Bastoncini Findus: ingredienti, calorie e ricette

I Bastoncini Findus sono uno dei prodotti surgelati di pesce a pronto consumo più popolari in Italia e anche uno di quelli che possono vantare la più lunga longevità sugli scaffali dei nostri supermercati.

Vantano un numero enorme di imitazioni anche se, nella sostanza, si tende a parlare sempre dello stesso prodotto ovvero di bastoncini di merluzzo intero, che viene panato industrialmente per poi essere fritto o cotto al forno. I bastoncini di pesce (inclusi quelli di cui vi parliamo nello specifico oggi) sono uno dei modi più comodi per convincere, inoltre, i bambini a consumare pesce, impresa decisamente ardua per chi non ha provveduto, sin dalla più tenera età, ad educare il piccolo a sapori e consistenze particolari.

Vediamo insieme quali sono gli ingredienti e il quadro complessivo a livello di salubrità dei Bastoncini Findus, un cibo che somiglia moltissimo a tante preparazioni junk food, ma che per motivi principalmente riconducibili al marketing siamo abituati a ricondurre invece all’alveo dei cibi salutari. I Bastoncini Findus fanno male? Si possono mangiare se si è a dieta? A tutte queste domande troverete risposta nella nostra guida dettagliata al prodotto.

Come sono fatti i Bastoncini Findus?

I Bastoncini Findus sono bastoncini di filetto di merluzzo che vengono impanati e prefritti per poi essere surgelati. Nella loro preparazione vengono utilizzati i filetti di merluzzo che rappresentano la parte più pregiata di questo pesce ma la panatura e le successive ricette con cui si andranno a consumare questo alimento non sono del tutto salutari. Viene scelta quella che è fondamentalmente l’unica parte del merluzzo che può essere utilizzata come base per preparare i bastoncini, con il vantaggio però, almeno per il consumatore, di non trovarsi davanti a prodotti ricompattati, che purtroppo sono molto utilizzati soprattutto dalle marche che vendono bastoncini a prezzi sensibilmente più bassi di quelli Findus.

Oltre al merluzzo che rappresenta il 60% dell’alimento, c’è ovviamente la panatura che viene preparata con ingredienti apparentemente sani:

Non ci sono conservanti di alcun tipo, dato che viene appunto utilizzato il sistema a freddo per permettere ai bastoncini Findus di conservarsi, anche per diversi mesi.

Gli ingredienti sono sicuramente genuini, ma il loro potere calorico è sicuramente da tenere in considerazione se state cercando di portare in tavola alimenti che siano salutari a 360° e che siano compatibili con una dieta sana ed equilibrata.

Ricette Bastoncini Findus: meglio fritti o al forno? 

Il modo classico e più diffuso per preparare i Bastoncini Findus è quello della frittura. Basta semplicemente metterli in padella, in olio vegetale bollente, e fritti quando ancora sono surgelati. Si tratta di un metodo di cottura assolutamente non sano, che va a degradare un alimento che, almeno in principio, potrebbe e dovrebbe essere considerato come almeno parzialmente salutare perché a base di pesce. La frittura, invece, aggiunge grassi alla preparazione e la rende sicuramente membro della categoria dei junk food: non è assolutamente il caso da farsi ingannare da quelli che sono i contenuti in merluzzo (60%) perché la salubrità di un alimento si valuta anche in base alla ricetta con cui lo si prepara.

Bastoncini Findus ingredienti e ricette

Fonte foto: findus.it

La cottura al forno, invece, permette (apparentemente) di ottenere un prodotto leggermente più salubre rispetto alla frittura. Ai lettori attenti non sarà sicuramente sfuggito tra gli ingredienti l’olio di semi di girasole che consente di ottenere una panatura croccante anche al forno aggiungendo però alla preparazione calorie e grassi ulteriori.

Si tratta dunque di un problema piuttosto importante, anche nel caso in cui volessimo scegliere la cottura al forno, che deve comunque considerarsi più salutare della frittura.

I Bastoncini Findus sono salutari?

I Bastoncini Findus sono una preparazione a base di pesce, dove però il merluzzo rappresenta soltanto il 60% del peso totale dell’alimento. Parliamo di una preparazione che deve essere sicuramente ritenuta inferiore rispetto al pesce fresco preparato in casa o anche al ristorante, a causa sia dei metodi di cottura, sia della presenza della panatura, che sebbene sia realizzata partendo da alimenti assolutamente genuini, finisce per aggiungere inutili calorie alla preparazione nel suo complesso.

Non è soltanto il monte calorico dei Bastoncini Findus a dover creare qualche problema a chi si interroghi sulla salubrità dei bastoncini perché questo prodotto presenta un problema importante spesso sottovalutato: la presenza di mercurio.




Nonostante il merluzzo sia uno dei pesci dal più basso contenuto in mercurio, si tratta comunque di un problema di cui tenere conto nel caso in cui volessimo consumare i Bastoncini Findus con regolarità. Il merluzzo utilizzato per la preparazione dei Bastoncini Findus proviene un po’ da tutto il mondo, come è attestato nella pagina che l’azienda dedica al prodotto: si tratta sicuramente di merce controllata, ma che deve essere considerata anche nel complesso dei tassi di mercurio che sono contenuti in quei mari.

I Bastoncini Findus, dunque, sia per la panatura, sia per la provenienza del pesce utilizzato, non sono esattamente il massimo della salubrità: non fanno male se consumati saltuariamente, ma sicuramente non possono essere considerati parte di una dieta sana ed equilibrata.

Meglio il pesce fresco

Il pesce fresco, preparato a casa e cotto in padella oppure al forno senza l’aggiunta di grassi eccessivi deve essere sicuramente considerato superiore ai Bastoncini Findus, che saranno sicuramente più graditi dai bambini, ma che al tempo stesso costituiscono una pessima abitudine, sia per i grandi che per i piccini.

Preferiamo pesci come salmone, sgombro, alici, sardine e tonno ma anche merluzzo fresco che è disponibile in ottime quantità nel nostro paese, senza dover ricorrere a prodotti surgelati che, tra le altre cose, aggiungono ingredienti che degradano la qualità del pesce stesso.

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3 COMMENTI

  1. Il pesce fresco non esiste, viene infilato in una cella a meno trenta appena pescato (per legge), e sul salmone stendiamo un velo pietoso: d’allevamento, nuota nei suoi rifiuti… se questo è il vostro concetto di salubrità, ne sto alla larga.

    • Ciao Giuseppe, se hai letto bene ed approfonditamente l’articolo c’è scritto esattamente il contrario. Infatti, viene ripetuto più volte il fatto che non si tratta di un alimento paragonabile al pesce fresco che resta l’unica vera alternativa salutare alle preparazioni di pesce preconfezionate.

  2. “Inutili” calorie?
    L’olio di girasole è generalmente un ottimo olio, ad alto contenuto di grassi poliinsaturi.
    Fino a 80 anni fai il fatto che aggiunga calorie sarebbe stato considerato un plus, non un problema.
    Basta non mangiare come un maiale e nessuna caloria è “inutile”.
    Un po’ di autocontrollo alle volte…

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