Fermenti Lattici Vaginali: Quando e Come si Usano?

Quando parliamo di fermenti lattici vaginali ci riferiamo ad una categoria di integratori e dispositivi medici, che vengono utilizzati frequentemente per combattere molti dei problemi tipici del tratto vaginale e, più i generale, dell’apparato riproduttivo e sessuale femminile.

La vagina può essere colpita da infiammazioni, irritazioni e infezioni di carattere batterico e fungino che possono trovare sollievo e soluzione proprio nei fermenti lattici vaginali.

Vediamo perché fa così bene usarli e soprattutto quando è necessario assumerli.

Quali sono le infezioni vaginali?

Quando parliamo di infezioni vaginali ci riferiamo in realtà ad un vastissimo insieme di patologie, che possono essere causate principalmente da 5 gruppi di fattori:

  • batteri, ed è il caso tipico della Gardnerella, del Gonococco, dello Stafilococco e anche dello Streptococco;
  • funghi, come la Candida albicans; 
  • parassiti (Trichomonas vaginalis);
  • virus (herpes genitale);
  • protozoi.

Le irritazioni e le infiammazioni possono avere anche una causa allergica, per reazione avversa ad alcuni saponi intimi, ai preservativi in lattice, agli assorbenti interni, alle creme depilatorie o ai materiali utilizzati dagli indumenti intimi.

Sono moltissime le cause che possono creare disturbi alla vagina, anche se molti di questi possono essere efficacemente combattuti proprio ricorrendo ai fermenti lattici vaginali.

La leucorrea: un sintomo importante ma non sempre presente

Riconoscere questo tipo di disturbi non è sempre facile. Certo, quando le perdite si fanno bianche e maleodoranti, quando si ha la leucorrea appunto, diventa evidente che siamo in presenza di qualche problema e che dunque è giunto il momento di recarsi, senza alcun tipo di indugio, dal ginecologo.

Probiotici vaginaliIn altri casi, però, non ci sono sintomi evidenti, pensiamo alla Chlamidya, ed è dunque più difficile individuare il problema.

Sarebbe dunque sempre consigliato, soprattutto per le donne in età fertile e sessualmente attive, visitare periodicamente il ginecologo allo scopo di avere sempre sotto controllo la situazione.

Perché si usano i fermenti lattici vaginali?

La vagina ha una complessa flora vaginale, dove moltissimi elementi convivono in un equilibrio che però, come vedremo tra pochissimo, è relativamente precario.

Già l’utilizzo di antibiotici o immunosoppressori per qualche giorno può abbassare il numero di batteri “buoni” presenti nella vagina e lasciare spazio per crescere e aumentare di numero ai funghi della Candida.

Le variazioni ormonali sono un altro dei fattori che sono in grado di alterare la flora vaginale ed è questo il caso tipico che purtroppo molte donne si trovano ad affrontare durante la gravidanza o la menopausa.

La flora vaginale dunque svolge un’azione importantissima ed è per questo motivo che si ricorre all’uso dei fermenti vaginali per aumentarne il numero e combattere problema sia di natura batterica che fungina.

La flora vaginale è composta infatti da lattobacilli, che hanno un funzionamento piuttosto semplice ma altrettanto efficace: acidificano l’ambiente vaginale e proteggono dunque dai saprofiti (Escherichia coli, Streptococci e simili) e impediscono nello stesso tempo ai funghi di riprodursi eccessivamente (e questo è di fondamentale importanza per combattere la Candida)

Quando la flora vaginale soffre

La flora vaginale ha bisogno però anche del nostro supporto. Quando assumiamo ad esempio antibiotici, soprattutto se per per periodi prolungati, i lattobacilli presenti nella nostra vagina scendono di numero e dunque non sono in grado di combattere efficacemente tutti i patogeni e i parassiti.

Lo stesso vale quando soffriamo di diabete, o quando comunque seguiamo una dieta troppo ricca di zuccheri: si forniscono così ai funghi maggiori “basi” per il loro sviluppo, mettendo di nuovo a dura prova la resistenza e la proliferazione dei lattobacilli buoni.

Per questo motivo c’è bisogno di assumere questi fermenti lattici per via esterna in modo da ristabilire un equilibrio alterato.

Cosa fare oltre ad assumere i fermenti vaginali?

Ci sono dei piccoli accorgimenti che possiamo mettere in pratica, oltre che ad utilizzare, soprattutto nelle fasi acute, i nostri fermenti vaginali, non importa se assunti per via orale o direttamente per via vaginale.

Innanzitutto è fondamentale una corretta igiene intima, pur però senza esagerare. Si devono usare saponi non troppo aggressivi, non irritanti e che preservino il pH fisiologico.

Gli indumenti, sia intimi che gli altri come i pantaloni, non devono essere troppo stretti. Lo sfregamento infatti può essere fonte di irritazione e infiammazione.

La biancheria intima, quando possibile, è sempre bene sceglierla in fibre naturali, come il cotone. La traspirazione è importantissima e impedisce la proliferazione dei patogeni.

Anche l’alimentazione va curata: è importante seguire una dieta che non contenga eccessivamente zuccheri, in quanto un eccesso di questo macronutriente facilita la proliferazione della candida.

Dunque oltre che ad assumere i fermenti lattici vaginali, anche uno stile di vita appropriato e la giusta attenzione per il nostro apparato riproduttivo è di fondamentale importanza per continuare a vivere in salute.

Come si assumono i fermenti vaginali?

Esistono in commercio due tipi di prodotti. Ci sono i fermenti da assumere per via orale e ci sono quelli invece che vengono somministrati direttamente in vagina sotto forma di capsule vaginali.

Ad ogni modo si tratta di modalità di assunzione che dovrebbero essere valutate attentamente con l’aiuto del proprio ginecologo ed evitare il fai da te, dato che si tratta comunque di presidi medici e non possiamo sapere, senza l’aiuto dello specialista, se sia giusto da utilizzare per la patologia che stiamo affrontando.

I fermenti lattici vaginali sono di fondamentale importanza per la nostra salute, ma questo non vuol dire necessariamente che siano sempre utili.

I Migliori Fermenti Lattici Vaginali

I fermenti lattici vaginali che puoi trovare in farmacia sono davvero tanti e districarsi tra i vari prodotti non è così semplice. Così abbiamo pensato di aiutarti nella scelta parlandoti dei tre integratori che sovente vengono utilizzati per ripristinare la flora batterica intestinale: Normogin®Dicoflor Elle Med® e Allibact®.

1# Normogin®

Normogin® è un prodotto acquistabile in farmacia senza ricetta medica che contiene il bacillo di bacillo di Döderlein meglio conosciuto come Lactobacillus rhamnosus. Questo lactobacillo popola normalmente l’ambiente vaginale di una donna sana e rappresenta un naturale meccanismo di difesa contro l’attacco di patogeni che possono causare infezioni. Se vuoi approfondire le sue caratteristiche ti consiglio di leggere la nostra scheda completa.

Normogin® è utilizzato per ripristinare le condizioni fisiologiche dell’ambiente vaginale e la sua assunzione è consigliabile nell’ambito di una terapia antibiotica prolungata oltre ad essere particolarmente indicato nelle seguenti condizioni:

  • prurito intimo vaginale;
  • infezioni batteriche vaginali;
  • aumento delle secrezioni (leucorrea);
  • come aiuto in caso di infezioni causate da Trichomonas.

Si può acquistare in farmacia al prezzo di 13,80 euro per una confezione da 6 capsule vaginali. Se vuoi acquistare questo prodotto ad un prezzo vantaggioso, ti metto a disposizione il nostro servizio di comparazione dei prezzi del farmaci delle farmacie on-line.

2# Dicoflor Elle Med®

É un dispositivo medico che oltre a contenere il Lactobacillus rhamnosus contiene anche un altro ceppo di lactobacillo: il Lactobacillus reuteri. Si utilizza come prevenzione delle vaginosi e delle vaginiti, oltre che impiegato con successo nella prevenzione delle infezioni urogenitali.

Il prezzo di 18,50 euro per una confezione da 7 capsule vaginali. Per risparmiare sul suo acquisto puoi acquistarlo direttamente dalle farmacie on-line più convenienti.

3# Allibact®

Allibact® è un dispositivo medico formulato in compresse vaginali a base di Lactobacillus acidophilus, acido lattico ed estratto di aglio deodorizzato. Parliamo di un prodotto che oltre a costituire un presidio in grado di riequilibrare la flora batterica intestinale aiuta anche a combattere le infezioni grazie alla presenza dell’aglio che appunto è un noto antibatterico ed antivirale. Tranquille, nessun cattivo odore: l’estratto di aglio è stato privato del suo odore caratteristico.

Si può acquistare in farmacia al prezzo di 16,00 euro per una confezione da 5 compresse.

Nessun effetto collaterale

Non ci sono effetti collaterali per quanto riguarda l’assunzione di fermenti vaginali, anche se è comunque il caso di ricordarvi quanto abbiamo affermato in apertura: l’equilibrio della flora vaginale è decisamente precario e quando non è necessario dovremmo evitare di integrarvi elementi di disturbo.

Il consulto con il ginecologo, lo ricordiamo in chiusura a scanso di equivoci, è assolutamente fondamentale.

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28 COMMENTI

    • Ciao Carmen, diciamo che ha un’azione simile ma ottenuta sfruttando un’altra strategia. In particolare l’assunzione di fermenti lattici intestinali (come Dicoflor Elle) evita che batteri patogeni possano passare dal retto alla vagina e contaminare quest’ultima.

  1. Grazie Dottoressa per questo articolo, molto interessante. Io sto provando le delle compresse ( Allibact)che oltre al lactobacillus acidophilis contengono acido lattico e estratto di aglio. Che cosa ne pensa? può essere considerato un prodotto più completo?

    • Salve, ottimo prodotto. Lo inserisco nella lista così potrà essere utilizzato anche da altre lettrici che hanno bisogno di un buon integratore di fermenti lattici vaginali.

      • Grazie per avermi dato una valutazione, almeno so di utilizzare un ottimo prodotto anche perché, seppur l’estratto di aglio è deodorizzato ahimè in realtà si sente parecchio

  2. Salve il mio gine a causa di recidive da candida mi ha detto di utilizzare Doderflora 3 capsule vaginali alla settimana per 2 settimane,però su internet dice di prenderle x 7 giorni consecutivi e poi 1 a settimana per due mesi, quale cura secondo lei è la più indicata??

  3. salve! perchè il mio ginecologo mi ha detto che non posso mettere gli ovuli floragyn la stessa sera che ho avuto un rapporto??? grazie

    • Salve, questo tipo di infezione prevede in primis il trattamento con un antibiotico per combattere l’infezione. Superata quella si può valutare l’assunzione di fermenti lattici vaginali sempre sotto consiglio medico.

  4. Salve dottoressa un po di tempo fa ho fatto dei tamponi che sono risultati positivi alla candida a alla gardenerella,qui la mia ginecologa mi ha prescitto macmirror crema e lavanda da fare a giorni alterni,dopo di che sul figlio di prescrizione c’è scritto:dopo micostop x 10gg alla sera…Io ora avendo finito la cura con macmirror e lavanda non so quando iniziare l altra anche perché non riesco a rintracciare la ginecologa,mi spiego meglio..Non so se posso iniziare la cura con gli ovuli già da subito oppure aspettare un po di tempo…o addirittura se farla dopo il ciclo..

    • Gentile signora, purtroppo non so darle una risposta in quanto solo la sua ginecologa conosce il suo piano di cura. Solo lei può darle una risposta quindi cerchi di rintracciarla. Mi dispiace.

  5. Salve Dottoressa! Il mese scorso sono stata dalla mia ginecologa per dei fastidi durante i rapporti (avendo spesso delle recidive da candida), ma non avendo riscontrato nulla al momento della visita, mi ha dato una cura omeopatica che non sta avendo molto effetto. Al momento ho piccole perdite biancastre e ancora qualche fastidio. Secondo Lei questi ovuli vaginali possono aiutarmi? Se si quale tipo?
    La ringrazio in anticipo per la risposta!

    • Buongiorno Marina, se è in atto un’infezione da candida (le perdite biancastre sono un sintomo) deve assumere farmaci a base di antimicotici. Non concordo sull’uso di omeopatici specie quando ci sono infezioni in atto.

  6. Salve io o fatto tutti i tamponi e sono negativi ma o sempre la leuccorea con sensazione di bruciore e dolore durante i rapporti andando al pronto soccorso mi anno detto vulvo vaginite e mi anno dato Zithromax antibiotico x3 giorni e meclon crema vaginale x 6 giorni o fatto la terapia x 3 giorni ma poi mi è arrivato il ciclo quindi adesso dovrei riniziare da capo? A fine ciclo sento come secchezza vaginale un po’ di dolore e qualche prurito interno consigli?

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