Dolore alle Ovaie: Cause, Sintomi e Rimedi

Come si effettua la diagnosi? 

La presenza di dolore alle ovaie è un una fattore che andrebbe sempre posto all’attenzione di un medico ginecologo, questo perché, a prescindere dalla causa che lo genera, può costituire un fattore di stress e che può limitare lo svolgimento delle normali attività quotidiane o sportive.

In fase di visita di norma il ginecologo rivolge una serie di domande mirate che vanno ad indagare sui sintomi avvertiti. È importante, infatti, capire quando insorge il dolore, se si manifesta od intensifica in determinati periodi, se riguarda un solo ovaio od entrambe, se la paziente ha dei disturbi del ciclo mestruale (ritardi, cicli saltati, perdite abbondanti di sangue) e se al dolore ovarico si associano altri sintomi quali perdite vaginali, manifestazioni cutanee, dolori diffusi o qualsiasi altra manifestazione significativa.

Il medico procederà poi ispezionando e palpando la paziente valutando la presenza di gonfiori, masse, punti di dolorabilità al tatto, segni di irsutismo (peluria diffusa), acne o se la paziente è in sovrappeso.

Sulla base dei sospetti diagnostici la paziente viene sottoposta ad analisi più mirate, dal semplice prelievo di sangue per verificare i livelli ormonali o la presenza di markers tumorali, ad indagini più approfondite quali un’ecografia della pelvi o dell’addome, od ancora ad una risonanza magnetica.

La diagnosi in caso di endometriosi risulta più complessa in quanto, nonostante lo stato di infiammazione, non si evidenzia la comparsa di indici di flogosi negli esami del sangue, quindi non c’è un rialzo dei globuli bianchi, né della proteina C reattiva.

Quali sono le terapie più efficaci? 

Anche qualora il dolore alle ovaie sia da imputare soltanto alla sindrome premestruale o all’ovulazione è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base prima di assumere comuni farmaci da banco con funzione antinfiammatoria o antidolorifica. Il loro uso scorretto risulta controproducente, pertanto va valutato da un professionista competente.

Quando il dolore alle ovaie è provocato dalla presenza di una reale patologia, la terapia prescritta dal medico andrà a trattare la condizione alla base del dolore, tenendo conto delle caratteristiche individuali della paziente, quindi del suo stato di salute, della sua età, della concomitanza di altre patologie e se assume farmaci con regolarità.

Particolare attenzione viene rivolta all’endometriosi, che viene trattata a seconda delle sue manifestazioni e soprattutto in determinati casi: in particolare quando le donne hanno una qualità della vita compromessa dalla malattia e se vi sono problemi di infertilità che non consentono l’instaurarsi di una gravidanza.

Nel trattamento del dolore alle ovaie risultano molto utili le pillole contraccettive, che a seconda dei casi potranno essere di tipo progestinico, estro-progestinico o analoghi del fattore di rilascio delle gonadotropine.

Si tratta di una terapia non del tutto risolutiva, ma aiuta a gestire il dolore e quindi a migliorare la qualità di vita della donna. Talvolta, le cellule endometriali in sede ovarica possono essere rimosse per via chirurgica, tuttavia questo tipo di intervento non risulta privo di rischi e pertanto il suo reale beneficio va concordato con il medico.

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