Rimedi bruciori di stomaco

    Di bruciori di stomaco ne soffrono molte persone specialmente con i cambi di stagione. Sono molti i disturbi legati all’apparato digerente, che potrebbero determinare l’insorgere di bruciori di stomaco di più o meno marcata intensità. Questo problema di per sè già fastidioso, si accompagna spesso ad altri sintomi quali dolore al petto, difficoltà a respirare, infiammazione dell’esofago, senso continuo di nausea. Questi disturbi riguardano larghe fasce di persone e le donne sembrano essere più colpite. I bruciori di stomaco sono frequenti in gravidanza e ciò accade sia per via dell’aumento del progesterone e della crescita della pancia. Una diagnosi accurata sulle cause di questo problema può essere effettuata dal medico di base o dal gastroenterologo, ma vogliamo comunque fornirvi in questa sede una panoramica sulle cause più frequenti e sui rimedi più efficaci per i bruciori di stomaco.

    Rimedi bruciori di stomaco: cosa è bene fare?

    Il bruciore di stomaco è nella maggior parte dei casi legato a problemi di digestione, causati o aggravati dall’assunzione di cibi fritti, grassi, pesanti e al consumo di dosi eccessive di alcool e caffè. In queste situazioni aumenta infatti la produzione di succhi gastrici e anche le eruttazioni sono più o meno frequenti. Con le eruttazioni parte del contenuto gastrico può risalire ed intaccare l’esofago che è sprovvisto di rivestimenti di protezione provocando la sensazione di bruciore e dolore che molti hanno avuto modo di sperimentare. E’ quindi fondamentale seguire una dieta mirata al problema, evitando di consumare determinati alimenti che di seguito vi elenchiamo. Gli alimenti sconsigliati sono quelli che hanno un’elevata acidità intrinseca come carne e pesce conservati sotto sale, sott’olio o affumicati, formaggi troppo stagionati, intingoli piccanti, bevande alcoliche e nervine (caffè, thè), frutta fresca aspra come limoni, arance, mandarini e ananas, verdure come peperoni, pomodori, cipolla. In passato, i medici erano soliti prescrivere il latte come rimedio per il bruciore di stomaco, oggi invece sappiamo che il latte favorisce addirittura la formazione di acido cloridrico esacerbando il problema.

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    Convivere con il bruciore di stomaco non è una cosa semplice perché il fastidio è abbastanza

    Quali rimedi per i bruciori di stomaco

    elevato. Risolvere il problema è possibile anche grazie ad una serie di rimedi naturali che possiamo utilizzare a nostro vantaggio. Ottime, ad esempio, sono le doti calmanti della camomilla, capace di distendere l’intestino e facilitare in questo modo la digestione. La malva che agisce direttamente sullo stomaco e aiuta a proteggere le pareti dello stomaco dall’attacco di sostanze acide mediante la formazione di uno strato mucoso nuovo. Se state pensando di rivolgervi alla malva, state attenti a non esagerare perché la sostanza potrebbe avere effetti lassativi. Noti ai più sono anche gli effetti del carbone vegetale che esercita più sull’aria accumulata nello stomaco e nell’intestino che sul bruciore vero e proprio. L’utilizzo del carbone vegetale, tuttavia, ha particolari controindicazioni infatti bisogna evitare l’assunzione troppo ravvicinata con i farmaci in quanto ne limita l’assorbimento. Ciò è particolarmente importante se si stanno seguendo terapie mediche per malattie croniche. Dopo l’assunzione le vostre feci potrebbero apparire scure, non preoccupatevi, si tratta di una conseguenza naturale legata all’assunzione della sostanza. Di approvata utilità è anche l’utilizzo del finocchio, che aiuta l’intestino nelle sue attività quotidiane e riduce il gonfiore gastrico. Sì anche allo zenzero e alla melissa, consumati al naturale o in infusione sotto forma di tisana. Molto efficace è anche masticare una radice di liquirizia venti minuti prima del pasto oppure nell’intervallo tra i pasti per tre volte al giorno. Questa pianta ha la proprietà di rigenerare lo strato mucoso del nostro stomaco ed avere nel contempo un effetto antinfiammatorio naturale. Il succo di aloe vera è un vero toccasana per i disturbi di acidità gastrica e la dose consigliata in questi casi è di 150 mL al giorno. L’aloe vera ha la capacità di promuovere la riparazione della mucosa danneggiata ed esercita blande proprietà antimicrobiche.

    Se questi rimedi naturali non sono sufficienti, ci si dovrà rivolgere in farmacia e chiedere aiuto agli antiacidi o agli alginati, che sono i farmaci più diffusi. Hanno invece effetti più specifici la ranitidina che di fatto “frena” la produzione acida dello stomaco e l’omeprazolo che blocca il funzionamento della pompa protonica. In ogni caso, è bene affidarsi alla consulenza di uno specialista in gastroenterologia prima di ricorrere all’utilizzo di farmaci. Sebbene il problema sia molto frequente, infatti, le cause possono essere molto diverse e solo un’accurata analisi permetterà di scegliere il rimedio migliore non solo nell’immediato, ma soprattutto nel lungo periodo.

    Su questo problema possono incidere anche fattori emotivi come stress, ansia, agitazione, panico. I bruciori di stomaco sempre più spesso diventano una somatizzazione di situazioni di forte stress emotivo e di ansia e per questo motivo necessitano anche di un approccio mirato che comprende anche la sfera più propriamente psicologica.

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