Acuval Audio Bustine: Funziona per la Cura degli Acufeni? Recensione e Opinioni

Acuval Audio® è un integratore alimentare per acufeni prodotto dalla casa farmaceutica Scharper s.p.A.che si utilizza in tutte quelle situazioni in cui vi è la necessità di fornire supporto al microcircolo uditivo in modo da stimolarne l’efficienza grazie ai suoi costituenti appositamente studiati.

Il prodotto è consigliato in tutti quei casi in cui si presentano disturbi dell’udito come acufeni, ronzii, fruscii che spesso possono essere il segnale di un’alterazione della funzionalità uditiva. Se non opportunamente diagnosticati e curati possono portare alla perdita dell’udito totale o parziale e rendersi responsabili di alterazioni di tipo permanente.

I disturbi a carico dell’orecchio possono avere eziologie e cause diverse: pressione alta, deficit di vitamine e antiossidanti, alterazione del microcircolo locale. Tuttavia, il problema non deve essere preso con leggerezza e qualora si presentino tali sintomi è bene chiedere consiglio al proprio medico o rivolgersi ad uno specialista in otorinolaringoiatria.

Se soffri di acufeni ti consiglio anche di leggere la nostra rubrica dedicata a questo disturbo cliccando questo link.

Quanto costa?

Acuval Audio® è formulato in comode e pratiche bustine da 2,4 g ciascuna da sciogliere in acqua ed è venduto in farmacia o parafarmacia al prezzo di 22 euro per una confezione da 14 bustine. Si tratta di un integratore e come tale non ha bisogno della ricetta medica per essere acquistato.

Cosa contiene?

Ciascun componente presente all’interno del prodotto è stato appositamente scelto e studiato per assolvere ad una specifica funzione. Vediamole insieme singolarmente:

  •  Vitamina E. La vitamina E è uno degli antiossidanti più potenti che esistono in natura e all’interno di questo integratore ha una funzione molto importante ovvero quella di proteggere la funzionalità delle cellule del nervo ottico e le pareti dei piccoli capillari sanguigni dall’azione lesiva dei radicali liberi che come sappiamo portano inevitabilmente ad un danneggiamento cellulare con conseguente perdita della funzionalità;
  • Vitamina B2. La vitamina B2, detta anche riboflavina, ha un ruolo molto importante per il metabolismo cellulare essendo una vitamina del gruppo B. Inoltre, una sua assunzione quotidiana è fondamentale perché non essendo possibile accumularla nell’organismo, come accade per le vitamine liposolubile, deve essere assunta degli alimenti in maniera adeguata;
  • Q-TER. Il Q-TER è un composto brevettato ed è una forma molto più biodisponibile di un potente agente antiossidante: il coenzima Q10. Per approfondire le sue funzioni vi consigliamo di leggere l’articolo che abbiamo scritto a riguardo, cliccando al precedenti link;
  • Ginkgo biloba. Il Ginkgo biloba è una pianta ricca di terpeni (come il ginkolide B), polifenoli e flavonoidi che hanno numerosissime funzioni tra cui quella migliorare il microcircolo e l’ossigenazione tissutale, proteggere i piccoli vasi sanguigni dall’attacco dei radicali liberi, ridurre il rischio di aggregazione piastrinica. Nel caso specifico dei disturbi dell’udito il Ginkgo aiuta a ridurre la comparsa di tinniti, ronzii e acufeni aiutando anche a prevenire eventuali fenomeni di vertigini;
  • Melatonina. La melatonina è un ormone prodotto dalla nostra ghiandola pineale o epifisi che ha compito di regolare il ciclo sonno-veglia che aiuta a ridurre gli episodi di ronzio alle orecchie che si manifestano la sera quando ci si corica. Il dosaggio presente all’interno di questo integratore (1 mg) risulta efficace nel produrre questi effetti.

Come si assume?

Acuval Audio® è disponibile in commercio in pratiche bustine orosolubili. Ciascuna confezione contiene 14 bustine e la posologia consigliata è di 1 bustina al giorno da assumere con pochissima acqua oppure sciogliendola direttamente in bocca.

Funziona?

Le opinioni di chi ha utilizzato questo prodotto sono molto positive trattandosi di un integratore la cui composizione è stata appositamente studiata per fronteggiare i problemi legati agli acufeni e i ronzii. Inoltre, contiene delle molecole che sono state brevettate come il Q-TER che rappresenta una forma molto concentrata e fortemente biodisponibile di coenzima Q10 che agisce da potente antiossidante.

Fa ingrassare?

Assolutamente no. Questo integratore non causa questo tipo di problemi in quanto non contiene sostanze in grado di aumentare il peso corporeo ma ingredienti che hanno il compito di agire direttamente nei confronti del problema dei ronzii.

Ha effetti collaterali?

Nonostante Acuval Audio® sia costituito da ingredienti del tutto naturali bisogna prestare attenzione all’interazione con eventuali altri farmaci che si assumono. In particolare il Ginkgo biloba può interferire con i farmaci anticoagulanti potenziandone l’effetto e aumentando la possibilità di emorragie.

Si consiglia di non utilizzare il prodotto in gravidanza ed allattamento senza prima aver chiesto prima consiglio al medico. Inoltre un uso eccessivo di questo integratore può avere effetti lassativi.

4 COMMENTI

  1. Dovrei passare in farmacia/erboristeria a Treviso per prendere Acuval Audio per un acufene orecchio dx che mi sta tormentando da 2 mesi. Il prodotto nato per acufene ha anche la melatonina che ho letto non andare bene x la pressione alta (mio caso che contengo con 10 mg. di Telmisartan giornalieri). Può essere un problema oppure la percentuale di melatonina non influisce sulla pressione arteriosa.
    Grazie della risposta.

    • Ciao Silvano, in realtà è vero il contrario ovvero che una riduzione dei livelli di melatonina potrebbe essere associata ad un aumento della pressione arteriosa. Quindi la sua assunzione potrebbe essere addirittura utile. Ne parli comunque con il suo medico e se l’acufene è persistente le consiglio di recarsi da un otorino.

  2. Buonasera, mi è stato consigliato l’itegratore a seguito di visita da otorinolaringoiatra per acufene.
    Leggo però che non è compatibile con l’allattamento. Me lo conferma? Esiste eventuale integratore compatibile? Grazie e buona serata

    • Salve, in assenza di sufficienti dati di sicurezza del prodotto si consiglia di evitarlo durante l’allattamento. Il medico era al corrente del fatto che allatta?

LASCIA UN COMMENTO