Dolore allo Sternocleidomastoideo: Sintomi, Cause e Terapie Efficaci

Che cos’è lo sternocleidomastoideo? Che fare quando ci fa male? Quali sono le cause principali di questa condizione? Quali sono i sintomi più comuni? Cosa dobbiamo fare in questi casi?

Lo sternocleidomastoideo, oltre ad essere una parola molto difficile da pronunciare, è una parte del nostro corpo, o meglio, è un muscolo. Se stai cercando informazioni sul dolore che può colpire questa parte sei nel posto giusto perché oggi ci occuperemo proprio di questo argomento.

Che cos’è lo sternocleidomastoideo?

Prima di andare ad occuparci del dolore allo sternocleidomastoideo, bisogna capire per bene che cos’è questo muscolo e soprattutto quali sono le sue principali funzioni.

Lo sternocleidomastoideo, anche conosciuto come sternocleidoccipitomastoideo, è quindi un muscolo che si trova nella regione anterolaterale del collo e origina dal capo clavicolare e dal capo sternale, da qui deriva infatti il suo nome.

Questi due capi, ossia quello clavicolare e quello sternale, si inseriscono, attraverso un tendine, nel processo mastoideo, ossia nella parte più sporgente del nostro cranio.

Grazie a questo muscolo possiamo inclinare e flettere la testa, facendola ruotare dal lato opposto. Anche se il nome di questo muscolo è così complicato, quindi, il suo funzionamento è molto semplice.

Purtroppo, come accade per la maggior parte dei muscoli che si trovano nel nostro organismo, anche lo sternocleidomastoideo può essere soggetto a dolore più o meno intenso, andiamo a vedere quali sono, quindi, le principali cause di questo disturbo nel prossimo paragrafo.

Da cosa può essere causato il dolore allo sternocleidomastoideo?

Visto che lo sternocleidomastoideo è un muscolo praticamente in continuo movimento, perché muoviamo la testa per fare qualsiasi cosa, di conseguenza il rischio che si infiammi o che, comunque, possa causare dolore è molto elevato.

Per lo stesso motivo, ossia per la sua elevata attività, è piuttosto difficile trovare sempre la causa specifica del dolore allo sternocleidomastoideo. Tuttavia, possiamo dire che tra le cause più comuni troviamo le seguenti:

  • Il fatto di assumere frequentemente una postura sbagliata, ad esempio se facciamo un lavoro d’ufficio e non ci sediamo correttamente, può determinare la comparsa del dolore allo sternocleidomastoideo, soprattutto se queste posizioni sbagliate vengono mantenute per diverso tempo;
  • Anche la posizione che siamo soliti assumere mentre dormiamo, ossia durante la notte, se sbagliata, può avere un effetto negativo sullo sternocleidomastoideo, provocando dolore anche quando siamo fermi;
  • Eventuali traumi, anche quelli infantili, ad esempio dei traumi al collo proprio durante la nascita potrebbero far comparire il dolore allo sternocleidomastoideo, soprattutto in passato quando le tecniche di ostetricia erano ancora da perfezionare. Per quanto riguarda invece l’età adulta, un trauma al collo, come il famoso colpo di frusta, tipico degli incidenti stradali, può comportare questa condizione;
  • Alcune attività sportive, soprattutto quelle come il climbing mettono in tensione lo sternocleidomastoideo, con la possibilità che questo si infiammi e provochi, quindi, dolore.

Quali sono i sintomi del dolore allo sternocleidomastoideo?

Intuibilmente, la sintomatologia che si manifesta nel caso di dolore allo sternocleidomastoideo può variare anche in base alla causa che ha determinato la comparsa di questo disturbo. Tuttavia possiamo dire che i sintomi più frequenti sono quelli citati in seguito:

  • Emicrania e mal di testa, causati dalla tensione continua del muscolo;
  • Problemi agli occhi, come le palpebre cadenti, l’arrossamento degli occhi e la lacrimazione eccessiva;
  • Deficit dell’udito;
  • Nevralgia facciale atipica;
  • Vertigini e sensazione di instabilità;
  • Dolore nella regione superiore del torace;
  • Sudorazione eccessiva alla fronte;
  • Torcicollo;
  • Disturbi alla vista.

Ovviamente, però, il sintomo per eccellenza di questa condizione è proprio il dolore che si percepisce dietro al collo, esattamente dove è situato lo sternocleidomastoideo.

Come dobbiamo comportarci nel caso di dolore allo sternocleidomastoideo?

Se il dolore allo sternocleidomastoideo persiste e diventa sempre più insopportabile, sarebbe opportuno contattare il medico di famiglia e recarsi presso il suo ambulatorio per sottoporci ad una visita di controllo.

Prima di prescriverci qualsiasi tipo di trattamento, sicuramente il medico farà tutti gli esami necessari per capire se si tratta di un problema al muscolo oppure di problemi più gravi, ad esempio a livello nervoso e/o sanguigno.

Nel caso in cui il dolore allo sternocleidomastoideo sia comparso in seguito ad un trauma, ad esempio dopo una caduta oppure dopo un incidente stradale, sicuramente verremo sottoposti ad una risonanza magnetica o ai raggi X per fare una valutazione effettiva dello stato delle ossa.

La risonanza magnetica, in questi casi, è utile non solo per escludere la possibilità di una frattura alle ossa (ad esempio alla clavicola o allo sterno), ma anche per fare una valutazione dello stato dei legamenti che si trovano in questa zona.

Tuttavia, prima di passare agli esami di imaging funzionale, quali la risonanza magnetica o i raggi X, il medico andrà a palpare la zona dolorante per fare una prima valutazione e osserverà attentamente le abitudini posturali del paziente per capire se si tratta di un problema connesso ad esse oppure no.

Quali sono i trattamenti previsti per risolvere questo problema?

In base alla diagnosi, il medico ti indicherà il trattamento più adatto al tuo caso. In linea di massima, le cure che vengono messe in pratica per risolvere il problema del dolore allo sternocleidomastoideo sono le seguenti:

  • Il massaggio che, anche se può essere molto doloroso, aiuta a ridurre nettamente il dolore;
  • Delle azioni correttive, ad esempio correggere la postura che siamo soliti assumere o, comunque, evitare di sovraccaricare la spalla;
  • L’utilizzo di appositi gel che, se massaggiati nella zona dolorante, aiutano a ridurre il dolore dello sternocleidomastoideo;
  • Degli appositi esercizi di streching;
  • L’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti FANS) aiuta ad alleviare l’infiammazione e, quindi, anche il dolore;
  • Delle sedute di fisioterapia.

Intuibilmente, per risolvere il problema del dolore allo sternocleidomastoideo devi ricordare di seguire in modo dettagliato tutti i consigli che ti fornirà il medico e non devi assolutamente ricorrere a delle cure fai da te in quanto potresti peggiorare la situazione nel tentativo di migliorarla.

Come possiamo prevenire il dolore allo sternocleidomastoideo?

Infine, possiamo anche mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti per prevenire questo fastidioso disturbo. Tra questi accorgimenti ricordiamo soprattutto quelli citati in seguito:

  • Evita di dormire a pancia in sotto con il rachide cervicale in rotazione;
  • Cerca di cambiare posizione durante l’arco della giornata, non mantenere mai la stessa posizione troppo a lungo, sia essa da seduti che in piedi;
  • Quando sei seduto cerca di mantenere la schiena dritta;
  • Ricordati di fare un buon riscaldamento prima di praticare qualsiasi tipo di attività fisica, soprattutto quelle in cui viene coinvolto lo sternocleidomastoideo;
  • Ricordati di affidarti sempre a dei professionisti del settore per risolvere i problemi che interessano lo sternocleidomastoideo.

Se seguirai passo per passo tutti questi consigli, ti assicuriamo che il rischio di andare incontro al dolore sarà nettamente ridotto.

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Autrice e fondatrice di Salutarmente.it. Laureata con lode in Farmacia ed esperta di salute, alimentazione e benessere.

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