Tachipirina Gocce® per Bambini e Neonati: Posologia, Controindicazioni e Prezzo

Tachipirina Gocce® è un prodotto medicinale distribuito in Italia dall’azienda farmaceutica Angelini ed è il prodotto più utilizzato nei bambini e neonati per abbassare la febbre.

Il suo principio attivo, il paracetamolo, agisce come antipiretico per il trattamento delle affezioni febbrili come l’influenza, le affezioni acute del tratto respiratorio e le malattie esantematiche. Nella guida di oggi focalizzeremo la nostra attenzione sulla posologia e sulla corretta modalità di somministrazione del prodotto che spesso può destare dubbi e perplessità.

Forme Farmaceutiche Presenti in Commercio

In commercio esiste un’unica formulazione del prodotto ovvero Tachipirina gocce® al 10% in flacone da 30 mL al prezzo di 3,70 euro.

Come agisce?

Tachipirina gocce® è un farmaco appartenente alla categoria degli analgesici ed antipiretici. Il paracetamolo ha un effetto analgesico riconducibile all’azione diretta sul sistema nervoso centrale ed una spiccata attività antipiretica.

Le concentrazioni massime all’interno del sangue vengono raggiunte dopo 30-60 minuti dall’assunzione. La metabolizzazione del paracetamolo è prevalentemente epatica ed i metaboliti vengono eliminati prevalentemente attraverso le urine.

Il 90% della dose di farmaco ingerita viene eliminata dai reni in un giorno circa. L’emivita di eliminazione del farmaco è di 2 ore circa. Nel caso di insufficienza renale l’eliminazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti avviene con ritardo.

Posologia e Modalità d’Impiego

Le modalità e le quantità di assunzione consigliate per Tachipirina Gocce® sono le seguenti. Nei bambini fino ai 10 anni di età è necessario seguire la posologia in base al peso corporeo quindi non in base all’età del bambino.

Si consiglia di consultare il medico prima di somministrare il farmaco ad un bambino. La posologia è:

  • Da 3,2 kg (circa 0-30 giorni) 8 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 4,3 kg (circa 1 mese) 10 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 5,3 kg (circa 2 mesi) 13 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 6,1 kg (circa 3 mesi) 22 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 6,7 kg (circa 4 mesi) 25 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 7,2 kg (circa 5-6 mesi) 27 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 8 kg (circa 7-10 mesi) 30 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 9 kg (circa 11-14 mesi) 33 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 10 kg (circa 15-19 mesi) 36 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore;
  • Da 11 kg (circa 20-23 mesi) 39 gocce fino a 4 volte ogni 6 ore.

Per bambini di peso superiore o pari ai 12 kg è necessario utilizzare altre formulazioni specifiche di Tachipirina®come: le supposte, lo sciroppo, il granulato effervescente e le compresse se il bambino riesce a deglutirle. In caso di insufficienza renale, l’intervallo delle somministrazioni deve essere aumentato e deve essere di almeno 8 ore.

Non somministrare il farmaco per più di 3 giorni consecutivi senza prima aver consultato il medico. Non assumere più di un farmaco contenente  paracetamolo poiché se assunto in dosi elevate può causare reazioni avverse anche gravi.

La confezione di Tachipirina gocce® ha un tappo a prova di bambino quindi per aprire la confezione è necessario premere a fondo il tappo e svitare contemporaneamente.

Cosa fare in caso di sovradosaggio?

Un sovradosaggio si manifesta con nausea e vomito con un serio  decadimento delle condizioni generali. I sintomi in genere iniziano a comparire entro 24 ore dall’assunzione. Il sovradosaggio di paracetamolo può causare citolisi epaticae causare necrosi massiva ed irreversibile con acidosi metabolica, insufficienza epatocellulare ed encefalopatia. Questi sintomi possono portare al coma e infine alla morte.

Un sovradosaggio può causare aumento dei livelli di biliburina, transaminasi epatiche e lattico-deidrogenasi e causare una riduzione dei livelli di protrombina.

In caso di sovradosaggio bisogna effettuare uno svuotamento gastrico durante il ricovero ospedaliero, bisogna somministrare N-acetilcisteina come antidoto. Per qualsiasi dubbio sull’utilizzo del farmaco e sui sintomi di un eventuale sovradosaggio si consiglia di chiedere il parere del proprio medico di base o del farmacista di fiducia.

Controindicazioni

L’utilizzo di paracetamolo è sconsigliato nei casi di ipersensibilità al principio attivo, nonché nei casi di ipersensibilità agli eccipienti contenuti nel farmaco. Gli eccipienti contenuti in Tachipirina gocce® sono glicole propilenico, sorbitolo, macrogol 6000, saccarina sodica, propile gallato, caramello E150a, aroma agrumi vaniglia, sodio edetato ed acqua depurata.

Il farmaco è controindicato nei pazienti affetti da grave anemia emolitica e da grave insufficienza epatocellulare.

Effetti collaterali

In questo paragrafo sono riportati gli effetti collaterali del paracetamolo. Al momento non sono disponibili dati sufficienti per riportare la frequenza con cui i singoli effetti si manifestano.

Gli effetti collaterali che possono comparire a seguito di una terapia a base di paracetamolo sono: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi, leucopenia, ipersensibilità, mal di stomaco, vertigini, epatite, eritema, Sindrome di Stevens Johnson, insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, necrolisi epidermica, ematuria e anuria.

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Autrice e fondatrice di Salutarmente.it. Laureata con lode in Farmacia ed esperta di salute, alimentazione e benessere.

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