Collirio Antistaminico: a cosa serve e quando usarlo

Il collirio antistaminico è uno dei tanti farmaci da banco che possiamo trovare in farmacia. Parliamo di prodotti che possono essere acquistati tranquillamente in farmacia e pertanto saranno oggetto della nostra guida in quanto vogliamo informarvi di eventuali problematiche e/o rischi che possono manifestarsi se utilizzati impropriamente.

A che cosa serve il collirio antistaminico? Come si usa? Cosa contiene? Ci sono delle controindicazioni o degli effetti collaterali?

Se anche tu stai cercando una risposta a queste domande allora stai leggendo l’articolo giusto.

Che cos’è il collirio antistaminico?

Come abbiamo già detto nella breve introduzione del nostro articolo, quando si parla di collirio antistaminico ci riferiamo ad un medicinale da banco, ossia ad un farmaco che viene venduto anche senza la prescrizione del tuo medico curante.

Ovviamente, però, è consigliabile chiedere un parere allo specialista prima di acquistare un prodotto destinato alla cura di una sintomatologia che riguarda gli occhi in quanto, come avremo modo di vedere più avanti, ci sono pur sempre delle controindicazioni di cui tener conto.

Il collirio antistaminico è quindi un medicinale che si usa per gli occhi e, come si evince dal nome, è formulato con dei particolari principi attivi che svolgono una funziona antistaminica, o meglio, antiallergica. Andiamo quindi a vedere come, quando e perché si usa il collirio antistaminico.

Quando si usa il collirio antistaminico?

In linea di massima possiamo dire che il collirio antistaminico viene consigliato per ridurre delle particolari reazioni allergiche che interessano gli occhi. Tra i sintomi che possiamo alleviare con questo medicinale ricordiamo soprattutto i seguenti:

  • L’arrossamento degli occhi;
  • Una ipersensibilità alle fonti luminose;
  • Una sensazione di prurito agli occhi;
  • Il gonfiore degli occhi;
  • La lacrimazione spontanea degli occhi;
  • Il bruciore degli occhi;
  • L’infiammazione.

Come si usa il collirio antistaminico?

Anche se, prima di usare qualsiasi tipo di collirio antistaminico, sarebbe opportuno che ne parli con il tuo medico, possiamo dire che questi prodotti si usano come qualsiasi altro tipo di collirio. Nello specifico dovrai seguire i passi citati sotto:

  • Come prima cosa devi lavare accuratamente le mani prima di usare il farmaco;
  • Inclina il capo all’indietro e versa una o due gocce direttamente nell’occhio che ti crea problemi, tirando la palpebra inferiore così da assicurarti che il farmaco entri facilmente nell’occhio.

Quando è necessario e, ovviamente, sempre dopo aver ascoltato il parere del tuo medico curante, il collirio antistaminico può essere usato anche diverse volte al giorno, generalmente due o tre volte.

Nel caso in cui indossi le lenti a contatto ricordati di rimuoverle prima di usare il collirio antistaminico e di indossarle nuovamente dopo aver atteso un quarto d’ora dall’applicazione del farmaco.

Inoltre, mentre stai applicando le gocce di collirio antistaminico ricorda che il beccuccio non deve entrare a contatto con l’occhio, né con la palpebra e chiudi delicatamente gli occhi al termine dell’applicazione.

Come ultima cosa, ma non ultima per ordine di importanza, devi ricordarti che il collirio antistaminico va usato per un periodo limitato di tempo che non deve superare i 5 giorni di trattamento, a meno che il tuo medico non ti abbia dato delle indicazioni diverse.

Cosa contiene il collirio antistaminico?

Ovviamente, per poter funzionare correttamente ed eliminare la sintomatologia dolorosa e fastidiosa delle reazioni allergiche, all’interno del collirio antistaminico troveremo dei principi attivi ben precisi e, tra i più comuni, ricordiamo sicuramente quelli citati in seguito:

  • l’Acido Spaglumico che svolge la sua azione antiallergica andando ad inibire la degranulazione dei mastociti che, a sua volta, causa un rilascio di istamina;
  • la Tonzilamina che svolge la sua azione antistaminica andando a bloccare i recettori H1 per l’istamina;
  • la Feniramina che, come la sostanza precedente, agisce bloccando i recettori H1 per l’istamina.

In pratica, possiamo dire che il collirio antistaminico si compone soprattutto di principi attivi che svolgono un’azione decongestionante, altri per un’azione antiallergica e antistaminica. L’obiettivo della fusione di tutti questi principi attivi è quello di ripristinare le condizioni fisiologiche della mucosa degli occhi.

Qual è la posologia del collirio antistaminico?

Per quanto riguarda invece la posologia del collirio antistaminico ricorda che ogni prodotto può avere delle istruzioni diverse, anche in base all’utilizzo che ne andrai a fare.

In ogni caso possiamo dire che, in media, si applicano un paio di gocce per ogni occhio, senza superare le quattro somministrazioni quotidiane. Tuttavia, per qualsiasi dubbio ricordati di rivolgerti al tuo medico curante.

Ci sono delle controindicazioni o degli effetti collaterali?

Come accade per la maggior parte dei medicinali, anche nel caso del collirio antistaminico, ci sono delle controindicazioni ben precise e potrebbero manifestarsi degli effetti collaterali. Ovviamente si tratta di fattori che cambiano sempre in relazione al tipo di prodotto che stiamo usando.

Prima di tutto, il collirio antistaminico è sconsigliato per chi soffre di ipersensibilità nei confronti di uno qualsiasi dei principi attivi o degli eccipienti che si trovano al suo interno.

Inoltre, nel caso in cui si utilizzi un collirio antistaminico che contiene dei decongestionanti che hanno un’azione simpaticomimetica, bisogna tener conto che questi prodotti sono controindicati nei seguenti casi:

  • Nel caso in cui stai seguendo una terapia concomitante che contiene gli inibitori delle monoamino ossidasi;
  • In presenza di gravi patologie che interessano gli occhi, come ad esempio il glaucoma.

Per quanto riguarda, invece, i possibili effetti collaterali, anche in questo caso i sintomi variano in base al tipo di collirio antistaminico che stiamo utilizzando e in base alla sensibilità nei confronti dei principi attivi e degli eccipienti in esso contenuti.

In genere, gli effetti collaterali più comuni che si possono manifestare usando un collirio antistaminico, sono soprattutto quelli citati in seguito:

  • Un aumento momentaneo della lacrimazione degli occhi;
  • Una sensazione di fastidio;
  • Ipersensibilità;
  • Un certo bruciore transitorio.

Il collirio antistaminico può essere usato durante la gravidanza?

La gravidanza e il periodo di allattamento sono delle fasi molto emozionanti per la vita di una donna, tuttavia sono molte le preoccupazioni e i dubbi che sorgono.

Nel caso del collirio antistaminico, il suo utilizzo durante la gravidanza e l’allattamento, non è sempre consigliato e ciò dipende soprattutto dai principi attivi che si trovano al suo interno.

Di conseguenza, se sei in stato interessante o se stai allattando il tuo bambino al seno e hai bisogno di questo medicinale, ti consigliamo di chiedere un parere al tuo medico prima di prendere qualsiasi decisione.

Il collirio antistaminico può essere sostituito dai rimedi naturali?

Nel caso in cui il medico ti sconsigli o ti vieti tassativamente di usare il collirio antistaminico, ad esempio perché sei allergico ai suoi principi attivi, puoi chiedergli un parere sulla possibilità di usare dei rimedi alternativi naturali.

Infatti in natura esistono moltissimi rimedi che producono gli stessi risultati del collirio antistaminico e, tra i più efficaci, ricordiamo soprattutto quelli citati in seguito:

  • Gli impacchi di camomilla;
  • Gli impacchi di tintura madre di calendula;
  • Gli impacchi con il decotto di fiordaliso;
  • Gli impacchi a base di malva;
  • Il gel a base di aloe vera;
  • Delle fettine di cetriolo sugli occhi che aiutano a ridurre il gonfiore.

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