Bere acqua fa dimagrire?

Bere acqua fa dimagrire. È questa una delle teorie che circolano, ormai da parecchio tempo, sia su internet sia sulle riviste non specialistiche (e spesso a-scientifiche) che si occupano di linea e dimagrimento.

Vediamo insieme quali sarebbero le ipotesi e gli studi fatti sull’argomento e se è vero o meno che l’acqua fa dimagrire.

L’acqua non ha calorie

Partiamo dall’affrontare il problema in senso speculare rispetto alla domanda. L’acqua non contiene calorie e di certo quindi non fa ingrassare. Possiamo bere tutta l’acqua che vogliamo, senza doverci affatto preoccupare di ingrassare. 1 litro o 100 litri di acqua hanno sempre lo stesso identico contenuto in calorie: zero.

Questo però non vuol dire, di base, che bere acqua possa far dimagrire.

I processi metabolici per l’elaborazione di quello che beviamo sono praticamente a costo zero e non c’è modo, come vedremo più avanti, di innescare un circolo virtuoso che parta dall’ingestione di tanta acqua, per poi bruciare calorie processandola all’interno dell’organismo.

Bere acqua aumenta (di poco) il metabolismo

In uno studio condotto nel 2003, è stato visto come bere 500 ml di acqua aumenta il tasso metabolico del 30%. L’aumento si è verificato entro 10 minuti e ha raggiunto un massimo dopo 30-40 minuti. La risposta termogenica totale è stata di circa 100 kJ. Circa il 40% dell’effetto termogenico derivava dal riscaldamento dell’acqua da 22° a 37° C. Negli uomini, i lipidi alimentavano principalmente l’aumento del tasso metabolico. In contrasto, nelle donne i carboidrati erano usati principalmente come fonte di energia. I ricercatori hanno quindi concluso che bere 2 litri di acqua al giorno aumenterebbe il dispendio energetico di circa 400 kJ, corrispondenti a circa 95 kcal.

Se questo studio sembra incoraggiante, tuttavia c’è da considerare che probabilmente già facciamo uso di acqua ancora prima di iniziare la dieta, per cui anche un leggero aumento di consumo per arrivare ai due litri al giorno ci porterebbe a bruciare una quantità irrilevante di calorie ai fini del dimagrimento.

Visto il limitatissimo consumo di calorie e i rischi di congestione, sconsigliamo l’uso di acqua molto fredda al solo fine di bruciare più calorie.

Bisogna bere a sufficienza per stare in salute e dimagrire

Il nostro corpo ha bisogno di quantitativi di acqua relativamente precisi per funzionare al meglio e deve essere dunque assunta con regolarità.

Mediamente un adulto ha bisogno di 2 litri d’acqua al giorno, anche se le quantità possono variare in funzione del peso corporeo, della sudorazione e della temperatura esterna.

Bere acqua e limone fa dimagrire?

L’ultima delle tendenze a tema “dimagrire bevendo acqua” è quella che riguarda il bicchiere di acqua e succo di limone da bere al mattino. Si tratta di una tendenza relativamente recente e che ha trovato anche un discreto seguito su internet.

In realtà però, anche in questo caso, non c’è alcun tipo di base scientifica che certifichi il funzionamento di questo metodo. Per intenderci, non ci sono dati in grado di confermare, anche senza studi approfonditi e gruppi di controllo, che chi beve acqua e limone finisca per perdere anche soltanto qualche grammo di peso.

Bere acqua con qualche goccia di limone può essere invece utile per riavvicinare al consumo di acqua le persone che non sono abituate a berne e aiutarle ad arrivare a circa 8 bicchieri di consumo giornaliero.

L’acqua ha un potere saziante e limita l’appetito?

Per anni si è cercato di capire se fossero leggende metropolitane quelle che consigliavano di bere grandi quantità di acqua prima di ogni pasto principale, per limitare il proprio appetito. Per rispondere a questa domanda, è stato realizzato uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Birmingham e pubblicato sulla rivista scientifica Obesity, che ha visto la partecipazione di un gruppo di soggetti obesi a cui è stato chiesto di bere mezzo litro di acqua (circa due bicchieri) mezz’ora prima dei pasti principali. I risultati dello studio hanno mostrato come a distanza di 12 settimane i soggetti che utilizzavano questo accorgimento prima dei tre pasti principali avevano perso 1,3 kg in più del gruppo di controllo.

Attenzione invece a bere tanta acqua durante i pasti, perché la diluizione dei succhi gastrici può rendere la digestione più difficile.

Lo stimolo della sete può essere confuso con quello della fame

Un altro dei motivi per cui si consiglia di bere acqua a sufficienza, soprattutto lontano dai pasti, quando si è a dieta (ma non solo) è che spesso il nostro corpo può darci dei segnali, come stanchezza, giramenti di testa, malessere generale, che interpretiamo come fame e calo di zuccheri ma in realtà sono segnali di disidratazione. Bere un bicchiere d’acqua quando si avvertono questi segnali e si è certi di aver mangiato abbastanza nelle ore precedenti riduce i sintomi di un eventuale stato di disidratazione, limita temporaneamente l’appetito ed evita di ricorrere a fuori pasto che sono invece certamente fonte di calorie aggiuntive. In questo modo, l’acqua può essere un alleato per arrivare al pasto successivo senza sgarrare sulla dieta con spuntini e aperitivi fuori programma.

L’acqua frizzante può sostituire le bevande gassate

A volte si pensa che quando si è a dieta si debba preferire l’acqua liscia. Al di là di eventuali problemi di gonfiore, l’acqua frizzante ai pasti può diventare un sostituto comunque gradevole al palato di bevande gassate di cui facevamo uso.

Quante calorie contengono le bevande che beviamo normalmente? Una lattina (330 ml) di Coca Cola contiene 35g di zucchero e 139 kcal. Una lattina di aranciata contiene 39g di zucchero e 158 kcal. Una lattina di birra ha 153 kcal. Un bicchiere di vino rosso (200 ml) contiene circa 160 kcal a seconda della gradazione alcolica.

Sostituire bevande gassate e alcolici al pasto con acqua a calorie 0 aiuta certamente nel limitare le calorie assunte e raggiungere il peso forma.

Per dimagrire servono piani strutturati, non basta bere acqua

Ovviamente non si può dimagrire semplicemente bevendo acqua, ma certamente va considerata come un’alleata dello stare bene e in forma, da non dimenticare ancor di più se si sta aumentando l’attività sportiva al fine del dimagrimento.

Scegliamo una dieta che faccia al caso nostro, possibilmente seguiti da uno specialista, e abbiniamo un piano di attività fisica, per quanto blanda. È questa l’unica ricetta, seppur non magica, che può aiutarci a recuperare il nostro peso forma.

Infine, consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato a cosa bere per dimagrire: ricordatevi comunque di chiedere sempre un parere a un esperto e non affidarvi mai alle voci di corridoio, onde evitare danni per la salute.