5 Rimedi Naturali Mal di Gola: guarire con la natura si può!

Premessa: questo articolo è stato scritto su evidenze scientifiche pubblicate sulle più rinomate riviste internazionali. Trovi le fonti consultate alla fine dell’articolo. 

Con l’arrivo dei primi freddi il nostro sistema immunitario inizia a vacillare esponendoci a tutta una serie di piccoli fastidi come mal di gola, raffreddore, febbre e tosse che vorremo evitare volentieri.

La zona più colpita da questi fastidi sono le prime o primissime vie aeree, in quanto rappresentano la prima barriera di difesa da agenti patogeni che si diffondono attraverso l’aria.

Così subito la nostra gola diventa arrossata e ci fa male, il naso inizia a colare per via del raffreddore e gli occhi si infiammano per via di una congiuntivite: è questo, purtroppo, il benvenuto che ci riserva il tanto odiato inverno.

Oggi parleremo in particolare del mal di gola focalizzando la nostra attenzione sui vari rimedi naturali che possiamo prontamente utilizzare per evitare peggioramenti della situazione.

I 5 migliori rimedi naturali per guarire dal mal di gola

La gola rappresenta il primo approdo per batteri e piccole particelle che vengono trasportate da fumo, smog e polveri che ritroviamo nell’aria.

Il mal di gola, anche se non è una patologia grave di cui preoccuparsi, è molto fastidioso perché ad esso si associano una serie di fastidi come la secchezza delle fauci, il bruciore, il dolore pungente e l’impossibilità di deglutire agevolmente che possono rendere difficile anche la respirazione se si associa anche un raffreddore.

Anticipare la comparsa del mal di gola si può, basta saper identificare bene i sintomi d’esordio.

La gola inizia a pizzicarci, inizia a diventare secca e ciò ci porta a bere più frequentemente; la salivazione inizia ad essere meno fluida e più pastosa. Se riusciamo ad identificare questi sintomi in tempo utile è possibile bloccare l’avanzata dell’infiammazione attraverso le proprietà di rimedi naturali, senza dover per forza di cose ricorrere ai farmaci.

Oggi ho scelto per voi 5 rimedi molto efficaci per guarire il mal di gola attraverso l’utilizzo di sostanze facilmente reperibili che avrete sicuramente nella credenza della vostra cucina. Scopriamoli insieme.

1. Il miele

Il miele è un vero proprio oro naturale che le api ci offrono. È un concentrato di molecole dall’azione più svariata che possono aiutarci a risolvere molti fastidi, tra questi anche il mal di gola.

Il miele è da secoli utilizzato come antibatterico naturale, prima dell’avvento degli antibiotici di sintesi. Studi hanno dimostrato che all’interno ci sono antibiotici naturali che sono in grado di avere un’azione ad ampio spettro su diversi ceppi batterici.

Quali sono le sue proprietà? Il miele ha un’azione sedativa ed emolliente utili per placare l’infiammazione della gola e la tosse spesso associata. È capace di svolgere un’azione antibatterica e rimuovere così le piccole colonie batteriche che si sono annidate nella nostra gola, che se lasciate li contribuiscono alla formazione delle placche. Come va utilizzato?

Si può utilizzare il miele in due modi: un preparato energico per gli stati più acuti e uno per le situazioni di inizio della patologia. Se avvertite molto dolore potete sciogliere energicamente  un cucchiaio di limone con un cucchiaio colmo di miele.

Questo preparato va assunto lentamente in maniera tale da aumentare il contatto tra la gola e il preparato stesso; potete assumerlo quando avvertite una sensazione di dolore molto forte. In alternativa, per i casi meno gravi, potete prepararvi del thè (meglio verde perché più ricco di tannini dall’azione antibatterica) e sciogliervi del miele nella quantità che preferite.

Si può sostituire il thè col latte? In questi casi sconsiglio il latte perché fa aumentare le secrezioni mucose a livello polmonare aggravando una situazione già precaria.

2. Il limone

Le proprietà antibatteriche ed astringenti del limone sono ormai note. Quest’agrume può essere molto utile per la cura del mal di gola, in quanto possiamo realizzare degli infusi per fare dei gargarismi durante la giornata.

Possiamo semplicemente spremere il succo di mezzo limone in un bel bicchiere d’acqua tiepida oppure aggiungere il succo di limone ad infusi a base di menta piperita, eucalipto, anice. I gargarismi servono a “pulire” la gola e trascinare via batteri, muco e particelle che stazionano in gola.

3. La salvia

Il nome salvia deriva dal latino “salvus” che vuol dire sano e questo fa capire che stiamo parlando di una pianta dall’azione benefica per diversi disturbi.

Della salvia si utilizza il suo olio essenziale che si estrae dalle sue foglie ed è un concentrato di antiossidanti ed antibatterici eccezionale.

Per sfruttare al meglio le proprietà di questa pianta possiamo prendere delle foglie essiccate e realizzare un infuso concentrato ed effettuare dei gargarismi, oppure acquistare in farmacia o erboristeria un flaconcino di olio essenziale ed aggiungerlo all’acqua.

Attenzione: l’olio essenziale utilizzato per via orale (cioè ingerito) è neurotossico per via della presenza di un’elevata percentuale di tujoni.

4. La propoli

La propoli è una sostanza prodotta dalle api che viene utilizzata per “verniciare” le pareti della stanza della regina e per proteggere l’alveare in vista dell’arrivo dell’inverno.

La propoli è un mix di sostanze che hanno azioni antibatteriche, antifungine ed antivirali dovute alla presenza di galangina, pinocembrina e crisina, oltre all’olio essenziale e all’acido clorogenico, caffeico e benzoico.

Come si usa? La propoli viene utilizzata sottoforma di spray da nebulizzare più volte al giorno direttamente in nel cavo orale. La sensazione non è delle migliori, la propoli brucia molto quando applicata ma è un rimedio davvero efficace.

5. Cannella

La cannella in polvere è molto usata nella medicina orientale come antiinfiammatorio delle mucose. Questa spezia può essere aggiunta in piccole quantità ad un thè caldo con limone e miele per avere un’azione antibatterica e antiinfiammatoria sinergica.

Se il mal di gola dura più di due giorni e il dolore non accenna a passare, consultate il vostro medico che una volta esplorato il cavo orale saprà darvi una diagnosi precisa e valuterà eventualmente l’utilizzo di un antibiotico per curare eventuali placche dopo aver eseguito un opportuno tampone alla gola con antibiogramma.

Fonti:

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