Riso Rosso Fermentato: Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Il riso rosso fermentato è un alimento che è proviene dalla medicina tradizionale cinese, il quale successivamente è stato riconosciuto dalla Farmacopea cinese come rimedio naturale in grado di apportare benefici per la salute umana.

Attualmente, sulla spinta di numerosi studi scientifici, è possibile trovare in farmacia diversi tipi di integratori alimentari contenenti riso rosso fermentato che hanno lo scopo di ridurre i livelli plasmatici di colesterolo ripristinando i valori normali in caso di ipercolesterolemia di grado lieve.

Le molecole biologicamente attive contenute in questo rimedio sono le monacoline che condividono con le statine il meccanismo d’azione cioè quello di ridurre la sintesi endogena del colesterolo mediante l’inibizione di un enzima responsabile della sua sintesi.

Tuttavia, questo meccanismo d’azione potrebbe destare preoccupazioni e dubbi per quanto riguarda la sua sicurezza e le controindicazioni annesse se paragonato alle comuni statine impiegate per lo stesso fine.

Il riso rosso fermentato ha controindicazioni? Effetti collaterali? Lo scopriremo nel corso dell’articolo che segue, intanto è bene informarvi che recentemente l’interesse verso questo prodotto naturale è cresciuto enormemente grazie alla scoperta di molecole biologicamente attive che si pensa possano svolgere un ruolo molto importante nel rallentamento di alcune patologie degenerative come osteoporosi e morbo di Alzheimer.

Inoltre, le più recenti ricerche si stanno focalizzando sullo studio delle possibili applicazioni in medicina della monacolina K come possibili nuovi agenti antitumorali.

Cos’è il riso rosso fermentato?

La fermentazione del riso comune, Oryza sativa, quello che portiamo sulle nostre tavole si ottiene in presenza di un particolare fungo: il Monascus purpureus.

Questo fungo ha origini antichissime ed è tradizionalmente utilizzato in Cina per la produzione del vino di riso, una bevanda che si ottiene dalla fermentazione della cellulosa, del maltosio, del glucosio e del fruttosio, in seguito alla cottura del riso con un’erba del genere Polygonum (la stessa del rabarbaro).

Il riso fermentato assume una colorazione rossa in seguito alla produzione di diverse tipologie di pigmenti da parte del Monascus tra i quali la monascorubramina e la rubropunctamina.

Nel processo di produzione del riso rosso fermentato vengono impiegati ceppi selezionati di Monascus purpureus in grado di produrre elevate concentrazioni di monacolina K senza la produzione collaterale della citrinina, una micotossina nefrotossica che può infestare il riso durante questo processo.

La monacolina K non è l’unica molecola bioattiva che si forma da questo processo di fermentazione, infatti variando le tecniche di coltura e il medium in cui vengono fatti operare questi funghi è possibile produrre anche altre sostanza tra cui:

  • GABA: acido gamma-amino butirrico;
  • Flavonoidi;
  • Fitosteroli;
  • Saponine;
  • Isoflavoni;
  • Acidi grassi mono- e poli-insaturi.

Perché il riso rosso fermentato è utile per il colesterolo? Analizzando la composizione del riso rosso fermentato è emerso che esso risulta particolarmente ricco di molecole naturali strutturalmente simili alla lovastatina, una statina di sintesi.

Responsabile di questa attività è la monacolina K di cui il riso rosso fermentato ne è particolarmente ricco.

Il meccanismo d’azione di questo composto è esattamente sovrapponibile a quello delle statine di sintesi che esplicano la loro attività andando a bloccare un enzima chiave nella sintesi del colesterolo endogeno l’idrossimetilglutaril-CoA reduttasi o HMG-CoA reduttasi.

Ma come si mangia?

No, nonostante si tratti di un riso, almeno tecnicamente, non può essere consumato come risotto o come zuppa.

Si trova, infatti, in commercio come preparato erboristico, in genere in forma di tavolette, polvere o capsule, alle quali vengono aggiunte altre sostanze per avere un effetto addirittura amplificato contro la riduzione dei livelli di colesterolo.

Quello che comunemente possiamo acquistare anche al supermercato, non è riso rosso fermentato ma è chiamato “riso selvaggio” il quale si presta, seppur con tempi di cottura abbastanza lunghi, ad essere consumato nella dieta.

Quanto se ne può consumare?

A differenza delle statine di sintesi i cui dosaggi variano da un minimo di 5 mg ad un massimo di 80 mg, gli integratori alimentari a base di monacolina K possono contenere al massimo 10 mg per ciascuna somministrazione che corrisponde anche alla dose giornaliera massima consentita.

Il Ministero della Salute della Repubblica Italiana con la nota numero 2839 del 01/10/2003 e successiva circolare 3178 del 12/11/2003 recita il seguente testo:

“Il limite predetto, infatti, è stato individuato come il più idoneo ad assicurare adeguate garanzie di sicurezza d’uso e a mantenere entro limiti fisiologici gli effetti del prodotto, considerato il complesso dei costituenti dell’estratto di riso rosso fermentato”

Con il successivo Regolamento Europeo 432/2012 la dose massima di monacolina K consentita all’interno degli integratori alimentari a base di riso rosso fermentato viene portata a 10 mg. In questo regolamento vengono, inoltre, puntualizzate le modalità di etichettatura di questi prodotti.

In particolare, per i prodotti contenenti 10 mg di monacolina K è possibile dichiarare gli effetti benefici sul controllo del colesterolo plasmatico ad integrazione di una dieta equilibrata e sana.

Questo vale anche per tutti gli altri tipi di integratori alimentari contenenti estratti bioattivi da riso rosso fermentato per i quali è possibile riportare riferimenti ai benefici per il controllo del colesterolo plasmatico senza fare riferimento a particolari situazioni patologiche, come ad esempio i casi di ipercolestrolemia familiare, che richiedono l’utilizzo di farmaci come le statine che possiedono specifiche indicazioni terapeutiche.

Può sostituire i farmaci tradizionali?

A questa domanda non possiamo rispondere e sarà al vostro medico a stabilire se il riso rosso fermentato è adatto a voi o meno.

Ovviamente, nella valutazione si devono tener contro anche i valori plasmatici di colesterolo che possedere e quindi il medico vi consiglierà come prima cosa quella di sottoporvi ad analisi del sangue con una certa frequenza in modo da monitorare la vostra risposta alla terapia e valutare se è il caso o meno di abbandonare i farmaci di sintesi che assumevate.

Il medico potrà, inoltre, stabilire anche se è il caso di assumere contemporaneamente il riso rosso fermentato e le statine in modo da ridurre gli effetti collaterali ad esse associati.

In che modo il riso rosso fermentato può aiutare la nostra salute?

Il riso rosso fermentato è molto utile sia per abbassare i livelli plasmatici di colesterolo sia per modificare l’assetto lipidico in generale. Tuttavia, le sue proprietà non finiscono qui e le abbiamo riassunte nell’elenco seguente:

  • contro il colesterolo: la monacolina K è capace di inibire l’attività dell’enzima HMG-CoA-reduttasi, che interviene nel meccanismo che porta alla sintesi endogena del colesterolo che appunto vogliamo ridimensionare. Va ricordato che il colesterolo che assumiamo attraverso l’alimentazione rappresenta una quota del colesterolo totale perché gran parte di esso viene prodotto dal nostro organismo essendo una molecola importantissima per la nostra sopravvivenza. Gli effetti della monacolina K sono quelli di andare a ridurre la quantità di LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) e ad aumentare quella HDL, ovvero il colesterolo buono.
  • contro i trigliceridi: l’inibizione dell’enzima in questione può anche aiutarci a normalizzare i livelli dei trigliceridi nel sangue;
  • aiuta il sistema immunitario: i flavonoidi, che sono abbondanti in questo integratore, aiutano il nostro sistema immunitario a lavorare al meglio;
  • contro lo stress: perché il riso rosso fermentato ha al suo interno anche l’acido gamma-amminobutirrico, un amminoacido non essenziale che è in grado di farci sentire più rilassati e più tranquilli essendo il precursore della sintesi dei neurotrasmettitori “calmanti”;
  • all’interno del riso rosso fermentato troviamo anche molte saponine, utili per aiutare le vie respiratorie in quanto agiscono come espettoranti;
  • secondo alcune ricerche recenti, il riso rosso fermentato può anche aiutare prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari e l’arresto cardiaco. Nei soggetti che ne hanno già subito uno, abbassa le possibilità che si ripresenti una recidiva del 45%, numeri importanti soprattutto per una patologia così pericolosa.

Ci sono effetti collaterali?

Il riso rosso fermentato, se assunto in quantità superiori a quelle consentite può causare i seguenti effetti collaterali:

  • miopatia;
  • disturbi di tipo gastrointestinale;
  • mal di testa ed emicrania;
  • abbassamento dei livelli di ubiquinone, una molecola anti-ossidante di fondamentale importanza. Per questo motivo in genere alla somministrazione di riso rosso fermentato si associano integratori di coenzima Q10;
  • azione tossica sui reni: il problema è causato dalla citrinina, una tossina fungina che è tossica per i nostri reni che deve essere presente in piccolissime tracce all’interno dell’integratore;
  • aumento delle transaminasi come effetto collaterale statino-simile.

La principale controindicazione, che è sorta fin dall’inizio della comparsa di questo prodotto sul mercato, riguarda l’utilizzo del riso rosso fermentato in presenza di statine sintetiche.

Il motivo è facilmente intuibile e risiede nell’identico meccanismo d’azione che potrebbe provocare nei pazienti utilizzatori gli stessi effetti collaterali delle statine ma, in questo caso, potenziati.

Le statine infatti sono farmaci che possono provocare rabdomiolisi, una particolare patologia che consiste nella rottura delle cellule muscolari.

Queste problematiche hanno avuto una diffusione mondiale quando dal mercato fu ritirata la cerivastatina che si rese responsabile di una serie di casi di rabdomiolisi fatale con un’incidenza maggiore rispetto alle altre statine.

Esse inoltre possono essere responsabili di epatotossicità e miopatie associate ad un aumento delle transaminasi e del CPK, pertanto altre controindicazioni riguardano il suo utilizzo in caso di insufficienza epatica e patologie a carico dell’apparato muscolare.

Per analogia, anche la monacolina K che strutturalmente è simile ad una statina di sintesi può mostrare gli stessi effetti collaterali ed avere le medesime controindicazioni.

Questo vale a maggior ragione se si pensa che questi prodotti, in genere, sono destinati ad un utilizzo prolungato nel tempo.

Infatti, è assolutamente naturale che sia sorto il problema relativo alla sicurezza di questi integratori alimentari anche se utilizzati a dosaggi più bassi delle statine di sintesi.

La scoperta di nuovi effetti collaterali

Il 19 gennaio 2017 è stato pubblicato il primo studio scientifico sulla tossicità della monacolina K. Il lavoro, pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology, ha messo in luce i possibili effetti collaterali della monacolina K per quanto riguarda la salute dei nostri muscoli e del nostro fegato.

In Italia, secondo i dati raccolti dall’Iss sarebbero tantissimi i casi di reazioni avverse segnatale, circa 1300 in 13 anni, e tutte caratterizzate dalla stessa sintomatologia: danni al fegato con aumento delle transaminasi, dolori articolari, rabdomiolisi.

Proprio questo ultimo effetto collaterale fa presagire che il profilo di rischio dell’assunzione della monacolina K sia perfettamente sovrapponibile a quello delle statine di sintesi. Per questo motivo, nei mesi successivi questi integratori saranno sottoposti ad un monitoraggio più stretto in modo tale da stabilire con certezza quelli che saranno gli effetti collaterali (gravi e meno gravi) a cui si può andare incontro.

Anche il personale sanitario come i medici, i farmacisti e gli informatori farmaceutici dovranno essere ben informati della situazione e degli eventuali rischi connessi alla loro assunzione. Attualmente, non è consigliato nelle donne in gravidanza, nei pazienti con più di 70 anni e a coloro che consumano grosse dosi di pompelmo a causa dell’inibizione enzimatica che provoca un aumento della concentrazione dell’integratore nel sangue.

Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28093797

Si può assumere durante la gravidanza o l’allattamento?

Molti ginecologi sono concordi sul fatto che il riso rosso fermentato non è adatto per le donne che stanno pianificando una gravidanza, per coloro che la stanno portando avanti e per quelle che stanno allattando.

Per questo motivo è assolutamente sconsigliato l’uso di questo rimedio naturale in quanto contiene ingredienti che devono essere evitati in queste fasi così delicate.

Inoltre, lo stesso Regolamento Europeo obbliga i produttori a riportare sulle confezioni il divieto tassativo di non utilizzare questi prodotti in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di terapia in corso con farmaci ipolipidemizzanti.

Il riso rosso fermentato ha delle ottime proprietà, ma va assunto nei modi, nelle quantità e con la frequenza giusta.

Integratori di Riso Rosso fermentato in farmacia

In farmacia si possono trovare veramente tanti integratori che contengono questa molecola e tutti sono acquistabili senza ricetta medica. Su Salutarmente.it abbiamo recensito molti prodotti, alcuni puoi consultarli qui:

Il mio consiglio è sempre quello di valutare la propria situazione dei livelli di colesterolo con l’aiuto del medico, evitando il fai da te in quanto come abbiamo potuto apprendere dalle recenti scoperte questi integratori non sono al 100% privi di effetti collaterali.

Condividere su:

Leggi Anche

mm
Autrice e fondatrice di Salutarmente.it. Laureata con lode in Farmacia ed esperta di salute, alimentazione e benessere.

78 COMMENTI

  1. seguo il suo blog da circa un anno e devo farle i complimenti per i contenuti. Sto usando il riso rosso fermentato puro biodisponibile della my farma mi sto trovando bene ho ridotto il colesterolo totale del 30%, saprebbe indicarmi degli alimenti principalmente verdure per ridurre ulteriormente il colesterolo?

    • Ciao Piergiorgio, ti ringrazio per i complimenti. Ho approfondito l’argomento in questo articolo che riguarda nello specifico gli alimenti da consumare per abbassare il colesterolo: puoi leggero qui.

  2. Complimenti per l’articolo. Stavo curiosando proprio su eventuali effetti collaterali del riso rosso fermentato a seguito di innalzamento dei transaminasi. Un anno fa ad un controllo mi trovavo colesterolo cattivo a 220 e buono a 40. Transaminasi Alt/Gpt a 48. A distanza di qualche mese iniziai a prendere regolarmente integratori a base di riso rosso fermentato. Settimana scorsa ho ricontrollato i valori. Colesterolo cattivo a 164, buono a 62. Alt/Gpt a 108. Ottimi risultati sul colesterolo, ma i transaminasi… 🙁
    Mi sa che è arrivato il momento di abbandonare il riso rosso e iniziare con alimentazione più equilibrata e un po’ di sport in più.

  3. su consiglio della naturopata sto usando n. 6 compresse di 6 sterol sto che contiene riso rosso fermentato credo che dovro parlarne con lei chi me lo ha consigliato.
    grazie

    • Ciao Raffaella. Il riso rosso fermentato contiene una statina naturale (la monacolina K) che è strutturalmente simile alla lovastatina. In letteratura sono riportati casi di interazione farmacologica tra monacolina k e anticogulanti orali come il warfarin (il principio attivo di coumadin). Stando a questi studi, l’associazione tra questi due prodotti è sconsigliata.

      Anche per quanto riguarda l’assunzione di cranberry per la cistite esiste un’interazione farmacologica come è ben spiegato in questo documento pubblicato dal Ministero della salute che puoi leggere qui.

  4. Salve io sto seguendo una cura perché ho il colesterolo e la pressione sanguigna moto alti.
    Mi sono convertito a una dieta priva di formaggi,salumi e dolci e completamente vegetariana trovandone beneficio. Vi chiedo ma la monacolina K può essere un’integratore che produce come effetto collaterale l’aumento della pressione sanguigna?
    Grazie per la vostra attenzione
    Gino

  5. Salve dottoressa, ho il colesterolo LDL a 224 e HDL 36. Il mio medico mi ha consigliato integratore a base di riso rosso fermentato Redulip. 10 mesi fa ho subito intervento di riparazione valvola Mitrale e attualmente assumo cardioaspirina e betabloccante per frequenza un po’ alta. Posso associare questo integratore ai farmaci che le ho descritto? Grazie mille. Antonio

    • Salve, se il suo medico le ha prescritto questo integratore alla luce anche della terapia che segue credo possa assumerlo con tranquillità.

  6. Gentile dottoressa Carrano, in seguito ad un eco alle carotidi è risultato che ho delle placche al 30% ma in seguito ad una dieta il mio colesterolo è sceso a 188 , Hdl 45 e ldl a 101. Ora il mio medico mi ha consigliato il riso rosso fermentato e precisamente Colester stop della Vitarmonil.la mia domanda è questa ci può essere interazione tra questo integratore e 1 depakim-2/3 di trittico e 2 mg di lorans che prendo per curare l’ansia e soprattutto non avendo il colesterolo alto forse il medico me lo ha consigliato per le placche? Queste domande le ho fatte e mi è stato risposto di sì. Lei cosa ne pensa. La ringrazio tanto

    • Ciao Francesca. Il principio attivo del riso rosso fermentato è la monacolina K, una statina naturale con struttura chimica simile alla lovastatina che è invece di sintesi. Pertanto tutte le interazioni della lovastatina sono le stesse della monacolina K. All’interno del foglio illustrativo di farmaci a base di lovastatina non vengono riportate interazioni con tali farmaci. Questo è quello che viene riportato sul sito ufficiale dell’AIFA.

  7. buona sera dottoressa, da circa due anni assumo normolip 5, ed il colosterolo e sceso da 250 210 sino qui tutto bene, purtroppo ad un tratto comincio ad avere dolori alla schiena ed alle articolazioni inferiori come ginocchia e piedi. faccio presente che 2 volte la settimana vado in bici per ca.70km. alla volta e mi accorgo di aver le gambe pesanti ed alla fine della pedalata anche mal di schiena che prima non sentivo. Non vorrei che la assunzione del NORMOLIP 5 mi causasse questo sconveniente.
    in attesa di un suo riscontro la saluto cordialmente. Agostino Meloni.

    • Ciao Agostino, purtroppo Normolip può causare dolori muscolari ed articolari. Per sicurezza andrei dal medico per effettuare controlli più approfonditi. Sarebbe il caso di dosare il cpk per capire lo stato di salute dei tuoi muscoli ed indagare meglio i tuoi dolori alla schiena e alle articolazioni.

  8. Buongiorno Dottoressa agli esami del sangue sono stati rivelati: colesterolo totale 206, DDL 142, HDL 45, trigliceridi 90, vitamina D 11,6, omocisteina 26,7. Il mio medico mi ha detto di prendere aterostop forte una compressa die per 2 mesi ed un flacone al mese ed un flacone di zibenak colecalcifenolo al mese. Le chiedo gentilmente ma in aterotop coesistono la niacina e la monacolins k, non può creare danni la loro contemporanea assunzione? Potrei limitarmi ad assumere circa 30 compresse di aterotop forte una ogni due giorni per due mesi senza avere danni al fegato e allo stomaco perché operato di tumore allo stomaco 9 anni fa avendo lo stesso benefici con una dieta integrativa? Posso assumere nella giornata contemporaneamente il luce e aterotop forte? Grazie molto competente, gentile ed esaustiva dottoressa. Buona giornata.

    • Ciao Giuseppe, grazie per i complimenti. Allora in Aterostop non c’è la niacina ma solo monacolina K, beta sitosterolo, berberina e octacosanoli: quindi puoi tranquillizzarti. Puoi assumere tranquillamente Lucen e Aterostop senza problemi. Inoltre, ti consiglio di seguire le indicazioni del medico perché altrimenti anche lui avrebbe difficoltà, nei successivi controlli, a capire se la terapia funziona o meno.

    • Ciao Lucia, Coltrix è un integratore a base di riso rosso fermentato ed altri attivi di origine naturale. Poiché contiene la monacolina K, Coltrix possiede tutti gli effetti collaterali e le controindicazioni di questa molecola che puoi leggere all’interno di questo articolo.

  9. BUONASERA AVENDO UN COLEST.TOTALE A 248 ED AVENDO I MIEI FAMIGLIARI CHE PRENDONO STATINE IL MEDICO MI HA PRESCRITTO DIVERSI TIPI DI STATINE MA TUTTE MI DAVANO DOLORI ALLE GAMBE.ADESSO MI HA PRESCRITTOATERONORM CHE ANCORA NN HO COMPRATO Poiché VOLEVO SAPERE SE POSSO ASSUMERLO, SE CONTIENE VITAMINE O ORMONI Poiché OPERATA AL SENO NN POSSO ASSUMERLI. PER IL RESTO IL COLEST LDL è NORMALE.

    • Gentile Sig.ra Cinzia, l’integratore prescritto dal medico contiene monacolina K una statina naturale che recenti studi hanno paragonato in termini di efficacia ed effetti collaterali alle statine di sintesi in particolare la lovastatina. Il prodotto non contiene vitamine o ormoni ma solo sostanze naturali che aiutano a regolare i livelli di colesterolo. Ritorno sul discorso della monacolina in quanto c’è la possibilità che possa causare gli stessi problemi dei farmaci che lei ha assunto in passato. Per questo non posso dirle al 100% che non le darà problemi ma ci tengo comunque ad informarla di questa eventualità. Buona serata.

  10. Salve, vorrei sapere se si conosce quale effetto collaterale conseguente all’assunzione di capsule a base di riso rosso, la comparsa di eruzioni cutanee grosse, rosse e molto pruriginose. Grazie

    • Ciao Katia, questi effetti collaterali non sono riportati ma non è da escludere che il riso rosso non li comporti.

  11. mi chiamoattilio ho 65 anni da qualche mese assumo per il colesterolo le capsule di altcol a base di riso rosso ho notato di avere sempre la bocca amara e’ l’effetto de riso rosso? la ringrazio per la sua risposta.

    • Ciao Attilio, può essere dovuto ai policosanoli presenti nel prodotto. In ogni caso se il disturbo persiste ti consiglio di consultarti con il tuo medico.

  12. buongiorno
    ho dato per due mesi colesterol act plus a mia figlia di 16 anni che ha il colesterolo totale alto, quello cattivo alto e quello buono basso, e vorrei continuare a darglielo anche su consiglio del medico di base, ma ho letto che non è indicato per adolescenti. Mi sa dire perchè?

    • Ciao Silvia, in genere non si prescrivono integratori di questo tipo perché si hanno pochi dati sulla loro sicurezza. Il corpo di un’adolescente ha una biochimica ed una fisiologia diversa rispetto ad un adulto per questo in genere non si prescrivono. Più che altro mi concentrerei a capire meglio le cause del colesterolo alto (familiarità, tipo di alimentazione, sedentarietà…) in modo da poter agire direttamente su quelle prima di passare a rimedi naturali/farmacologici.

  13. Buongiorno Dottoressa,sto usando Colesterol Act Plus da un mese e mezzo e il colesterolo da253 è sceso a 188 ma da una settimana ho un affaticamento generale così ieri ho deciso di non prendere più la compressa e oggi mi sento bene.Vorrei sapere se posso provare con Tegradec oppure avrò gli stessi problemi di malessere e affaticamento GRAZIE

  14. Grazie Dottoressa ,mi può aiutare a trovare un altro farmaco che può andare bene anche in erboristeria dato che soffro di ipertensione e x me è importante tenere basso il colesterolo

  15. Buongiorno dottoressa,
    mia mamma sta assumendo da una settimana circa il riso rosso, consigliatole in erboristeria a causa del colesterolo un po’ alto.
    Proprio da una settimana però ha forti dolori allo stomaco, soprattutto qualche ora dopo l’assunzione (dopo cena) tutta la notte e fino al mattino. Più passano i giorni è più il dolore si fa acuto. Il mal di stomaco può essere dovuto al riso rosso? Io le ho consigliato di smettere e di provare con l’omega 3 e se poi vede che non passa di andare dal medico. Mi può aiutare?
    La ringrazio sin d’ora

    • Ciao Arianna, è probabile che il problema che lamenta tua madre sia dovuto al prodotto che assume specie se all’interno della composizione ci sono altri principi attivi. Se ha dolore allo stomaco non ha senso continuare ed è giusto passare a prodotti alternativi. Ti consiglio comunque di chiedere il parere del medico. Si figuri.

  16. Buongiorno Dottoressa,
    sto assumendo una pastiglia di cardio aspirina e una di riso rosso da circa 4 mesi dopo aver smesso di assumere la torvastatina per grossi problemi muscolari.
    Volevo chiederle se tra gli effetti collaterali del riso rosso esiste la possibilità di versamento di sangue nello sperma.

    La ringrazio anticipatamente per il tempo dedicato.

    • Ciao Marco, non credo che sia colpa del riso rosso. Però ti consiglio di recarti dal medico per capire la causa del sanguinamento, in quanto assumendo anticoagulanti (Cardioaspirina) è molto probabile che il sangue continuerà ad uscire.

  17. Buongiorno dottoressa, mi sto per accingere all’assunzione di Colesterol Act Plus su suggerimento del mio medico, in quanto assumendo una Atorvastatina(torvast) soffrivo di indolenzimento degli arti superiori.
    Mi chiedo se assumendo questo integratore che riproduce la lovastatina, avrò lo stesso effetto indesiderato.
    Lei cosa ne pensa?
    Grazie

    • Salve Paolo, diciamo che le probabilità non sono nulle specie se già con atorvastatina questi dolori sono comparsi (inoltre questi effetti sono da mettere in relazione con il dosaggio. Io le consiglio di assumere l’integratore e di monitorare la situazione e se compaiono i sintomi avvertire il medico.

          • Buongiorno Dottoressa, ė qualche giorno oramai che assumo questo integratore, ma inizio a sentire una leggera debolezza muscolare. Mi chiedevo se poteva essere un idea assumere l’integratore a giorni alterni, oppure potrebbe causare dei problemi?
            Grazie

          • Ciao Paolo, se questo integratore ti causa questi disturbi evidentemente non è tollerato dal tuo organismo. Conviene parlare con il medico per optare per una soluzione alternativa. A mio parere assumerlo a giorni alterni potrebbe essere addirittura inutile.

  18. Ne parlerò con il mio medico, grazie.
    Lei ė a conoscenza di prodotti che non contengano statine, in grado di ridurre i livelli di colesterolo?

      • Le posso gentilmente domandare di entrare nello specifico? Grazie dottoressa.
        Intende prodotti tipo il FISH FACTOR COL FORTE che contiene sia omega3 che steroli?

        • Si oppure prodotti che contengono solo omega 3 come MyOmega3 di Multicentrum oppure ancora Swisse Omega 3 concentrato 1260 mg.

          • Che lei sappia questi prodotti hanno effetti collaterali?
            Leggevo che gli steroli assunti in eccesso portano a problematiche che ora non ricordo.

          • Come molte sostanze anche questi prodotti possono causare effetti collaterali sebbene l’incidenza è sia molto più bassa.

  19. Grazie per le preziose informazioni, le volevo chiedere se dei crampi muscolari notturni ai piedi o polpacci rientrano nella casistica delle controindicazioni. Inoltre mi capita circa ogni due mesi di avere forte mal di stomaco o intestinale che dura per un paio di giorni.
    Sto prendendo ora berbered plus , fino ad un paio di mesi fa usavo il colestat. Uso questi integratori d circa 12 anni.

    • Ciao Stefano, se sono solo notturni allora credo di no ma delle analisi approfondite non farebbero male visto che li assumi da un bel pò di tempo. Le analisi consigliate in questi casi sono il cpk e le transaminasi.

  20. Buongiorno dottoressa, avendo il colesterolo a 270 il mio medico mi ha prescritto Torvast e dopo 3 mesi avvertivodolori muscolari , soffrendo di riduzione di cartilagine alle ginocchia,ho attribuito i dolori a ciò ma, poi ho scoperto che potevano attribuirsi all’assunzione di Torvast ed ho preso Zeta Colest ma, ancora oggi ho forti dolori muscolari,cosa mi consiglia di fare .?

    • Salve Signora, certamente in questi casi conviene farsi seguire da un medico per valutare quale sia il migliore trattamento per il suo problema.

  21. Gent.ma Dott.ssa,
    ho preso per tre mesi il Cardionam ed il colesterolo è sceso da 260 a 176 e il medico mi ha consigliato di proseguire per altri due mesi. Ho notato però, sin da subito, dei disturbi di esofagite che ho curato con la protezione. Come lascio la protezione il disturbo ritorna. Ora ho sospeso perchè il fastidio è cronico, in più da circa un mese ho un prurito alla schiena principalmente e poi alle braccia. Possono essere intossicazioni da riso rosso e tutte le vitamine che compongono il prodotto? Io ho anche la sindrome di Gilbert, ora dovrò controllare gli esami di fegato e pancreas. Spero vada tutto bene. Grazie mille.

  22. Da alcuni giorni assumo COLENORM plus la sera per contrastare una placca aterosclerotica arrivata a 45. il
    II mio colesterolo due mesi fa era 210 il totale, 116 LDL, 69 HDL , gia’ scesi rispetto al passato poiche’ prendo da 4 mesi una compressa al giorno di omega 3 EnerZONA, che non lascero’ piu’. COLENORM plus preso a cena mi da un senso di malessere, un peso allo stomaco ( soffro di gastrite e prendo PARIET al mattino) E poi ho paura di compromettere il mio fegato che ha sempre avuto un po’ di steatosi. Con tali paure e il malessere allo stomaco, rischio di farmene un cruccio e odiare la statina. Infatti di statina si tratta. Risolverei il problema solo con Omega 3 ? Grazie Cordiali saluti Milena Starvaggi

    • Gentile signora Milena, fa benissimo ad assumere gli omega 3. Però vorrei dirle che la dose di 1 g al giorno (una compressa) è poco per il suo problema ed è raccomandata l’assunzione di 2 g al dì. Pertanto come prima cosa potrebbe aumentare il dosaggio. Se il colenorm le da fastidio non vedo il motivo per assumerlo, meglio cercare delle alternative. Inoltre, le consiglio di cercare di aumentare la quota di HDL svolgendo almeno 30 minuti di camminata veloce al giorno oltre che osservare un’attenta alimentazione sia per mantenere il colesterolo entro la normalità sia per contrastare la gastrite. Spero di esserle stata l’aiuto.

  23. Gent.ma Dott.ssa, nel ringraziaLa per aver ottenuto una risposta molto utile per me, cerchero’ di fare quanto Lei mi suggerisce, aumentando il dosaggio dell’omega3 e cercando di fare quella salutare passeggiata giornaliera. Curo molto l’alimentazione, cercando di non aumentare di peso. Le alternative al Colenorm dovrei cercarle nell,ambito delle monakoline, oppure mi potrebbero bastare 2mg al giorno di OMEGA 3 ‘?Avra’ capito che ho paura ad assumere statine e che ugualmente vorrei arrivare a contrastare il rischio placca aterosclerotica in modo meno invasivo——–G RAZIE——————————————————————————————————————-Cordiali saluti Milena Starvaggi—————————————————————-

    • Signora Milena, le monacoline sono anche’esse statine ma naturali ed hanno gli stessi effetti collaterali delle statine si sintesi stando a quanto riferisce anche il Ministero della Salute. Secondo me dovrebbe controllare il suo colesterolo e la sua placca con questa terapia per poi valutare a fondo la situazione con l’aiuto di un medico.

  24. Gentile dottoressa,
    è da alcuni anni che ho il colesterolo sempre alto in particolare quello cattivo. Di mia iniziativa ho preso il lipored che sto assumendo dal mese di dicembre. Il colesterolo totale è sceso a 210..HDL 36…ldl 150…purtroppo come può vedere quello cattivo è ancora alto. Sono convinto tutt’ora che continuando con il lipored avrei ottenuto buoni risultati. Settimana scorsa ho fatto una visita cardiologica dalla quale è risultato tutto a posto tranne un lieve ispessimento delle carotidi anche in assenza di placche. Considerata la familiarità ( mio padre completamente aterosclerotico con due By pass e due stand ) e il valore ancora alto dell’ldl ha preferito darmi subito il totalip 20. La mia domanda è questa: potrei prendere in associazione all’atorvastatina anche il lipored anche per la presenza di coenzima q10?….e nel caso avessi continuato soltanto con il lipored pensa che avrei ottenuto, come penso, ancora dei risultati migliori considerato che lo assumo da appena tre mesi?… grazie in anticipo per la sua risposta.

    • Salve, non è consigliabile utilizzare i due prodotti insieme ma o l’uno o l’altro. Difficile stabilire quale possano essere gli effetti della terapia a priori, se il cardiologo le ha prescritto questo medicinale è perché è adatto a curare la sua condizione.

  25. salve dottoressa, potrei sapere se il cardiolipid potrebbe aver aumentato le mie extrasistole, tengo a precisare che io ho già delle extrasistole ma sono sporadiche invece ultimamente mi sono aumentate notevolmente da quando prendo il cardiolipid, e possibile che e il medicinale puo aver causato l’ aumento

    • Salve, dubito che sia causato dall’integratore. Le consiglio di chiedere un parere al cardiologo.

  26. Buongiorno, le scrivo per una domanda a cui non credo sia facile dare risposta: tra tutti gli integratori, qual è il migliore? perchè ho guardato quelli con monacolina k a 10 mg e le differenze di prezzo sono enormi. Si paga la differenza di qualità nel prodotto? O si paga il peso della pubblicità? Grazie

      • Ci può almeno dire oltre alla monacolina k a 10 mg (perchè credo che meno di 10 sia meno efficace) quali altre sostanze/elementi dovrebbe avere un integratore? Grazie

        • Questo è il reale componente attivo efficace per la riduzione del colesterolo poi sarebbe preferibile assumere integratori che contengono anche antiossidanti come il coenzima Q10. Direi che queste due componenti siano già efficaci per il controllo del colesterolo.

  27. Gentile dottoressa è da circa 15 giorni che ho un fortissimo dolore ai muscoli:la gamba destra tutta e la sinistra dalla caviglia fin sotto al ginocchio.Dalla lastra risulta:severa discoartrosi L4 e soprattutto L5 S1 con marcato restringimento degli spazi interrogativi e degenerazione gassosa disco L5.Diffusì segni di dpondiloartrosi di grado medio.Riduzione della lordosi lombare.Le cause del dolore potrebbero essere questeoppure dipende dal cardionam?Cosa mi consiglia?al fisiatra mi sono dimenticata di dirgli di questo integratore.Grazie di cuore.

    • Salve, consiglio di riferire al fisiatra qualsiasi farmaco che assume in modo tale da capire meglio la situazione.

  28. Salve gentile Dottoressa,sto prendendo Colester Stop un integratore a base di riso rosso ed estratto d’uva una capsula al giorno,anche se nella confezione dice che ne dovrei prenderne 2.I risultati sono ottimi , il mio colesterolo se e abbassato nella norma ,secondo lei posso continuare a prenderlo tutti i giorni o dovrei smettere ???Grazie

    • Salve, può continuare ad assumerlo ma le consiglio la supervisione del suo medico in quanto come ha potuto leggere nell’articolo questo tipo di prodotti non è esente da effetti collaterali.

  29. anche io ho questo effetto collaterale. sto assumendo cardiolipid 10 da 50 giorni. da 3 settimane ho notato che mi escono queste bolle con al centro del pus. me ne escono 3-4 poi appena vanno via (in genere durano 4-5 giorni) me ne escono altre 3-4… dite che può essere dovuto a questo medicinale? conviene sospenderlo?

  30. Salve gentile dottoressa volevo sapere se Berbered Plus può dare stitichezza perché da quando prendo una pastiglia a giorni alterni (come consigliato dal medico) faccio fatica ad andare di corpo.
    Però nel frattempo prendo anche la vitamina D a dose di 30 gocce a settimana e forse la causa della mia stitichezza può essere questa . Grazie

  31. Per le problematiche affrontate in questo articolo, io ho ridotto il rischio di effetti collaterali andando su un integratore a basso dosaggio di monacolina k (3mg) e ad alto contenuto di Coenzima q10 (Nocolesteno l’ho trovato ottimo) per il compromesso di efficacia e sicurezza

LASCIA UN COMMENTO