Tè Verde: le 10 proprietà scientificamente dimostrate

Il tè verde è una bevanda popolarissima in Oriente dove appunto trae le sue origini, e si è guadagnato un posto sul palcoscenico degli alimenti ritenuti salutari anche nel nostro paese, tendenzialmente restio a preparare ed assumere infusi di ogni genere e tipo.

Il segreto di questa particolare bevanda? Sembrerebbe avere (e ne parleremo più diffusamente nel corso dell’articolo) proprietà benefiche per l’organismo che migliorerebbero lo stato di salute generale di chi lo consuma con una certa regolarità.

Il tè verde è molto di più di una classica bevanda: un vero e proprio concentrato di antiossidanti e sostanze antibatteriche che ne fanno un infuso davvero benefico per il nostro organismo. Si presta ad essere consumato sia caldo che freddo a seconda dei gusti personali e della stagione.

Se cercate informazioni più approfondite sui benefici del tè verde siete nel posto giusto, dato che troverete tra pochissimo tutto quello che c’è da sapere sul tè verde, sulle sue proprietà anti-ossidanti e sulle presunte proprietà dimagranti.

Ci teniamo a dirvi sin da ora che tutte le proprietà che verranno illustrate sono state scientificamente dimostrate ed a supporto troverai gli articoli di letteratura scientifica che ho letto ed approfondito per scrivere questo articolo.

Cos’è il tè verde?

Il tè verde è una pianta il cui nome scientifico è Camelia sinensis, un piccolo arbusto molto popolare in Cina ed oggi in tutti i paesi che dedicano parte delle loro coltivazioni, appunto, al tè.

Ne esistono di tantissimi tipi e tantissime varietà, che hanno in comune la necessità di non essere assolutamente ossidate prima del consumo (l’ossidazione fa annerire le foglie e provoca la perdita di molte delle proprietà benefiche di questo prodotto).

 

Questo processo, invece, è tipico del tè nero, una tipologia molto consumata e diffusa in Occidente prima della comparsa sulla scena del tè verde.

Per tale motivo, complice anche il fatto che il tè verde è molto più delicato del tè nero, esso preserva intatte tutte le proprietà contenute nelle sue foglia ed è capace di trasferire i suoi mille benefici a quanti lo bevono con regolarità.

Le sue proprietà

1. É ricco di antiossidanti 

Il tè verde non è una semplice bevanda, ma è forse la bevanda con la più elevata concentrazione di polifenoli che possiamo assumere.

I polifenoli sono chiamati anche genericamente antiossidanti ed hanno lo scopo di aiutare l’organismo a difendersi dall’infiammazione e dai danni dei radicali liberi.

Analizzando la sua composizione, scopriamo che il 30% in peso dei polifenoli presenti sono costituiti dal una catechina chiamata epigallocatechinagallato (ECG), un antiossidante molto potente responsabile di moltissime delle azioni che vengono attribuite al tè verde.

Il tè verde contiene anche microelementi essenziali che sono necessarie per il corretto svolgimento delle innumerevoli reazioni biochimiche che avvengono nel nostro corpo.

Fonti:

2. Gli antiossidanti possono prevenire alcuni tipi di cancro

Sempre rimanendo in tema di antiossidanti, è stato dimostrato che quelli presenti nelle foglie di tè verde possono prevenire alcune forme molto aggressive di tumore che colpiscono l’intera popolazione.

Con questo non vogliamo assolutamente affermare che il tè verde curi il cancro, ma che in alcuni casi gli studi condotti sui pazienti che hanno assunto tè verde hanno riportato interessanti risultati rispetto a quelli che non assumevano questa bevanda. Ad esempio:

  • Carcinoma mammario: una meta-analisi di studi osservazionali ha rilevato che le donne che hanno bevuto regolarmente tè verde hanno manifestato un rischio inferiore del 20-30% di sviluppare questo tipo di tumore (Fonte);
  • Cancro al colon-retto: un’analisi di 29 diversi studi clinici ha dimostrato che i pazienti che assumevano quotidianamente tè verde nella loro routine quotidiana avevano una probabilità del 42% in meno di sviluppare questo tipo di cancro (Fonte);
  • Carcinoma prostatico: in questo caso i pazienti che hanno assunto tè verde hanno avuto un rischio inferiore del 48% di sviluppare questo tipo di tumore (Fonte).

3. Prevenzione delle malattie neurodegenerative

Gli effetti neuroprotettivi del tè verde sono esercitati dall’ECG che sembra avere un ruolo molto importante nella prevenzione delle malattie neurodegenerative più diffuse: il morbo di Parkinson e il morbo di Alzheimer.

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15350981

4. Prevenzione del diabete mellito di tipo 2

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che le sostanze benefiche contenute nel tè verde aiutano a ridurre la sensibilità all’insulina riducendo i livelli di glucosio nel sangue.

Questo effetto è stato studiato nella popolazione giapponese, forti consumatori di questa bevanda, che hanno statisticamente manifestato un rischio del 42% in meno di manifestare il diabete.

Il diabete, come sappiamo, è una patologia molto grave e complessa che oggi interessa più 400 milioni di persone nel mondo con una tendenza crescente di anno in anno.

Fonti: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16618952

5. La bevanda della longevità

I bevitori di tè verde vivono più a lungo ed hanno un minor rischio di malattie cardiovascolari.

Questa evidenza è stata riportata in uno studio scientifico condotto in Giappone dove appunto è stato calcolato l’indice di mortalità a 11 anni di un campione di 40 mila adulti che hanno bevuto 5 tazze di tè verde al giorno.

I dati sono stati i seguenti:

  • morte per ictus: -42% nelle donne e -35% negli uomini;
  • morte per malattie cardiache: -31% nelle donne e -22% negli uomini;
  • altre cause: -23% nelle donne e -12% negli uomini.

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16968850

6. Azione termogenica

Il tè verde rientra in quella categoria di complementi alimentari che vengono definiti termogenici in quanto sono in grado di stimolare la combustione dei grassi e migliorare le prestazioni fisiche generali.

Se andiamo in farmacia e chiediamo un integratore brucia-grassi, quasi certamente nella lista degli ingredienti comparirà il tè verde.

Ci sono diversi studi che hanno dimostrato che l’assunzione di estratti di tè verde abbiano come effetto quello di aumentare il dispendio energetico dell’organismo a riposo.

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10584049

7. Disinfettante naturale 

Il merito di questa azione è dovuto ancora una volta alle catechine che sono presenti nel tè verde. Sono moltissimi gli studi che hanno dimostrato la capacità di questa pianta di inibire virus e batteri che possono causare infezioni a carico delle vie respiratorie come polmoniti e faringiti.

L’effetto antibatterico è utile anche per contrastare la proliferazione dello Streptococcus mutans che popola la nostra bocca e causa la formazione della placca contribuendo alla comparsa della carie.

Bere tè verde aiuta a mantenere sani denti e gengive oltre a ridurre l’alito cattivo.

Fonti:

8. Migliora le funzioni cerebrali

Il tè verde è una bevanda nervina che riesce a mantenere alta la soglia di attenzione ed aumentare i tempi di reazione. Il principale responsabile di questo effetto è la caffeina che, anche se presente in minore quantità rispetto al caffè, riesce comunque a stimolare la produzione di adrenalina e noradrenalina.

La caffeina, assunta moderatamente, è in grado di esercitare alcune funzioni positive come migliorare l’umore, potenziare la memoria e aumentare la soglia di attenzione.

Oltre alla caffeina, nel tè verde troviamo anche la L-teanina che riesce a superare la barriera ematoencefalica aumentando l’attività del GABA e stimolando il cervello a produrre più dopamina.

Fonti:

9. Malattie cardiovascolari

Gli effetti protettivi sul sistema cardio circolatorio del tè verde sono molto note oltre al fatto che è in grado di abbassare i livelli di colesterolo totale, LDL e trigliceridi nel sangue.

Queste azioni sono promosse dagli antiossidanti presenti in quanto prevengono l’ossidazione delle molecole di colesterolo che sono responsabili della formazione della placca aterosclerotica.

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23780706

10. Contrasta l’obesità

Diversi studi scientifici dimostrano che il tè verde è in grado di diminuire la quantità di grasso corporeo, specialmente quello localizzato nella zona addominale che si è visto essere direttamente collegata con il rischio cardiovascolare.

Fonti: https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0031938407004003

Come consumare il tè verde?

Il tè verde si consuma principalmente in due modi:

  • se ne possono acquistare le foglie (libere/sfuse o in bustina) e preparare un infuso identico a quello che prepareremmo con il tè comune. Un cucchiaino di foglie basta per una tazza d’acqua, che deve essere messa in tazza alla temperatura massima di 88 °C. Successivamente è necessario coprire la tazza e far riposare per almeno 3 minuti, si filtra e poi si può bere;
  • in erboristeria è possibile acquistare delle capsule che contengono al loro interno l’estratto secco delle piante o semplicemente le foglie compresse. Si tratta di una modalità che permette di godere di alcune delle proprietà del tè verde senza la necessità di doversi preparare l’infuso.

Non esistono altre modalità di consumazione del tè verde, e nonostante la praticità delle capsule, che possiamo portarci sempre dietro e assumere quando preferiamo, è forse meglio utilizzarne l’infuso.

La capsula è pur sempre un involucro di plastica ed alluminio che oltre ad inquinare l’ambiente di sicuro non è in grado di preservare le proprietà di questa pianta rispetto alle foglie della pianta utilizzate come tali.

Si consiglia inoltre di non aggiungere latte all’interno dell’infuso perché può ostacolare l’assorbimento dei principi funzionali.

Ci sono controindicazioni?

In generale, non vi sono particolari controindicazioni che limitano per il consumo di tè verde, se non quelle legate alla presenza di talune sostanze eccitanti come la caffeina e la teobromina (due metilxantine eccitatorie) che possono disturbare, se consumate ad alti dosi, il normale ciclo del sonno e provocare agitazione e palpitazioni.

Due tazze al giorno da 250 mL possono essere consumate con tranquillità anche da coloro che sono particolarmente sensibili alla caffeina, ovviamente avendo cura di escludere altri prodotti che la contengono come caffè e cioccolata.

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Autrice e fondatrice di Salutarmente.it. Laureata con lode in Farmacia ed esperta di salute, alimentazione e benessere.

2 COMMENTI

  1. Brava, Dottoressa, ha spiegato molto bene tutto quello che riguarda il thè verde. E’ più di un mese che ne faccio uso, ma purtroppo, mi restringe. Allora, in erboristeria, mi hanno consigliato le foglie di “Senna”, da consumare in infusione. Però, mi è stato detto ancora, di non farne uso giornaliero, perchè potrebbe irritare. Sarà vero?. Potrebbe, Lei, rispondermi, e consigliarmi? La ringrazio. Malù.

    • La ringrazio Signora. Il tè purtroppo ha effetto astringente. Mi trova d’accordo sulla senna, i cui rischi e controindicazioni li illustro in moltissimi articoli che parlano dei lassativi antrachinonici come appunto la senna. In alternativa a questo rimedio può scegliere di utilizzare altre tipologie di lassativi che non irritano l’intestino e non hanno sostanzialmente grossi effetti collaterali. Intendo tutte le preparazioni a base di fibre vegetali (lo psillo ad esempio) che aiutano la formazione di feci più soffici rigonfiandosi a contatto l’acqua.

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