Pressione Minima Alta: Cause, Sintomi e Cosa fare

Tenere sotto controllo la pressione arteriosa è il primo passo per quantificare i rischi connessi alle malattie cardiovascolari, all’insufficienza cardiaca ed altre patologie gravi. Prima di parlare della pressione minima alta dobbiamo innanzitutto chiarire cosa intendiamo quando parliamo di pressione arteriosa.

Quando si parla di pressione arteriosa si fa riferimento al sangue pompato dal cuore sui vasi, ed in particolare indica la forza con cui il sangue preme contro le pareti dei grossi vasi, le arterie.

Se la pressione arteriosa è alta, e si mantiene tale per molto tempo, si parla di ipertensione arteriosa: una condizione che può provocare seri danni alle pareti dei vasi. Il cuore batte secondo intervalli precisi con un ritmo regolare nel tempo generando due tipi di pressione: quella sistolica detta pressione massima e la pressione diastolica detta pressione minima.

La pressione massima o sistolica è quella pressione che si misura quando si contrae il ventricolo sinistro, quella diastolica o minima quando quest’ultimo è in stato di rilassamento.

Ma cosa succede se si ha la pressione minima alta? Cosa fare se si ha la pressione minima alta? Nel corso di questo articolo cercheremo di chiarirvi ogni dubbio a riguardo.

Voltiamo pagina, si parte!




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