Amenorrea Primaria e Secondaria: Cause, Sintomi e Cura

Come si diagnostica l’amenorrea?

L’amenorrea può essere un fenomeno del tutto naturale e fisiologico, ma può anche essere parte di un quadro patologico serio, pertanto la diagnosi deve essere affidata ad un medico specialista, dopo avere ricevuto indicazioni dal proprio medico curante.

L’indagine sulle cause dell’amenorrea va dapprima a verificare le eventualità più comuni e semplici, quindi una gravidanza, la menopausa, l’uso di farmaci, l’uso della pillola contraccettiva per poi, mediante esame obiettivo, andare a verificare la presenza di alterazioni e il corretto sviluppo dei genitali esterni, utero e ovaie.

Si valuta anche la presenza di eventuali sintomi secondari, quali la presenza di peli su viso e sul corpo (irsutismo), diradamento dei capelli, secrezioni dal capezzolo, acne, dolori in sede pelvica e frequenti mal di testa.

Si vanno poi ad indagare i valori ormonali della donna, effettuando un dosaggio delle gonadotropine in particolare l’ormone FSH follicolo stimolante ed la prolattina PRL.

Si passa poi alla diagnostica strumentale effettuando un’ecografia  della pelvi, indagando sulle strutture dell’utero e delle ovaie.

Quali terapie abbiamo a disposizione? Voltiamo pagina per approfondire. 

1
2
3
4
Condividi su: