Farina di canapa: benefici e proprietà

Dopo essere stata vittima di una lotta spietata dei governi di praticamente tutto il mondo, la canapa sta tornando, prepotentemente sulle nostre tavole complice anche il fatto che si tratta di una pianta dalle proprietà e dai benefici molto interessanti.

Oggi ci occuperemo della farina di canapa (anche se sarebbe più corretto parlare di farina di semi di canapa), un alimento che era destinato fino a pochi anni fa all’alimentazione degli animali da allevamento e che invece oggi, una volta che ne sono state scoperte le importantissime caratteristiche, è arrivata fino alle tavole di noi esseri umani.

La farina di canapa è un tipico ingrediente da impasto, che può essere di grande aiuto (come vedremo più avanti) anche per i celiaci, dato non contiene glutine. In questo articolo vi parleremo delle proprietà straordinarie che possiede questa farina, dei benefici per la salute legati al suo consumo e dei possibili utilizzi in cucina nella preparazione di gustose ricette.

Perché si consuma?

La farina di canapa è una farina di ottima qualità sotto il profilo nutrizionale, in quanto presenta al suo interno delle ottime quantità di acidi grassi di qualità, fibre, vitamine e amminoacidi in proporzioni ben bilanciate.

All’interno della farina di canapa troviamo circa il 20% in meno delle calorie che si trovano all’interno della normale farina di frumento raffinata, con la particolarità decisamente interessante che le calorie provengono per circa la metà da proteine e non da carboidrati. Le proteine in essa contenute inoltre non appartengono alla categoria delle glutenine, motivo per il quale è possibile consumare questa farina anche da parte di quei soggetti che ne sono intolleranti e che dunque soffrono di celiachia. Si tratta inoltre di proteine interessanti perché apportano in quantità discrete tutti gli aminoacidi essenziali, rendendo la farina di canapa un ingrediente fondamentale per la dieta di chiunque e non solo di chi abbia la necessità di integrare le proteine a causa ad esempio di una dieta vegetariana o vegana.

Farina di canapa proprietàPer quanto riguarda i grassi invece, si tratta di nutrienti che sono presenti nella farina di canapa in ottime proporzioni tra acidi omega-6 e omega-3, rendendo questo prodotto un alimento che ha davvero pochi rivali a livello di qualità dei contenuti nutrizionali.

In 100 grammi di farina di canapa troviamo:

  • circa 300 calorie;
  • 30 grammi di proteine;
  • 3 grammi di carboidrati;
  • 8 grammi di grassi;
  • ben 49 grammi di fibre.

Come possiamo già immaginare, siamo di fronte ad un alimento che ha anche una quantità estremamente alta di fibre alimentari, che possono dare una grossa mano nel combattere la stitichezza e nel riconquistare la regolarità intestinale.

Come si produce la farina di canapa?

La quasi totalità della farina di canapa presente oggi in commercio si realizza dalla macinazione dei semi che sono avanzati dalle procedure di estrazione dell’olio di canapa. È quasi sempre un prodotto proveniente da agricoltura biologica e può essere consumata anche cruda. Viene realizzata attraverso la macinazione a freddo puramente meccanica e questo ci riconsegna un prodotto che non contiene in alcun modo né residui chimici né conservanti derivanti dalla sua lavorazione.

Ottima anche per l’alimentazione crudista

L’alimentazione crudista vede nella farina di canapa uno degli ingredienti più importanti, in quanto può essere consumata anche senza alcun tipo di cottura preventiva e, poiché contiene una quantità di proteine di ottima qualità decisamente elevata, diventa un prodotto praticamente insostituibile all’interno di regimi alimentari che fanno fatica a completare l’apporto aminoacidico.

Dove si può utilizzare? Le ricette

Dato che ha un gusto spiccatamente simile a quello della nocciola, la farina di canapa può essere utilizzata senza alcun tipo di problema per:

  • panificazione e realizzazione di pani speciali;
  • realizzazione di dolci da forno come biscotti e muffin;
  • integrare delle ricette dove il contenuto proteico é troppo basso;
  • integrarla nel pane di farina classica, sostituendo circa 1/4 della farina bianca raffinata con quella di canapa.

Esistono dei ricettari importanti che illustrano come utilizzare il prodotto in questione, una aggiunta gradita e salutare nella dieta di tutti e non solo in quella di coloro che cercano di aumentare il consumo di prodotti “alternativi”.

La farina di canapa contiene stupefacenti?

No. Nei semi che vengono utilizzati per la realizzazione di questo prodotto non è presente alcun tipo di principio attivo con effetti anche blandi a livello psicotropo. Non si tratta, per intenderci, di un prodotto che condivide gli effetti “medici e ricreativi” delle sue infiorescenze e delle sue resine.

Consumare la farina di canapa è assolutamente sicuro e non presenta alcun tipo di controindicazione, anche per gli sportivi che devono sottoporsi alle procedure anti-doping.

Il problema della farina di canapa: è molto cara

Il problema, del quale non sembra si possa intravedere per il momento una soluzione, è quello del prezzo. La farina di canapa è decisamente cara e si aggira, nel momento in cui vi scriviamo, intorno ai 25 euro per un chilo di prodotto.

Si tratta di una cifra che supera di gran lunga quella richiesta per l’acquisto di altre farine particolari, anche se comunque è forse il caso di sottolineare che la farina di canapa presenta delle proprietà nutrizionali tanto uniche da meritarsi forse il “sacrificio” economico che ci richiede. Integrarne un po’ nelle nostre preparazioni però non dovrebbe costituire un grosso problema.

Il prezzo decisamente elevato è purtroppo la diretta conseguenza della sua scarsissima diffusione nel nostro paese: ha un prezzo che è 20 volte superiore a quello della normale farina, motivo che l’ha resa “piuttosto rara” anche presso le panetterie che amano proporre alla propria clientela prodotti diversi da quelli che ci ha lasciato in eredità la tradizione.

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