Costola Incrinata: Cause, Sintomi e Rimedi

Quando si parla di costola incrinata si fa riferimento ad un trauma diretto di media o grave entità, che però non da alcun esito di frattura ossea, subito a danno di una o più costole, causando dolore che aumenta durante gli atti respiratori o durante i movimenti fisici o gli sforzi.

Le costole sono strutture ossee che insieme allo sterno ed alle vertebre toraciche vanno a delineare la gabbia toracica, struttura che va a contenere e a proteggere gli organi del torace: cuore, pericardio, polmoni, pleure, esofago, timo, trachea, bronchi a cui si sommano muscoli, nervi e vasi sanguigni.

Le costole sono in numero di 12 paia, si connettono anteriormente allo sterno per mezzo delle cartilagini costali e posteriormente alle vertebre toraciche. Tra le costole vanno ad inserirsi i muscoli intercostali, implicati nel meccanismo della respirazione, consentendo al torace di espandersi e di far entrare l’aria all’interno dei polmoni, ma anche i nervi toracici, le vene e le arterie intercostali.

Fornita una panoramica delle strutture anatomiche con cui le costole sono in rapporto, si può procedere in maniera più chiara sulle possibili implicazioni causate da una incrinatura delle costole.

A seconda dell’entità del trauma al dolore che ha portato alla costola incrinata possono poi sommarsi gonfiore, arrossamento cutaneo, eventuali ferite od escoriazioni ed ematoma.

In questi casi si raccomanda di rivolgersi ad una valutazione medica con la massima celerità. Se il trauma invece è stato molto forte tanto da compromettere anche gli organi sottostanti, i tessuti molli e la capacità respiratoria, potranno manifestarsi in aggiunta capogiri, nausea, febbre, difficoltà respiratoria, dolore localizzato alla spalla, sensazione di stanchezza e sonnolenza. In questi casi si rende necessario rivolgersi alle cure di medico con la massima urgenza e pertanto recarsi al più vicino pronto soccorso.

Visti i principali sintomi riscontrabili in caso di costola incrinata, passiamo a fornire una rassegna delle principali cause, come anticipato perlopiù di natura traumatica, all’origine del fenomeno.

Voltiamo pagina ed iniziamo. 

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Autrice e fondatrice del blog Salutarmente.it. Laureata in Farmacia con lode, da sempre appassionata da tutto ciò che riguarda la salute, l’alimentazione e il benessere.

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