maggiori possibilità di subire infestazioni da parte di questo fungo.

Nel caso in cui siate diabetici e soffriate dunque di questi disturbi, è necessario contattare immediatamente il vostro medico curante, che vi indicherà la terapia più adatta per liberarvi dall’infestazione della candida.

Quali sono i rimedi per il bruciore e per il prurito anale?

Il nostro consiglio è quello di evitare di affidarsi ai rimedi casalinghi, dato che dietro il bruciore all’ano e anche al prurito possono nascondersi delle patologie importanti. Seguire un percorso terapeutico offerto dalla medicina ufficiale, utilizzando farmaci dove questo fosse necessario, è di fondamentale importanza e non solo per liberarsi di bruciore e prurito, che spesso sono soltanto sintomo di quanto potrebbe nascondervisi dietro.

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6 COMMENTI

  1. buonasera il mio compagno due anni fa è stato operato e gli hanno tolto 30 cm di sigma da li diciamo che sta 24 ore su 24 con il ghiaccio al sedere gli hanno messo uno stent perchè aveva un reflusso tolto lo stent il bruciore è aumentato gli hanno dato una cura per la prostata infiammata ma il bruciore persiste…siamo disperati cosa può essere e soprattutto la prostata infiammata può dare bruciori persistenti all’ano…ha fatto qualsiasi esame l’ultimo è stata la cistografia…grazie

    • Ciao Antonio, devi assolutamente recarti dal medico. Possono essere ossiuri e devi iniziare quanto prima una cura per debellarli per non causare contagio con altri familiari.

    • Buongiorno, consiglio fortemente una visita dal medico. L’ano è un parte molto delicata e spesso soggetta ad infezioni che possono essere molto pericolose.

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