Allucinazioni: Tipologie, Cause e Terapia

Quali sono le cause più comuni di allucinazione? 

Disturbi del sonno 

Le allucinazioni possono insorgere quando non si rispettano le buone norme di igiene del sonno per più giorni consecutivi, quindi quando le ore di sonno sono limitate oppure intervallate da numerosi risvegli durante le ore notturne.

Esistono due fenomeni di allucinazioni legate al sonno piuttosto comuni, e che bene o male chiunque ha avuto modo di sperimentare nel corso della vita. Allucinazioni che si instaurano quando ci si addormenta o ci si risveglia, ossia quando la parte di veglia e quella onirica (legata al sogno) si alternano e si confondono:

  • Allucinazioni ipnagogiche: si manifestano durante il passaggio dalla veglia al sonno. È comune la sensazione di caduta o di vuoto che fa sobbalzare di colpo;
  • Allucinazioni ipnopompiche: si manifesta al risveglio, quindi durante il passaggio dal sonno alla veglia, momento in cui il sogno e la realtà possono confondersi.

Assunzione di alcool, droghe e farmaci 

Alcune delle sostanze appartenenti a queste categorie possono andare ad interferire sui centri cerebrali della corteccia sensitiva, generando allucinazioni e illusioni.

Febbre

Rialzi febbrili al di sopra dei 39 gradi possono avere un effetto deleterio sulle strutture del sistema nervoso centrale, generando delle vere e proprie allucinazioni e deliri. In questi casi è necessario abbassare quanto prima la temperatura corporea del soggetto, al fine di evitare danni permanenti ed irreversibili.

Schizofrenia

Patologia psichiatrica in grado di compromettere seriamente la qualità di vita di chi ne è colpito, impedendo nella maggior parte di conseguire titoli di studio, di intraprendere carriere di responsabilità, di rendersi indipendenti dal punto di vista economico e di instaurare relazioni affettive.

Un soggetto schizofrenico soffre di un distacco dalla realtà, tale per cui non è in grado di distinguere tra ciò che viene prodotto dalla sua mente e la realtà, non riesce a collocare sé stesso nel tempo e nello spazio e non riesce a cogliere la sequenza logica e temporale del mondo che lo circonda.

Tra i sintomi di schizofrenia rientrano le allucinazioni, principalmente di natura uditiva, in cui tipicamente il soggetto percepisce una o più voci che commentano, parlano e suggeriscono di compiere azioni, che potrebbero avere un contenuto positivo, ossia di aiuto per sé o per gli altri, ma anche un significato negativo, spingendo il soggetto a compiere azioni contrarie alla propria o all’altrui incolumità fisica.

Si tratta di una patologia molto difficile da trattare, sia per la sua complessità che per via della scarsa collaborazione del paziente.

Morbo di Alzheimer

Questa malattia costituisce la principale causa di demenza neurodegenerativa in cui attraverso le indagini di diagnostica strumentale è possibile constatare uno stato di atrofia corticale, quindi il cervello che ha un aspetto raggrinzito e intervallato da ampi solchi cerebrali.

Si tratta di una patologia multifattoriale, alla cui base si identificano più fattori, quindi l’età, la familiarità per la malattia, traumi, mutazioni genetiche, basso livello scolastico, sedentarietà, stress ossidativo e reazioni immunitarie con deposizione di sostanza amiloide.

Il paziente affetto da Alzheimer mostra difficoltà legate alla memoria di carattere ingravescente, perdita delle capacità cognitive, disorientamento sia spaziale che temporale, allucinazioni, agitazione, deliri, angoscia, impoverimento del linguaggio, perdita progressiva della capacità di provvedere a sé nelle azioni quotidiane (mangiare da solo, lavarsi, problemi nella deambulazione e nella coordinazione motoria).

Morbo di Parkinson

Malattia che tutti identificano per la presenza di tremori continui, limitazioni nei movimenti e debolezza muscolare. Nelle fasi più avanzate della malattia si manifesta un quadro di demenza dovuta all’accumulo di sostanze neurotossiche che prendono il nome di Corpi di Lewy, in cui soggetto soffre di allucinazioni per lo più di tipo visivo che si manifestano dopo il tramonto, o comunque in condizioni di luce flebile e soffusa.

Tumore del cervello

In questi casi la crescita della massa tumorale può andare facilmente a comprimere le strutture cerebrali, e a seconda della regione di corteccia compressa si generano allucinazioni di tipo olfattivo, uditivo, e tattile.

Nella pagina successiva ci occuperemo di approfondire quali sono i comportamenti più idonei da assumere in caso di allucinazione e cosa è consigliato fare. 

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