Semi di Chia: Proprietà, Benefici e Controindicazioni. Fanno dimagrire?

I semi di chia sono straordinari per le loro immense proprietà e non solo perché sono un’ottima fonte di calcio.

Sempre più persone focalizzano la loro attenzione sull’importanza di seguire una dieta varia ed equilibrata e, in questo contesto, i semi di chia si guadagnano un posto di rilevanza grazie ai loro innumerevoli benefici che sono in grado di apportare al nostro organismo di cui vi parleremo nell’approfondimento di oggi.

Cosa sono i semi di chia? I semi di chia sono piccolissimi semini di colore nero-grigiastro o talvolta marroni che si ricavano dalla Salvia hispanica e sono noti per i loro benefici sopratutto nei paesi in cui cresce questa pianta: America Centrale e Meridionale.

Il nome “chia” deriva dall’azteco e significa “forza”. Gli antichi già conoscevano le splendide proprietà di questi piccoli semini della salute, mentre da noi hanno fatto la loro comparsa nel 2009 quando l’UE li ha ammessi come ingrediente alimentare.

Nell’articolo di oggi cercheremo di illustrarvi tutte le proprietà e i benefici dell’assunzione dei semi di chia ed inoltre ci occuperemo di capire se ci sono particolari controindicazioni per un’assunzione quotidiana di questo alimento.

Proprietà e benefici

I semi di chia sono noti per essere un’ottima fonte di calcio altamente biodisponibile che ammonta a circa 5 volte di più rispetto al latte. Una porzione di 100 g ne contiene circa 177 mg che corrisponde a circa il 20% del fabbisogno giornaliero totale. Questi semini sono anche ricchi di selenio, zinco, magnesio, ferro e potassio ma notevole è anche il loro contenuto di vitamina C e di acidi grassi essenziali omega 3 ed omega 6. I semi di chia sono ricchissimi anche di aminoacidi ed antiossidanti naturali che aiutano a combattere i radicali liberi.

Tra i principali benefici apportati dai semi di chia abbiamo la loro capacità di regolare i livelli di zuccheri nel sangue, oltre a tenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue e regolare la pressione sanguigna.

La pressione sanguigna viene mantenuta all’interno di intervalli di normalità grazie alla presenza di preziosi sali minerali, in primis il potassio, che aiutano a regolare l’equilibrio idrosalino e le concentrazioni di sodio e potassio all’interno e all’esterno delle cellule. Hanno un basso indice glicemico e questo li rende particolarmente adatti all’alimentazione dei diabetici.

Semi di chia controindicazioni Fonte foto: food.ndtv.com

Il consumo quotidiano di questi semini è indicato anche per coloro che che soffrono di disturbi digestivi e bruciore di stomaco perché questi semini sono molto idrofili cioè assorbono moltissima acqua rigonfiandosi fino a 9 volte in più rispetto al seme essiccato. Per questa ragione sono ottimi anche per coloro che hanno necessità di dimagrire perché rigonfiandosi nello stomaco consentono di aumentare il senso di sazietà.

I semi di chia, inoltre, sono molto ricchi di fibra il che unito alla capacità di assorbire acqua non solo regolano il transito intestinale ma aiutano ad espellere anche tossine che accidentalmente vengono ingerite. Non contengono glutine e quindi possono essere consumati tranquillamente dai chi è celiaco.

Controindicazioni

Molti alimenti, se assunti in grosse quantità, hanno controindicazioni importanti che possono esporre l’organismo ad una serie di problematiche. Anche i semi di chia non sono esenti da controindicazioni anche se non eccessivamente gravi.

Ad esempio mangiare troppi semi di chia può causare problematiche intestinali, in quanto, se è vero che assorbono acqua e favoriscono il transito intestinale possono causare gonfiori addominali dovuti alla fermentazione eccessiva delle feci.

L’aumento del transito intestinale, inoltre, incide negativamente con l’assorbimento intestinale di farmaci e questo è particolarmente importante quando si assumono farmaci salvavita come anticoagulanti e antiipertensivi.

Sempre parlando dell’ipertensione, c’è da dire che i semi di chia hanno come effetto quello di abbassare la pressione sanguigna e di questo bisogna tener conto se si segue una terapia con farmaci che abbassano la pressione sanguigna per il rischio di una possibile ipotensione.

I semi di chia non contengono glutine e quindi possono essere assunti con assoluta tranquillità dalle persone celiache senza il rischio di comparsa di alcuna reazione allergica. Discorso differente per coloro che, invece, soffrono di particolari reazioni di ipersensibilità verso specifici alimenti in quanto l’assunzione di semi di chia potrebbe causare fenomeni allergici.

Fanno dimagrire?

Veniamo ora ad un tema caro a chi segue una dieta: i semi di chia fanno dimagrire? La risposa è NO: contengono ben 486 calorie per 100 g di prodotto e non hanno un chiaro effetto dimagrante come del resto non ce l’ha nessun tipo di alimento. Ricorda: è sempre la dose a fare la differenza.

Tuttavia, per i motivi elencati nei paragrafi precedenti, non sono sconsigliati a chi segue una dieta, poiché sono ricchi di benefici. Tra questi spicca la formazione del gel che accresce il senso di sazietà e per questo possono aiutare a ridurre il senso di fame durante una dieta.

Come usare questi semini in cucina? Possiamo usarli nella colazione insieme ai cereali nel latte o nello yogurt, oppure nella preparazione di impasti del pane, di focacce o di torte salate. Possiamo trovarli anche in forma di farina, per cui, oltre a metterli direttamente nell’impasto possiamo creare un vero e proprio impasto a base di chia.

Inoltre, sia i semi che la farina, possono arricchire polpette vegetariane, mentre i semi insieme a quelli di papavero e di sesamo possono insaporire le insalate. In alternativa, i semi possono essere consumati crudi (un cucchiaio circa al giorno con un bicchiere d’acqua) come integratore naturale.

Una curiosità: grazie alla capacità di creare un gel, lasciando tali semi in ammollo possiamo ottenere una gelatina o addensante: è sufficiente lasciare in ammollo per circa mezz’ora i semi in mezzo bicchiere d’acqua. Questa gelatina apporta notevoli benefici all’apparato digestivo. Come usarla? Ad esempio si può adoperare per addensare zuppe, dolci o frullati. Infine si può creare un infuso, purché i semi siano prima tostati leggermente.

Prezzo

I semi di chia hanno un prezzo che è perfettamente in linea con quelli che sono i costi dei semini che si utilizzano in cucina. In genere 1 kg di semi di chia (che è una bella quantità) costa 10-12 euro con il prezzo che varia molto a seconda della marca che si decide di acquistare. Per un prodotto biologico si spende molto di più e il prezzo può addirittura triplicare.

La dose giornaliera raccomandata di semi di chia è di 15 g da assumere come meglio credete: nelle bevande, nei dolci, nelle insalate, nelle ricette di dolci e muffin, nello yogurt oppure realizzare dei budini vegetali utilizzandoli come agente gelificante.

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3 COMMENTI

  1. Gentile dott.Carrano,

    Riguardo ai semi di chia, volevo sapere se vanno ingeriti senza essere tostati per le proprietà sopra elencate ( perchè si gonfiano con l’acqua nove volte ) ? Perchè mi domandavo essendo piccolissimi se le proprietà venivavo assorbite solo ingerendo, o devono essere schiacciate o tostate.
    Lo stesso vale per i semi di lino ? …ma riguardo a questo non essendo masticabili ( difficile ) preferisco prendere olio di semi di lino spremuto a freddo che hanno una quantità enorme di omega 3 …faccio bene ?
    Grazie per la risposta

    • Ciao Stefano, ben tornato. I semi di chia sono molto più facilmente digeribili rispetto ai semi di lino che hanno un involucro più duro da digerire e per questo è preferibile pestarli o tostarli. Fai bene a prendere l’olio di semi di lino perché assolutamente più ricco di omega 3. Mi posso permettere di darti alcuni consigli sull’uso dei semi di chia? Puoi aggiungerli all’insalata, alle verdure lesse, alle zuppe, alle vellutate, allo yogurt, nei ripieni delle torte salate o anche utilizzarli come gelificante e realizzare degli ottimi budini.

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