Costo Visita Oculistica Privata e SSN: Guida Completa all’Esame

Tenere sotto controllo la propria salute è davvero importante, per questo è fondamentale recarsi regolarmente da professionisti come dentista, ambulatori per gli esami del sangue e anche da un medico oculista per effettuare una visita di controllo, soprattutto se si riscontra qualche lieve problema legato proprio agli occhi (mal di testa, abbassamenti della vista, pressione fastidiosa o altri problemi visivi, magari durante la guida).

Se poi si hanno gli occhiali o si portano le lenti a contatto è bene non trascurare i controlli periodici, che siano svolti da medici della mutua o in studi privati.

Come per ogni settore, però, l’idea di dover pagare il dovuto spaventa, soprattutto perché, si sa, le visite specialistiche hanno un costo non indifferente, soprattutto se si sfrutta il canale privato.

In questo articolo vogliamo effettuare un confronto tra il costo della visita privata e quella coperta dal SSN, in funzione dei tempi di attesa.

Quanto costa il Ticket per le visite oculistiche?

Se le lunghe liste d’attesa proposte dal servizio sanitario nazionale non vi spaventano  e non avete fretta di sottoporvi al controllo dell’oculista, tanto da potervi permettere di aspettare anche sei mesi e oltre per essere visitati, allora potete fare richiesta al vostro medico di base per ottenere l’impegnativa per farvi visitare all’ospedale dall’oculista della mutua.

Il ticket rappresenta la quota di compartecipazione diretta dei cittadini italiani alla spesa pubblica legata all’assistenza sanitaria fornita dallo Stato e dalla Regione. Ed è dovuto per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, per l’assistenza farmaceutica, per  alcune prestazioni di Pronto Soccorso e infine per le cure termali.

Quanto costa il ticket sanitario per controllare lo stato di salute dei propri occhi? Il pagamento del ticket per ottenere una visita specialistica a carico del Servizio sanitario è previsto esclusivamente quando l’assistito non è esente ticket, in relazione al reddito, all’età e alla problematica che richiede l’esame.

L’importo del ticket, quindi, si calcola in considerazione della fascia di reddito familiare fiscale lordo dell’utente, che richiede l’autocertificazione dell’assistito proprio della fascia di reddito familiare lordo fiscale di appartenenza.

Tali fasce sono la 1 fino a 36.152 euro, la 2 fino da 36.153 e 70.000 euro e la 3 da 70.001 a 100.000 euro. Qualora si superino i 100.00 euro allora l’autocertificazione non va fatta e il paziente deve pagare il ticket per la quota massima.

Come anticipato, se si è in possesso di un’esenzione totale dal pagamento del ticket non è necessario fare l’autocertificazione.

Naturalmente bisogna comunicare ogni cambiamento della fascia di appartenenza e bisogna autocertificare la fascia di reddito riferita al proprio nucleo familiare fiscale, il quale è composto dai coniugi e dai familiari a carico.

Dove trovare il modulo per autocertificare il proprio reddito? Esso su trova presso il proprio medico di famiglia oppure all’Asl o sul web, oltre che nei Caf, nelle farmacie e presso i sindacati. Se non si autocertifica la propria fascia di reddito bisogna pagare il ticket massimo.

Per calcolare il prezzo del ticket della visita specialistica in campo oculistico, bisogna considerare che le visite specialistiche prescritte senza esami prevedono una spesa di 23 euro per la prima visita e 18 euro per la visita di controllo, indipendentemente dalla fascia di reddito di appartenenza.

Costo dell’oculista privato

Se invece la lunghezza delle liste di attesa proposte dal SSN vi sembra eccessivamente lunga, in quanto avete fretta di verificare la salute dei vostri occhi, allora potete optare per una visita specialistica presso uno studio privato.

Tuttavia il costo in questione non è paragonabile al più economico prezzo del ticket, sebbene la rapidità della visita possa talvolta valerne la pena.

Ma quanto costa recarsi in un centro privato? Non è possibile dire con certezza un prezzo, in quanto ogni studio applica un proprio tariffario, il quale varia a seconda del luogo di appartenenza e alla politica e alle tecnologie adottate.

Nonostante questo possiamo affermare che il prezzo di una visita privata può oscillare dai 150 sino ad arrivare anche ai 250 euro.

Il vantaggio, come già specificato, sta soprattutto nella velocità con cui si può essere visitati ed avere un responso: sappiamo tutti che le liste infinite d’attesa del servizio pubblico rendono spesso inutile il servizio.

Le visite oculistiche nei bambini

E se il paziente fosse un bambino? Il discorso non muta, i prezzi resteranno analoghi.

Per quanto riguarda il ticket sanitario, però, c’è da sottolineare che i bambini di età inferiore ai 6 anni che appartengono ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro possono usufruire dell’esenzione dal pagamento della compartecipazione alla spesa sanitaria.

Per quanto riguarda il settore privato, invece, come abbiamo detto nel paragrafo precedente, è lo studio stesso a presentarvi il tariffario.

Ci teniamo a sottolineare l’importanza di sottoporre ad un esame oculistico vostro figlio anche qualora non avesse problemi conclamati.

Gli esami consigliati sono entro i 6 mesi di vita, così da escludere varie patologie a carico del bulbo oculare, a 3 anni per escludere o diagnosticare difetti visivi e/o differente visione tra i due occhi, causa di strabismo e occhio pigro, e infine a 6 anni, con l’inizio delle scuole elementari.

La visita potrebbe richiedere di essere anticipata se vi sembra che il bambino sia soggetto ad uno strabismo improvviso, se lamenta mal di testa guardando la tv o se deve avvicinare gli oggetti agli occhi per vederli bene, se ha una congiuntivite cronica e in altri casi che riteniate degni di sottoporre al pediatra, il quale di certo vi consiglierà un controllo.

Visita oculistica per il rinnovo della patente

Infine concludiamo con un paragrafo forse leggermente fuori tema, ma sempre legato alle visite oculistiche: quanto costa questo esame in relazione al rinnovo della patente?

Durante questo esame il medico legale accerta l’acuità visiva, la sensibilità al contrasto, la visione crepuscolare, la sensibilità all’abbagliamento e infine il tempo di recupero dopo l’abbagliamento.

Il prezzo da pagare è di 10,20 euro, da versare su conto corrente intestato al ministero dei Trasporti, più i 16 euro da versare sul c/c 4028: il bollettino precompilato è reperibile direttamente alle Poste.

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