Dolore alla Bocca dello Stomaco: Cause e Rimedi

Il dolore alla bocca dello stomaco è uno di quelli che purtroppo tutti avvertono almeno una volta nella loro vita. A volte si tratta di problemi transitori, altre volte invece siamo davanti a problemi che vanno sicuramente affrontati con la massima tempestività.

Il dolore, avvertito subito sotto lo sterno, è localizzato più precisamente a livello del diaframma un muscolo importante per la respirazione che presenta un foro, lo iato, attraverso il quale transita l’esofago. Proprio in questa sede si localizza il dolore che, senza troppa accuratezza, viene definito dolore alla bocca dello stomaco.

Dolore alla bocca dello stomacoVediamo insieme cosa si può nascondere dietro il dolore alla bocca dello stomaco, quali possono essere le cause, quali possono essere invece le conseguenze e, nel caso esistessero, quali sono i rimedi che possono aiutarci a superare questa particolare condizione.

Come e quando si manifesta il dolore alla bocca dello stomaco?

Il dolore alla bocca dello stomaco o dolore epigastrico tende a presentarsi in modo abbastanza imprevedibile, non sempre collegato a pasti o a specifici comportamenti. Si tratta inoltre di un disturbo che può avere sia origine di carattere psicologica/psicosomatica, sia invece avere delle origini e cause di carattere più precisamente fisico.

Questo dolore può coinvolgere anche altre parti del corpo immediatamente vicine allo stomaco come lo sterno e la schiena.

Quali sono le patologie che più comunemente insorgono in concomitanza con tale fastidio?

Tra le cause legate all’aspetto psicologico, che accompagnano il dolore alla bocca dello stomaco troviamo più frequentemente lo stress, dovuto a situazioni di particolare sollecitazione emotiva, che l’individuo non riesce a gestire in modo consono e che di conseguenza si ripercuotono sull’organismo.

Anche ansia e nervosismo possono incidere su questo tipo di dolore e, quando prolungati, possono essere anche causa del dolore di cui stiamo parlando nella guida di oggi.

Per quanto riguarda le patologie di carattere più prettamente fisico, queste possono essere sia di carattere precipuamente gastrico, sia invece interessare altre aree del nostro corpo come dolore allo sterno e mal di schiena associati.

  • cattiva digestione;
  • gastrite;
  • ulcera allo stomaco;
  • angina;
  • infarto miocardico;
  • Colica pancreatica e/o biliare;
  • MRGE (Malattia del Reflusso Gastroesofageo);
  • embolia polmonare;
  • celiachia;
  • tumore all’esofago e/o allo stomaco;
  • obesità.

Si può dedurre che anche lo stile di vita e le cattive abitudini del paziente giocano un ruolo importante nella comparsa del dolore alla bocca dello stomaco. Tra le più comuni troviamo:

  • abuso di alimenti difficilmente digeribili (troppo grassi, troppo speziati, etc.);
  • abuso di bevande alcoliche e/o gassate;
  • pasti eccessivamente abbondanti (soprattutto prima di coricarsi la sera);
  • abuso di caffeina e teina;
  • abuso di tabacco;
  • Abuso di aspirina o di antinfiammatori non steroidei in generale.

Come gestire i dolori alla bocca dello stomaco?

Se i dolori percepiti sono relativamente lievi e non persistono nel tempo, è sufficiente apportare dei cambiamenti nello stile di vita del soggetto che ne soffre, eliminando, eventualmente, le cattive abitudini che abbiamo riportato poco prima.

Se invece gli episodi si ripresentano in modo frequente è necessario consultare il nostro medico di famiglia, il quale, seguendo quelli che sono gli opportuni percorsi diagnostici, deciderà se sarà opportuno indirizzarci verso un medico specializzato in gastroenterologia oppure se sia sufficiente il trattamento farmacologico da lui prescritto.

Come abbiamo detto, il dolore alla bocca dello stomaco potrebbe presentarsi in concomitanza con un infarto al miocardio. Di conseguenza, nel momento in cui, oltre al fastidio addominale, dovessimo percepire anche quelli che sono i sintomi tipici di questa problematica, è indispensabile ricorrere ai soccorsi immediati, in quanto siamo appunto in presenza potenziale di infarto.

Trattamento farmacologico del dolore alla bocca dello stomaco

Data la vastità della gamma di malattie coinvolte potenzialmente con il dolore alla bocca dello stomaco, il trattamento farmacologico non può essere assolutamente unico.

Tuttavia, possiamo riassumere la molteplicità delle terapie farmacologiche, parlando dei compiti principalmente assolti dai farmaci coinvolti nella patologia.

In questo caso sono molto importanti i farmaci antiacidità che hanno, appunto, la funzione di ridurre l’acidità di stomaco, e i farmaci che interagiscono con i recettori del tratto gastrointestinale, che hanno, quindi, una funzione procinetica (aiutano il passaggio del cibo e lo svuotamento dello stomaco).

I farmaci antiacidità sono più facili da reperire in quanto non hanno bisogno della ricetta del nostro medico curante, basta recarsi in una farmacia e chiedere quello di cui abbiamo bisogno. Fanno eccezione gli inibitori di pompa protonica che necessitano di ricetta medica pur appartenendo ai farmaci antiacido.

I farmaci procinetici, invece, si possono acquistare esclusivamente con la rispettiva prescrizione medica.

Ad ogni modo, sarebbe comunque indicato consultarsi con il medico prima di assumere qualunque tipo di farmaco, anche se si tratti di farmaci da banco.

Rimedi naturali per il trattamento del dolore alla bocca dello stomaco

Oltre al trattamento farmacologico, potremmo ricorrere ad alcuni rimedi naturali che sono quantomeno in grado di alleviare i sintomi derivanti da questa specifica problematica:

Calendula

E’ una pianta estremamente delicata, adatta per il trattamento di ulcere e coliti, grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie.

Salvia

Oltre ad essere molto diffusa in ambito culinario, è adatta per alleviare il reflusso gastroesofageo, grazie alle preziose qualità digestive.

Altea, Melissa, Liquirizia e Camomilla

Hanno proprietà depurative e digestive, utili per i bruciori di stomaco (in particolare la Camomilla ha anche un’azione tranquillizzante e calmante per affrontare ansia e stress).

Menta

Oltre ad essere ottima per la preparazione di tisane dissetanti, una delle principali proprietà della menta è quella di aiutare la digestione, specialmente dopo l’assunzione di pasti pesanti.

Zenzero 

Si presenta sotto forma di radice e si possono aggiungere dei pezzettini di zenzero a cibi e tisane al fine di usufruire delle sue particolari proprietà digestive e antiossidanti.

Queste risorse naturali possono essere facilmente reperibili in erboristeria, e in farmacia, ma se siete particolarmente portati e appassionati di giardinaggio, l’auto produzione non sarebbe una cattiva idea, trasformando così il benessere personale in un hobby vero e proprio.

Anche in questo caso però, soprattutto nel caso in cui i problemi dovessero prolungarsi, meglio contattare un medico.

Lo yoga contro il mal di stomaco

Anche l’attività fisica può assumere un valore fondamentale nel trattamento naturale di eventuali gastriti e dolori alla bocca dello stomaco.

In particolar modo, lo yoga gioca un ruolo importante, in quanto si tratta di una disciplina mirata al rilassamento muscolare, che talvolta ci porta ad assumere posizioni favorevoli per ristabilire un corretto funzionamento del nostro stomaco e del nostro apparato digerente.

Oltre ad essere un’attività sportiva adatta per l’eliminazione di gas intestinali e per la circolazione del sangue, lo yoga prevede un programma mirato anche alla gestione di ansia e stress, che, come abbiamo visto, sono coinvolti nella patologia che abbiamo trattato nella guida di oggi.

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Autrice e fondatrice del blog Salutarmente.it. Laureata in Farmacia con lode, da sempre appassionata da tutto ciò che riguarda la salute, l'alimentazione e il benessere.

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