Mucolitico Naturale: quale scegliere?

Quando parliamo di mucolitici ci riferiamo ad una categoria di farmaci che possono essere sia di sintesi chimica sia naturali, i quali hanno come azione principale quella di liberare le vie respiratorie dal muco, rendendolo fluido e consentendo una sua facile espulsione.

I mucolitici naturali rappresentano una valida alternativa ai farmaci di sintesi e possono essere utilizzati sia per scopi curativi cioè quando bisogna facilitare l’espulsione delle secrezioni sia per scopi preventivi.

I motivi per cui si può preferire un mucolitico naturale rispetto ad un farmaco sono diversi: minori effetti collaterali, rispetto delle pareti bronchiali, allergie ai principi attivi ed efficacia degli stessi. Vediamo insieme quali possono essere i mucolitici naturali più indicati per chi abbia le vie respiratorie “intasate” da questo tipo di secrezione.

Prima di passare ad elencarli, però, vogliamo darvi qualche informazione in più sul muco e perché è importante la sua presenza a livello delle vie respiratorie.

A cosa serve il muco?

Il muco non è necessariamente qualcosa di negativo. È infatti un liquido secreto dal nostro corpo, di composizione viscosa, che riesce ad attaccarsi molto facilmente alle mucose dell’apparato respiratorio, proteggendole da insulti meccanici e biologici come batteri e particelle che possono causare infezioni.

Il muco bronchiale ha diverse funzioni:

  • protegge le vie respiratorie dai microbi;
  • protegge le stesse dalle sostanze irritanti come smog e particolato presente nell’aria;
  • contribuisce alla loro lubrificazione, evitando il rischio di disidratazione delle pareti bronchiali che rendono difficile anche l’atto respiratorio.

Il muco ha una sua produzione basale ovvero è sempre prodotto e presente all’interno dell’albero bronchiale e va incontro ad un normale processo di ricambio. Quando però abbiamo il raffreddore, un’infezione batterica oppure le mucose sono esposte frequentemente a sostanze tossiche e irritanti che vengono inalate con la respirazione.

I farmaci contro il muco: quali sono?

Quando i bronchi si riempiono di muco anche la respirazione diventa difficoltosa, specie di notte quando a causa della posizione supina i muchi tendono ad ostacolare il passaggio dell’aria e si avverte un senso di chiusura alla gola.

Le modalità per fluidificare questo muco sono due: ricorrere a farmaci oppure optare per i mucolitici naturali. Qui vi riporto una selezione dei farmaci ad azione fluidificante più utilizzati in commercio che sicuramente avete utilizzato almeno una volta nella vita.

Vi consiglio la loro lettura se state cercando un mucolitico efficace nei casi di iperproduzione di muco:

I principi attivi più utilizzati in questi casi sono:l’ambroxolo e l’acetilcisteina i quali si ritrovano in moltissime preparazioni da banco. Tuttavia, ricorrere ai farmaci non è però sempre la scelta migliore, dato che esistono moltissime alternative naturali che possono svolgere comunque un eccellente lavoro.

Il vapore

Il vapore è forse il rimedio più popolare per quanto concerne i mucolitici naturali, quello la cui efficacia viene largamente riconosciuta anche dalle nostre nonne. Lo si può utilizzare sia in via di aerosol, sia preparando i suffumigi, una pratica molto facile da utilizzare anche in casa avendo a disposizione semplicemente una pentola ed un asciugamani.

Come si preparano? Mettiamo una pentola d’acqua ad ebollizione e non appena avrà raggiunto il bollore, rimuoviamola dalla fiamma. Versiamo il contenuto dell’acqua in un catino e mettiamo la testa sopra, coprendoci con un asciugamano. Si possono anche aggiungere degli oli essenziali, che possono essere acquistati erboristeria o farmacia. Tra i più indicati troviamo sicuramente quelli di menta e eucalipto, anche se l’erborista può indicarvi anche dei mix particolari che abbiano, appunto, come effetto principale quello mucolitico.

Il timo

Il timo è un’erba da giardino che può essere sia usata per preparare delle ricette culinarie, sia come appunto mucolitico naturale. Si possono preparare un decotto oppure una tisana, mettendo a bollire 2 grammi di erba secca, che si compra in erboristeria, in una tazza d’acqua. Poi bisognerà filtrarlo e berlo ancora caldo. Si può bere fino a tre volte al giorno.

Con il timo è altresì possibile preparare delle lozioni espettoranti. Diluiamo tre gocce di olio essenziale di timo in un olio vegetale da massaggio e utilizziamo per dei massaggi profondi e continuativi insistendo sulla zona del petto.

La salvia: uno dei migliori mucolitici naturali

Anche la salvia può essere preparata senza problemi ad infuso per superare delle crisi di muco particolarmente intense. Mettiamo un paio di foglie in una tazza e beviamone il risultato quando è ancora tiepido. Si possono aggiungere anche due cucchiai di miele, nel caso in cui la tisana così preparata fosse troppo amara da mandare giù.

Mucolitico naturaleSi può preparare con la salvia anche uno sciroppo decongestionante. Mettiamo a bollire 200 grammi di salvia in 1 litro d’acqua. Facciamo riposare per almeno 12 ore, poi passiamo il tutto in un setaccio. Aggiungiamo del miele in quantità (un chilo per 1 litro d’acqua) e mangiamone un cucchiaio. Aiuta a calmare la tosse pur favorendo la rimozione del muco dalle vie respiratorie.

I semi di lino e lo zenzero

I semi di lino possono essere utilizzati per un preparato molto interessante per chi vuole combattere il muco. Facciamoli bollire, dopo averli tritati, per 15 minuti in acqua. Si formerà una pasta densa sul fondo. Chiudiamola in un telo di cotone e applichiamola sul nostro petto prima di dormire.

Lo zenzero, invece, è una radice dagli utilizzi molto interessanti e può essere consumata anche per sciogliere il muco che affolla le nostre vie respiratorie. Facciamo bollire 100 grammi di zenzero sbucciato in 400 ml di acqua per almeno 15 minuti. Filtriamo e beviamo la tisana molto lentamente. Il risultato è molto rapido e permette di recuperare una bona respirazione quasi da subito.

Lo zenzero non è solo un’ottimo mucolitico naturale ma una radice dalle ricchissime virtù che abbiamo tratto in questo articolo che ti consigliamo di leggere.

Il miele: il più antico mucolitico naturale

Il miele è un ottimo mucolitico naturale. Basterà consumarne un cucchiaio in una tisana prima di dormire per avere sia un effetto lenitivo sulla tosse secca, sia per favorire l’espettorazione del muco. Nel caso in cui sia presente anche un’infezione dei bronchi, possiamo preparare un cucchiaio di miele con qualche goccia di limone per 3 volte al giorno. Il suo potere lenitivo aiuterà sia i bronchi a tornare in condizione, sia il muco ad essere espulso.

Mucolitici naturali Fonte foto: lifehack.org

Meglio i medicinali o i rimedi naturali?

Il riflesso automatico che ci porta a cercare medicinali per ogni minimo problema è qualcosa di estremamente deleterio, soprattutto quando, come nel caso dei mucolitici naturali, quanto ci può offrire la Natura è sia efficace sia facile da preparare. Prima di consumare farmaci di sintesi, possiamo sicuramente provare uno dei tanti rimedi che abbiamo elencato poco sopra, che dovrebbero funzionare a meno di infezioni o patologie decisamente gravi.

Il muco deve essere comunque considerato una risposta del nostro corpo da uno stato di malessere, e deve esserne dunque indagata la causa che ha portato al suo sviluppo. Le infezioni delle vie aree devono essere quelle sì, prontamente combattute con i farmaci appropriati, pena il rischio di far aggravare le nostre condizioni di salute.

Anche se i rimedi naturali possono essere di grande aiuto, nel caso di problemi persistenti è sempre una buona idea consultare il proprio medico curante, che indagherà su quali siano state le cause che abbiano portato le nostre vie aree ad intasarsi di muco.

Il mucolitico, naturale o non naturale che sia, non è mai la soluzione ad un problema ma una modalità per ridurre i sintomi del nostro malessere.

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