Xerosi Cutanea e Oculare: Sintomi, Cause e Rimedi

La xerosi è una condizione patologica caratterizzata dalla presenza di pelle secca su determinate aree del corpo. La condizione può essere diffusa in grandi aree cutanee e colpisce in modo quasi indistinto giovani e più anziani (xerosi senile), uomini e donne.

La condizione può essere affrontata e superata con successo, anche se sarà necessario, come avremo modo di vedere più avanti, distinguerne tipi e zone di incidenza al fine di individuare la terapia più indicata.

Vediamo insieme cosa c’è da sapere sulla xerosi, quali sono le forme più comuni, se ci sono possibilità di prevenzione o di terapia a base di rimedi naturali.

Che cos’è la xerosi?

La xerosi cutanea è una patologia che comporta secchezza cutanea che procede in modo progressivo. La quantità di liquidi nello stato corneo della cute finisce per scendere al di sotto della soglia critica del 20% e la pelle finisce per presentarsi come estremamente secca, potendo dare luogo inoltre anche a solchi, spaccature e piaghe, soprattutto nelle aree più sensibili del corpo.

Chi soffre di xerosi cutanea è tipicamente colpito anche da alterazioni del film deputato a trattenere i liquidi nella cute stessa.

xerosi cutanea causeLa patologia in questione non è contagiosa e non è di origine batterica o virale. Sulle cause e sui sintomi che ci aiuteranno ad individuarla spenderemo qualche parola in più nei paragrafi successivi.

Dove può colpire?

Praticamente ovunque. Non c’è area della nostra cute che possiamo ritenere al riparo da questo tipo di problematica.

Tende a colpire più di frequente le parti più esposte, come volto, collo, braccia e mani, ma questo non vuol dire che possa colpire soltanto le aree appunto più esposte. Può manifestarsi anche in aree tendenzialmente coperte e riparate, come quella genitale (soprattutto negli uomini) e in altri casi può colpire, nella sua forma oculare, anche gli occhi.

Xerosi al glande

La xerosi al glande è una delle possibili cause che portano alla screpolatura e alla secchezza del glande. Si manifesta in modo improvviso, senza che sia possibile anticiparne la successiva comparsa.

La screpolatura della pelle che ricopre il glande si presenta in genere con scaglie di medie dimensioni e, nei casi più intensi di xerosi al glande può essere causa anche di lievi bruciori e di pruriti invece più intensi.

La xerosi al glande deve essere valutata da uno specialista, in quanto può essere relativamente facile confondere questa problematica e ritenerla presente quando invece la screpolatura del glande è riconducibile ad infezioni batteriche, virali o fungine o a stati infiammatori.

Xerosi oculare

È la più preoccupante delle forme di xerosi, in quanto se non curata in modo adeguato può portare a danni anche permanenti all’occhio e alla vista.

La xerosi oculare, che viene anche detta “occhio secco” in gergo non medico, è una condizione che è causata da una lacrimazione insufficiente, che porta l’occhio progressivamente ad asciugarsi. È spesso coinvolta una carenza di Vitamina A, anche se la secchezza oculare può anche essere conseguenza di patologie come la sarcoidosi, nonché nel lupus eritematoso.

Le cause della xerosi oculare possono anche essere:

  • infezioni di natura batterica;
  • disturbi alla tiroide;
  • diabete;
  • chirurgia che ha interessato gli occhi;
  • patologie che attaccano le ghiandole lacrimali.

Quando la xerosi è senile

Esiste anche una forma di “pelle secca” o di xerosi che è direttamente collegata con l’avanzare dell’età. Si tratta di una condizione che colpisce circa 3 anziani su 4 che hanno superato i 65 anni di età. L’avanzare dell’età comporta infatti una riduzione della produzione di sebo e quindi la pelle finisce per diventare secca e arida.

Anche se in età avanzata la xerosi è un fenomeno molto comune, è comunque indicato consultare un dermatologo nel caso in cui dovesse presentarsi la xerosi. Dietro questa condizione possono infatti nascondersi le medesime cause che portano alla comparsa della patologia nei soggetti più giovani.

Quali sono i sintomi della xerosi?

Quando la pelle non è idratata a sufficienza a causa della xerosi, risponde con segni tipici che sono poi i sintomi tipici di quella condizione:

  1. la pelle comincia a screpolarsi e a desquamarsi;
  2. nel caso in cui la percentuale di liquidi scenda sotto il 10% possono crearsi anche fissurazioni e piaghe.

La desquamazione in particolare è un processo che viene innescato da un eccessivo ricambio cellulare, causato dalla secchezza delle cellule cornee che finiscono per morire, dando vita ad un ricambio cellulare che ha come conseguenza estetica principale appunto la comparsa delle squame.

Quali sono le cause?

La xerosi cutanea può essere ricondotta a diverse cause e fattori di rischio, che possono agire anche in concorso:

  1. alimentazione inadeguata, che non prevede tutti i nutrienti di cui la nostra pelle ha bisogno per idratarsi;
  2. eccessiva esposizione agli agenti atmosferici, ed è per questo motivo che colpisce tipicamente le parti più esposte del nostro corpo;
  3. utilizzo di saponi troppo aggressivi;
  4. contatto costante con sostanze chimiche aggressive;
  5. eccessiva esposizione al sole.

Possono esserci anche cause patologiche, in particolare tra le patologie che attaccano la tiroide. Ad ogni modo, in presenza di xerosi, è consigliato effettuare un check up completo per il paziente, al fine di individuare tutte quelle che possono essere le cause che hanno portato alla comparsa dei suddetti sintomi.

Ci sono terapie efficaci?

Terapie di carattere topico, con creme idratanti a base di vaselina o di altro agente di questo tipo, possono essere una soluzione di breve periodo ai problemi causati dalla xerosi.

È necessario però procedere con una diagnosi per quanto possibile accurata e dettagliata, al fine di individuare quali siano state le cause prime che hanno portato alla xerosi. Una terapia efficace nei confronti della xerosi non prescindere all’individuazione e dall’attacco appunto delle cause che l’hanno determinata.

Questo vale anche per i casi di xerosi oculare, che sebbene possano avere delle cause diverse, devono essere sempre affrontati partendo dalla causa primaria e risolvendo quella prima di poter pensare di superare la xerosi stessa.

I rimedi fai da te possono essere una soluzione di breve termine, anche se non possono sostituire in alcun modo una terapia di ampio respiro tesa a superare in modo definitivo il problema.

Il dermatologo è lo specialista di riferimento per la cura della xerosi.

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2 COMMENTI

  1. Buongiorno Gentilissima Dott.ssa Carrano. Ho letto il suo articolo attentamente. Secondo lei, l’uso di creme e detergenti può prevenire la xerosi o è bene usarle solo quando la pelle è secca. In special modo, leggevo che quando la pelle secca è accompagnata da prurito per gli anziani il problema diventa ancora più pesante. Mi conferma ciò? Grazie mille

    • Ciao Livia, mantenere la giusta idratazione quotidiana della pelle mediante detergenti specifici e creme emollienti è fondamentale per prevenire la xerosi. Si come ho scritto anche io la xerosi senile è una condizione molto invalidante per l’anziano.

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