Acerola, vitamina C: proprietà e controindicazioni

L’acerola (Malpighia glabra) è una pianta spontanea tipica dell’America centrale e meridionale il cui frutto è ricchissimo di vitamina C, ma anche di vitamina B1, vitamina B6 e vitamina A. Ma è della vitamina C che l’acerola è ricchissima, infatti il suo contenuto è circa 50 volte maggiore di quello degli agrumi e dei kiwi.

Nei paesi in cui questa pianta cresce spontanea oppure viene coltivata, i frutti vengono consumati al naturale così da poter assimilare tutta la vitamina C in essi contenuta, mentre da noi è possibile trovarla come integratore alimentare in compresse, tisane oppure tavolette da masticare. Il frutto dell’acerola somiglia molto ad una ciliegia e per tale motivo viene chiamata la “ciliegia delle Indie Occidentali” oppure “ciliegia di Barbados”. Però, se si taglia il frutto esso appare diviso in spicchi proprio come un’arancia o un piccolo mandarino. Il sapore dell’acerola è particolarmente aspro per la presenza di una buona dose di tannini.

Tutte le proprietà che vanta l’acerola sono ascrivibili al suo eccezionale contenuto di vitamina C ma l’acerola possiede anche controindicazioni che è bene conoscere.

Tutte le proprietà dell’acerola

Prima di passare ad illustrare le proprietà dell’acerola è bene fare un attimo un passo indietro per conoscere quella che è la composizione chimica del frutto stesso. Come abbiamo ribadito, l’acerola è ricchissima di vitamina C ma allo stesso tempo possiede anche ottime quantità di vitamine del gruppo B (vitamina B1, vitamina B2, vitamina B3, vitamina B6) e provitamina A sotto forma di beta-carotene, infatti l’acerola possiede a parità di peso la stessa quantità di beta-carotene presente nelle carote. Accanto alle vitamine abbiamo una buona percentuale di bioflavonoidi che lavorano in sinergia con la vitamina C e sali minerali come potassio, ferro, magnesio, fosforo e calcio.

Le proprietà dell’acerola, come detto precedentemente, sono tutte attribuibili alla grande quantità di vitamina C presente all’interno di questo frutto. La vitamina C, infatti, viene impiegata per stimolare il sistema immunitario e quindi molto utile nel prevenire o velocizzare la guarigione dai malanni di stagione quali sindrome influenzale, raffreddore o infezioni varie del tratto respiratorio. Sempre ascrivibile alla vitamina C sono le proprietà antianemiche di questo frutto, infatti la vitamina C è in grado di l’assorbimento del ferro che viene ossidato a ione ferroso e dunque assimilato.

Le proprietà astringenti del succo dell’acerola, attribuibili alla presenza di una cospicua quantità di tannini, possono essere sfruttate come rimedio contro la diarrea ed sanguinamento gengivale. L’acerola ha proprietà diuretiche e favorisce anche il benessere della pelle contribuendo alla sintesi del collagene. Per la presenza dei flavonoidi, l’acerola può essere un ottimo alleato per rinforzare i capillari specie in coloro che soffrono di fragilità capillare con formazione di ecchimosi. È possibile trovare in commercio l’acerola come compresse, tavolette masticabili, infusi per tisane e se siete fortunati anche come succo da acquistare in negozi specializzati ed in farmacia. 

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Autrice e fondatrice del blog Salutarmente.it. Laureata in Farmacia con lode, da sempre appassionata da tutto ciò che riguarda la salute, l'alimentazione e il benessere.

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