Consigli utili per mantenere una corretta idratazione durante l’estate

Con l’arrivo del caldo diventa sempre più importante assicurare una corretta idratazione al proprio organismo. Come si sa ogni giorno il nostro corpo espelle acqua attraverso molteplici meccanismi, dall’urina alle feci, passando ovviamente per la respirazione e la sudorazione. In estate si tende a espellere di più i liquidi a cause delle temperature molto elevate e del maggior sforzo muscolare che spesso deriva dallo svolgimento di attività sportive.

Se non si reintegrano i liquidi persi si rischia di favorire disturbi quali l’ipertermia, che è oltretutto facilmente trattabile (almeno nella prima fase) proprio con la somministrazione di acqua o altre bevande idratanti.

Di seguito troverete alcuni semplici consigli che vi aiuteranno a mantenere una corretta idratazione in estate.

1) Assumere acqua tutto il giorno

Il consiglio più elementare prevede l’assunzione di acqua durante tutta la giornata. Ovviamente una raccomandazione così elementare nasconde moltissime implicazioni.

Innanzitutto si consiglia di bere molta acqua con frequenze regolari durante tutto il giorno. Il consumo di acqua deve essere rapportato alle attività quotidiane. Ne segue che si dovrà bere di più durante le ore più calde e/o quando si perdono maggiormente i liquidi. Il consumo d’acqua deve anche tenere conto del peso corporeo dell’individuo. Molti consigliano di assumere almeno 30 ml di acqua per ogni kg di peso corporeo. Perciò se, per esempio, il nostro peso corporeo è di 70kg, dovremmo assumere circa 2,1 litri d’acqua giornalmente.

Bere molta acqua non è il solo modo per assicurare una corretta idratazione. Molti cibi sono infatti ricchi di liquidi e se ne raccomanda pertanto l’assunzione: la frutta di stagione come meloni o angurie sono i cibi più facili da reperire, ma anche una zuppa o una vellutata di verdure sono ottime fonti di acqua.

2) Evitare l’attività sportiva nelle ore più calde

Fare sport o altre attività che richiedono uno sforzo fisico notevole è sconsigliato durante la stagione estiva, a maggior ragione se tali attività vengono svolte nelle ore più calde del giorno.

Sforzi molto intensi accelerano la sudorazione e in caso di mancato reintegro dei liquidi persi si può andare incontro a problemi come colpi di calore o disidratazione. Si consiglia quindi di ridurre l’attività sportiva, o quantomeno prendere tutte le dovute precauzioni come:

  • Bere molta acqua durante l’attività sportiva;
  • Non esporsi troppo ai raggi solari;
  • Praticare sport nelle ore meno calde;
  • Non assumere bevande che comportano un’elevata sudorazione e/o diuresi, come gli alcolici, che causano una riduzione dell’ADH (ormone antidiuretico), aumentando la quantità di urina prodotta dal corpo.

3) Curare l’idratazione della pelle

Non si deve sottovalutare l’idratazione della pelle. Se da un lato è vero che l’idratazione della cute può essere mantenuta grazie all’assunzione di acqua e a un’alimentazione ricca di frutta e cibi ricchi di liquidi, dall’altro lato è pur sempre vero che la pelle ha bisogno di trattamenti specifici, per mantenere il film idrolipidico che la ricopre in grado di svolgere la sua funzione. Le creme idratanti possono contenere sostanze umettanti idrofile per trattenere acqua sulla superficie e sostanze emollienti, che “nutrono” la frazione lipidica del film idrolipidico, che agisce impedendo l’evaporazione dell’acqua dalla superficie cutanea.

Per la detersione della pelle, si consiglia di non utilizzare prodotti schiumosi, ricchi di solfati, preferendo invece detergenti ad azione delicata, come quelli privi di tensioattivi aggressivi per la cute come SLES e SLS (Sodium Laureth Sulfate e Sodium Lauryl Sulfate) o parabeni.

In estate,  utilizzare una crema viso da giorno con un minimo di protezione solare (SPF 15) anche in città.

4) Non sottovalutare i segnali di cattiva idratazione

Per quanto possa sembrare scontato, saper riconoscere in tempo i segnali di una cattiva idratazione è un fattore molto importante. Tra i sintomi più comuni si trovano:

  • Urina di colore scuro;
  • Diuresi irregolare durante il giorno;
  • Pelle secca;
  • Spossatezza;
  • Crampi muscolari;
  • Episodi di costipazione e stitichezza;

Questi sintomi tendono a comparire con maggiore frequenza soprattutto nei bambini e nelle persone più anziane. Appena di manifestano questi disturbi è opportuno seguire i consigli sopra riportati.