Trigliceridi Bassi: Cause, Sintomi e Valori Normali

Come funzionano le analisi per valutare i valori dei trigliceridi?

Come abbiamo visto, i trigliceridi non sono che componenti che derivano dall’alimentazione e che si possono trovare nel nostro sistema circolatorio, ossia nel sangue.

Di conseguenza, è intuibile che per andare ad indagare i livelli di trigliceridi che circolano nel tuo organismo, è necessario effettuare un semplice prelievo ematico.

Prima di fare questo esame è indispensabile seguire alcune regole di preparazione, ossia:

  • Fare il prelievo la mattina, in seguito ad almeno 8 ore di digiuno notturno;
  • Non mangiare nulla prima di fare l’esame (al massimo si può bere dell’acqua);
  • Evita di bere qualsiasi tipo di bevanda che abbia un certo tasso alcolico, almeno nei 3 o 4 giorni che precedono l’esame;
  • Evita di fare grandi abbuffate (soprattutto di cibo spazzatura) nei giorni che precedono il prelievo;
  • La sera prima di fare questo esame cerca di mangiare un pasto piuttosto leggero così da non alterare i risultati.

Se segui tutte queste regole, ed altre eventuali dettate dal tuo medico, puoi essere certo che il tuo esame ti restituirà dei risultati veritieri, che non siano stati influenzati da fattori esterni (o interni) dell’organismo.

Quando viene prescritto un esame per i trigliceridi?

Spesso e volentieri capita che il medico prescriva l’esame dei trigliceridi insieme ad altri esami per la valutazione di eventuali rischi cardiovascolari come l’esame per il colesterolo o quello per la verifica della pressione arteriosa. 

In genere, però, questo esame viene prescritto ad individui adulti (donne di 35 anni e più, uomini di 45 anni e più) con intervalli di circa 5 anni, in quanto con l’avanzare dell’età aumentano anche i rischi coronarici e cardiovascolari.

Quindi, stiamo parlando di un’analisi del sangue molto importante per monitorare lo stato di salute delle persone, soprattutto ad un certo punto della loro vita. In linea di massima i motivi più diffusi che inducono il medico a fare questo tipo di esame sono quelli citati in seguito:

  • Nel caso in cui il medico sospetta una coronopatia;
  • Nel caso in cui il medico vuole stabilire il tuo rischio cardiovascolare;
  • Nel caso in cui c’è la possibilità che nell’organismo si siano formati dei trombi.

I valori dei trigliceridi, però, possono essere determinati da diversi fattori, non solo dal rischio cardiovascolare o dall’alimentazione. Perciò spesso viene associato ad altri esami del sangue, così che il medico possa ottenere un quadro completo della situazione.

Voltiamo pagina per scoprire quali sono i valori di riferimento e quando i trigliceridi si considerano bassi. 

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