Puntini Bianchi sul Glande: Cause e Rimedi

Come distinguere i puntini bianchi sul glande? perché compaiono? 

Non esiste un’unica tipologia di puntini bianchi che può comparire sul glande ma diverse manifestazioni che differiscono per forma e contenuto delle eruzioni. Vediamole nel dettaglio.

Papule

Si tratta di lesioni di piccole dimensioni e ben delineate che si presentano come una vera e propria bolla sul pene, per lo più di natura benigna. Le forme più diffuse sono le papule perlacee peniene (PPP) che si manifestano prevalentemente nella zona periferica del glande (corona) e si presentano come piccole protuberanze estroflesse di colore bianco perlaceo (come suggerisce il nome).

Sono lesioni benigne, non dovute a infezioni trasmesse per via sessuale e spesso insorgono nei soggetti di età adulta e non circoncisi. Non comportano alcuna sintomatologia dolorosa e non rappresentano un pericolo per la salute del paziente, pertanto in genere non vengono trattate.

Vi è poi una forma che interessa in particolar modo i bambini detta mollusco contagioso, la quale va trattata adeguatamente poiché può lasciare esiti cicatriziali permanenti. Tuttavia, ad oggi, il mollusco contagioso è diffuso soprattutto nella popolazione adulta essendo comunque di natura contagiosa per via sessuale. Nei soggetti affetti da HIV il mollusco costituisce un punto di particolare interesse clinico, in quanto può divenire una malattia progressiva e cronica a causa della forte debilitazione del sistema immunitario;

Follicoli infiammati o brufoli sul pene

Questo tipo di manifestazioni non costituisce affatto un pericolo per la salute del paziente e non sono dovute a malattie infettive. Si tratta di una banale infiammazione per cui si ha un eccesso di produzione di sebo e interessa un follicolo pilifero. Sono l’esatta corrispondenza di ciò che è un brufolo sulla pelle del viso o del collo;

Ulcere

Queste sono causate principalmente dal virus Herpes simplex. È una delle principali cause all’origine della comparsa di puntini bianchi sul glande, che spesso si possono estendere anche alla cute dello scroto e del pene. In genere costituiscono il primo sospetto diagnostico da parte del medico quando si presente un paziente con macchie bianche su glande, pene e scroto.

L’Herpes simplex è un virus, pertanto può dare altre manifestazioni quali febbre, dolore e rossore, in ogni caso queste lesioni sono infettive pertanto è necessario ricorrere ad un trattamento con antivirali specifici.Vi sono anche altri agenti infettivi a causare ulcere. Tra questi il batterio Treponema pallidum che causa la sifilide.
Si tratta di una malattia sessualmente trasmissibile (MST) che dapprima determina la comparsa di papule che poi degenerano in ulcere. La lesione provoca dolore ed al suo interno si trova dell’essudato altamente infettivo. Con il tempo le manifestazioni cutanee tendono a regredire per poi sparire, ma attenzione che questo non indica affatto la risoluzione del problema, anzi, giunto a questo stadio della malattia il batterio si diffonde a livello sistemico andando a colpire il sistema nervoso.Più raramente le ulcere possono essere la manifestazione di un carcinoma a cellule squamose, dunque di un tumore. Come detto evenienza rara e che colpisce in genere gli uomini sopra i 50 anni;

Verruche

Questo tipo di lesione è causato dal Papilloma virus (HPV), lo stesso che nella donna causa cancro della cervice uterina. In una fase iniziale, le verruche non rappresentano un pericolo, ma se non trattate possono sfociare in un secondo momento in un cancro.

Come effettuare la diagnosi? Voltiamo pagina per approfondire. 

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