La Stevia è Cancerogena?

La stevia è un dolcificante naturale che viene prodotto da una pianta originaria del Brasile e che ha ottenuto una grande fama negli ultimi tempi.

Si tratta di un dolcificante ipocalorico utilizzato soprattutto da chi vuol perdere peso e/o rimanere in forma. Viene utilizzato per dolcificare tantissimi prodotti e in ogni parte del mondo. È un dolcificante amato soprattutto negli Stati Uniti dove da tempo si combatte una battaglia aspra contro l’utilizzo degli zuccheri e dei dolcificanti più usati.

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica. La stevia non è priva di controindicazioni e ad oggi c’è un accesa lotta tra chi sostiene che sia una soluzione ottimale per evitare l’utilizzo dei comuni zuccheri, e chi invece pensa che sia un prodotto poco sano. Qualcuno sostiene persino che la stevia sia cancerogena.

Vediamo insieme i pro e i contro della stevia e cerchiamo di capire se il suo utilizzo è consigliabile o meno.

Potere dolcificante elevato in poche calorie

La stevia ha un potere dolcificante ben duecento volte superiore a quello del comune zucchero bianco. Responsabili della dolcezza della stevia sono due sostanze, il rebaudioside A e il rebaudioside B, e sono proprio loro ad avere questo fortissimo potere dolcificante.

Inoltre, la stevia contiene pochissime calorie e si dimostra il dolcificante perfetto per chi si sta impegnando a seguire una dieta ipocalorica. Il dolcificante si conserva facilmente, è versatile e può essere utilizzato anche per preparare dolci.

In commercio si trova sia sotto forma di foglie secche e triturate che sotto forma polvere o liquido concentrato. Le foglie della pianta vengono essiccate e triturate per preparare i suoi derivati ed estratti che possono essere impiegati in ogni campo della cucina. La stevia dolcifica anche se utilizzata in quantità minime, per questo può essere consumata anche dai diabetici o da chi soffre di problemi di glicemia.

I benefici della stevia

Essendo un prodotto che contiene poche calorie può essere un valido aiuto per combattere il sovrappeso, non contiene zuccheri ed è adatto a chi soffre di carie. Inoltre, la stevia è ricca di flavonoidi, antiossidanti che combattono i radicali liberi e l’invecchiamento precoce.

Come anticipato si tratta di un dolcificante naturale perfetto anche per chi soffre di diabete, visto che non influenza i livelli di zucchero nel sangue. Ovviamente se siete diabetici, chiedete consiglio al vostro medico prima di utilizzare la stevia come dolcificante.

Stevia e diabete

La stevia ha potere calorico e un indice glicemico nullo grazie alla presenza dei glicosidi steviolici: lo stevioside e il rebaudioside A. La stevia si può introdurre nell’alimentazione dei diabetici perché al contrario del saccarosio, il suo consumo non causa la comparsa dei picchi glicemici. Ovviamente il consumo di stevia deve essere accompagnato da una dieta equilibrata con la giusta dose quotidiana di calorie e di nutrienti.

Secondo alcuni studi scientifici la stevia sarebbe capace di stimolare la produzione di insulina e potrebbe aiutare persino nel trattamento del diabete di tipo 2. Altri studi affermano che la stevia aiuti a ridurre il livello di glicemia dopo i pasti nei pazienti affetti da diabete di tipo 2. Ad ora sono in corso ulteriori studi sugli effetti benefici della stevia sul metabolismo del glucosio.

Stevia e cancro: mito o realtà?

Secondo alcune autorità sanitarie sia nazionali che internazionali, la stevia potrebbe essere cancerogena, ma non ci sono ancora studi indipendenti che possano confermare questa ipotesi, se non per quantità che superano di gran lunga quelle giornaliere consigliate.
Ad ora non abbiamo conferme del fatto che la stevia sia cancerogena.

Per stare tranquilli basta non superare la dose raccomandata di 4 mg al giorno per ogni chilo di peso corporeo. Il corpo tollera senza problemi queste dosi che sono assolutamente sufficienti per dolcificare.

L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non conferma la presenza dei rischi e delle controindicazioni legate alla stevia. Sembra addirittura che non siano stati rilevati rischi nemmeno per le donne incinte e per i bambini. Inoltre, ad ora non sono state segnalate reazioni allergiche associabili al consumo di stevia.

Stevia vs Aspartame

L’aspartame è un dolcificante chimico che non contiene calorie e che viene utilizzato soprattutto per dolcificare bevande e alimenti. Anche l’aspartame è sotto costante accusa perché sembrerebbe non essere un’alternativa salutare agli zuccheri comuni o alla stevia.

L’aspartame viene utilizzato per la produzione di qualsiasi tipo di alimento e bevanda, mentre i prodotti contenenti stevia sono commercializzabili solo dal 2011, ovvero dall’anno in cui l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) hanno stabilito che la stevia non è cancerogena e non è tossica. In sintesi restano ancora dei dubbi sia relativi al consumo di aspartame che relativi al consumo di stevia, il consiglio che possiamo darvi è: qualsiasi dolcificante scegliate moderatene il consumo.

Dolcificanti a base di stevia: quale scegliere?

La stevia è un dolcificante naturale, ma non lo sono i processi a cui viene sottoposta per la produzione di polvere e sciroppi. Fate attenzione all’etichetta, leggete bene i componenti e controllate che non ci siano silice, inulina, maltodestrine o altri elementi che non abbiano origine naturale.

La stevia è naturale, ma è pur sempre da considerarsi un additivo. Per questo fate sempre attenzione alle quantità. Non fate consumare prodotti a base di stevia ai bambini sotto i 3 anni e per sicurezza chiedete al medico prima di consumarne durante la gravidanza e/o l’allattamento.

Possibili effetti collaterali

Un consumo eccessivo di stevia può causare alcuni effetti collaterali come disturbi intestinali e ipotensione. Fate sempre attenzione alle quantità e non superate le dosi giornaliere raccomandate. In conclusione vi diciamo che la stevia (se consumata in dosi modeste) è una valida alternativa allo zucchero o ai dolcificanti chimici, soprattutto per le persone che soffrono di ipertensione e/o di diabete.

Ad oggi, non esistono studi scientifici che ne dimostrino la tossicità o la cancerogenicità, quindi utilizzate la stevia senza troppi timori. Vi ricordiamo ancora di non esagerare con le quantità. La moderazione è sempre la chiave per ottenere uno stato di salute ottimale.

Leggi Anche:

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO