Quanto Bisogna Camminare per Dimagrire?

Spesso pensiamo che per perdere peso e dimagrire in maniera efficace sia necessario correre o eseguire un’attività fisica fatta di sforzi intensi.

In realtà anche una semplice camminata veloce può avere effetti positivi sulla linea e sul dimagrimento, se ovviamente inquadrata in un corretto stile di vita ed allenamento mirato.

Quando si pensa alla camminata come metodo per dimagrire, la prima domanda che ci si pone è: quanto bisogna camminare per dimagrire? Una domanda logica e lecita che però non sempre riceve una risposta univoca e vedremo il perché.

Camminare, infatti, consente di avere effetti benefici sull’apparato cardiovascolare che come sappiamo rappresenta il motore del nostro corpo. Un fisico ben allenato sotto il punto di vista cardiaco è più preparato per bruciare il grasso ostinato che si accumula su pancia, glutei e fianchi.

Nell’articolo di oggi cercheremo di svelarvi tutto quello che si nasconde dietro questa semplice attività che si può svolgere praticamente tutto l’anno.

Allaccia le scarpette e tieniti pronta perché sono sicura che ti verrà voglia di metterti subito in moto!

Dimagrire camminando: si può davvero?

La camminata per dimagrire è uno degli sport più semplici da eseguire e forse anche uno dei più piacevoli perché consente di avere un rapporto costante con l’ambiente circostante e con l’aria aperta esercitando un effetto positivo anche sulla psiche umana.

Camminare è indicato anche per quelle persone che non amano il chiuso di una palestra e la confusione ed anche per coloro che non hanno voglia di spendere soldi per un abbonamento ed un abbigliamento specifico.

Infatti, camminare all’aria aperta è anche molto economico perché avrete bisogno di una tuta, delle scarpe comode da running, un giubotto o una giacca a vento, dei guanti e una sciarpa per i periodi freddi.

Per quanto riguarda le calzature per camminare voglio spendere qualche parola in più perché spesso si dimentica che i veri motori di questa attività sono i piedi che vanno trattati con cura per non ritrovarsi a patire dolori per la comparsa di vesciche o ancora peggio dolori alla schiena per non aver utilizzato le calzature adeguate.

Se sei ormai una veterana del settore o semplicemente ti stai avvicinando al mondo della camminata, prima di prendere qualsiasi scelta ti consiglio di acquistare le migliori scarpe per la camminata per godere di tutti i benefici del muoversi senza dover combattere con il mal di schiena. Le mie preferite sono le Nike Free 5.0 ma puoi tranquillamente scegliere di acquistare quelle che più ti piacciono purché siano di buona qualità.

Dimagrire camminando: quanto e come farlo!

Pochi lo sanno, ma camminare può essere considerato un vero e proprio sport e come tale deve essere pianificato ed organizzato in maniera precisa e puntuale. Diventa importante, quindi, iniziare la propria sessione di camminata con una finestra di riscaldamento: saranno sufficienti 10 minuti di esercizi di preparazione come saltare la corda oppure fare dei saltelli sul posto.

A questo punto si può iniziare la vera e propria camminata, che dovrà prevedere il susseguirsi di serie ad alta velocità e serie a velocità normale. Se siete alle prime armi, vi basterà alternare per 10 volte 1 minuto di camminata a passo lento e 1 minuto a passo veloce; pian piano aumenterete la durata e l’intensità delle sessioni.

La seconda settimana potrete quindi camminare per 15 minuti alternando un minuto e mezzo di camminata lenta a 1 minuto di camminata veloce. Strada facendo vi renderete conto che il corpo farà sempre meno fatica e riuscirete ad allungare ogni singolo appuntamento con la vostra camminata quotidiana.

Terminato l’allenamento è necessario eseguire un paio di minuti di stretching e defaticamento che ti consiglio di non saltare mai per non ritrovarsi con dei muscoli ancora contratti e doloranti.

Intensità e frequenza dell’allenamento dipendono dal soggetto, è comunque sempre consigliato iniziare gradualmente e di non superare i 2 km di percorrenza o i 3 allenamenti a settimana se non si è abituati a fare attività fisica. Se camminare da soli non vi piace, optate per il coinvolgimento di un’amica/o oppure una bella passeggiata all’aria aperta in mezzo alla gente: i paesaggi, l’aria fresca, la gente che incontrerete contribuiranno a rendere più piacevole l’allenamento.

Se il clima non ve lo consente perché troppo freddo, potrete sempre sforzarvi e dedicarvi all’allenamento in palestra. Il tapis roulant vi permetterà di misurare intensità e risultati raggiunti e di modificare l’eventuale pendenza del suolo. L’allenamento sarà quindi più preciso e professionale: certo non sarà la stessa cosa ma per pochi mesi in attesa del bel tempo un sacrificio si può fare.

Se non sei amante della palestra allora la soluzione può essere quella di acquistare un tapis roulant, ormai ne fanno sempre di più compatti e sono sicura che potrai trovare quello che fa al caso tuo per una massima resa ed un minimo ingombro. Questo modello penso possa essere un buon compromesso.

Per non annoiarvi e rendere più piacevole la seduta, ricordate di portare con voi un po’ di musica che possa allietare la vostra sessione di allenamento o magari cercate un’amica con cui conversare mentre camminate.

Ogni escamotage che utilizzerete per camminare è buono: quello che conta è iniziare ed abituarvi a farlo! Pian piano diventerà un’azione quotidiana piacevole e meno faticosa, che rientrerà tra le vostre azioni quotidiane e sentirete proprio il bisogno di praticarla.

Camminare quotidianamente per tre quarti d’ora consente in una sola settimana di bruciare anche 1.300 calorie, con effetti immediati sul peso corporeo e sul metabolismo.

Stilate un vero e proprio piano di allenamento e cercate di rispettarlo con impegno, un vero e proprio programma di camminata o corsa. Evitate di stendere un calendario troppo ambizioso preferendo obiettivi semplici e che possano essere perseguiti con efficacia.

Attenzione anche all’abbigliamento: è fondamentale dotarsi di scarpe idonee ed abbigliamento traspirante. Non dimenticate di avere sempre con con voi dell’acqua ed un integratore di sali minerali per affrontare al meglio la sessione di allenamento specie in estate.

Dimagrire camminando: non trascurate l’alimentazione

Chiaramente, come per qualsiasi tipo di allenamento, è fondamentale associare all’attività fisica una corretta alimentazione bilanciata in tutti i macro- e micro-nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno.

Camminare a lungo e poi abbuffarsi a tavola rischia di vanificare qualsiasi tipo di sforzo e qualsiasi azione di buona volontà. La camminata veloce è l’attività che più di altre aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL (o colesterolo cattivo) ed eleva la quota di HDL o colesterolo buono.

Dunque per non perdere questo beneficio si consiglia di non eccedere con gli alimenti ricchi di questo grasso che ricordiamo è presente negli alimenti di origine animale come carne rossa, burro, latte e derivati, formaggi e uova.

Seguite sempre un’alimentazione ricca e varia preferendo: frutta, verdura, frutta secca, legumi, carne bianca e pesce azzurro.

Se preferire  siete soliti andare a correre appena svegli, ricordate di non farlo mai a stomaco vuoto. La colazione migliore in questo caso prevede una fonte di zuccheri complessi come del pane integrale, una fonte proteica come affettati magri oppure uno yogurt. Per avere delle idee puoi leggere la nostra guida sulla corretta colazione.

Prima di iniziare a camminare naturalmente fate passare almeno 1 oretta dalla colazione onde evitare un appesantimento.

A questo punto non ci resta che augurarvi buona passeggiata!

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Autrice e fondatrice di Salutarmente.it. Laureata con lode in Farmacia ed esperta di salute, alimentazione e benessere.

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