Le donne che hanno cambiato la storia della medicina

Oggi pensare a una donna che di professione fa il medico è del tutto naturale, ma fino a poco tempo fa non era così. I posti occupati dalle donne tra i banchi della facoltà di Medicina e Chirurgia erano davvero pochissimi, tuttavia ci sono alcune che si sono battute per il loro diritto di esercitare una professione che sembrava esclusiva per l’universo maschile e grazie alla loro tenacia e intelligenza sono riuscite a passare alla storia.

L’8 marzo si celebra la Giornata internazionale dei diritti della donna e abbiamo deciso di dedicare uno spazio alle donne più importanti della storia della medicina.

Donne in medicina: ecco i nomi che hanno fatto la storia

Sebbene la professione del medico sia stata per molti anni riservata unicamente al mondo maschile, se torniamo indietro nella storia troviamo diversi nomi di donne che con il loro coraggio e il loro talento si sono distinte e hanno segnato il mondo della scienza. Il primo medico donna di cui troviamo traccia nella storia portava il nome di Agnodice Fanostrata. Questa donna visse nell’antica Grecia, precisamente ad Atene tra il IV e il III secolo a.C. e di lei si racconta che si travestì da uomo per poter imparare da Erofilo, migliore medico e anatomista. In seguito continuò ad esercitare la professione sempre travestita da uomo, fino a quando non fu smascherata e processata per aver infranto la legge, ma le donne che aveva curato intervennero a suo favore e sembra che la legge che proibiva alla donne di accedere alla professione medica fu abolita grazie al loro intervento.

Andando avanti di qualche anno, precisamente al periodo del Medioevo, troviamo la nobildonna Trotula de Ruggiero. Originaria di Salerno, a questa dottoressa viene attribuito il trattato De passionibus mulierum ante in et post partum, anche se non se ne ha certezza. Ad ogni modo questa donna curò moltissime donne e, grazie ai suoi studi, si poterono compiere diversi passi avanti nel mondo della scienza e della medicina.

In età moderna troviamo invece diverse donne passate alla storia per aver praticato la professione medica e per aver rivoluzionato il mondo della medicina. Prima tra tutte ricordiamo Mary Wortley Montagu, coraggiosa lady inglese che nella prima metà del Settecento contribuì in modo decisivo nella cura del vaiolo e salvò la vita a milioni di persone.

In Italia invece ricordiamo i nomi di Laura Bassi, ammessa alla facoltà di Bologna e diventata poi docente di fisica e anatomia presso la stessa università e Anna Morandi, divenuta famosa poi per la realizzazione di diversi modelli anatomici in cera.

Altra donna medico che ha fatto la storia e che ancora oggi tutti conoscono è sicuramente Maria Montessori. Molti probabilmente la ricordano per il suo sistema educativo innovativo, ma in realtà questa donna ha avuto un’intensa attività medica, soprattutto come neuropsichiatra infantile.

Le donne che hanno vinto il Premio Nobel per la Medicina

Le donne medico che sono passate alla storia hanno contribuito con i loro studi a salvare moltissime vite umane e a portare la medicina a compiere diversi passi avanti. Sono 12 le donne ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina (Nobel Prizes in Physiology or Medicine), dalla sua istituzione nel 1901.

Nobel per la medicina 1947

La prima donna a vincere il Nobel per la medicina fu Gerty Theresa Cori: nel 1947, la biochimica ceca naturalizzata statunitense fu premiata  insieme al marito Carl Ferdinand Cori e al fisiologo argentino Bernardo Alberto Houssay per le sue scoperte su come il glicogeno viene risintetizzato dall’organismo.

Immagine: National Library of Medicine, Images from the History of Medicine, B05353

 

Nobel per la medicina 1977

La biofisica newyorchese Rosalyn Yalow  fu la prima ricercatrice americana a ricevere un Nobel. Vinse il Nobel per la medicina nel 1977 per gli studi sul dosaggio radioimmunologico degli ormoni proteici.

Foto: US Information Agency (see image credits at the end) – Women of Influence, pg. 28

Nobel per la medicina 1983

Il premio Nobel per la Medicina del 1983 va a un’altra americana: si tratta della biologa  Barbara McClintock, famosa per gli studi in genetica sul granturco che la portarono alla scoperta dei trasposoni, porzioni di DNA in grado di spostarsi da un cromosoma all’altro.

Foto: Smithsonian Institution/Science Service

Nobel per la medicina 1986

Rita Levi-Montalcini - WikipediaTra le donne medico più famose troviamo sicuramente Rita Levi-Montalcini. Conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, è stata una scienziata e neurologa. I suoi studi la portarono a vincere nel 1986 il premio Nobel per la medicina per le sue ricerche sul fattore di crescita nervoso (FCN), in inglese nerve growth factor (NGF).

A lei, finora unica donna italiana a vincere un Premio Nobel per la Fisiologia o Medicina e quinta italiana a portarlo a casa (dopo Camillo Golgi, Daniel Bovet, Salvatore Luria,  Renato Dulbecco), abbiamo dedicato il post sul nostro profilo Instagram nella giornata della Festa della donna 2020:

 

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Nobel per la medicina 1988

Gertrude B. Elion - WikipediaLa farmacologa e biochimica statunitense Gertrude B. Elion vinse il Nobel per la Medicina nel 1988 insieme a Sir James W. Black e George H. Hitchings per le scoperte sul razionale e metodo da utilizzare per la scoperta di farmaci, basato sull’individuare il target della molecola. Grazie al suo metodo sono stati scoperti farmaci importanti come l’acyclovir (o aciclovir, chimicamente acicloguanosina e spesso abbreviato in ACV), un analogo aciclico della guanosina utilizzato come farmaco ad azione antivirale contro l’herpes o l’azidotimidina (AZT), un analogo nucleosidico della timidina, farmaco antiretrovirale utilizzato nel trattamento dell’HIV.

Nobel per la medicina 1995

Christiane Nüsslein-Volhard - Biographical - NobelPrize.orgLa biologa tedesca Christiane Nüsslein-Volhard vinse nel 1995 il Nobel per la medicina (insieme a a Eric Wieschaus e Edward B. Lewis) per gli studi di biologia molecolare condotti sul modello della Drosophila melanogaster (il comune moscerino della frutta), che le permisero di identificare i geni coinvolti nello sviluppo embrionale.

 

 

 

Nobel per la medicina 2004

La biologa statunitense Linda Buck vinse il Nobel per la medicina nel 2004 per i suoi studi sul funzionamento del sistema olfattivo. Nello studio condotto su ratti insieme al collega Axel, Buck rivelò la scoperta di una famiglia di 1000 geni codificanti recettori olfattivi, proteine responsabili della rilevazione delle molecole odoranti nell’aria localizzate nella parte posteriore della cavità nasale, che, una volta attivate,  inviano tramite segnale elettrico il messaggio di ricezione dell’odore al bulbo olfattivo nel cervello.

 

 

Nobel per la medicina 2008

Françoise Barré-Sinoussi-press conference Dec 06th, 2008-1L’immunologa francese Françoise Barré-Sinoussi vinse nel 2008 con il professor Luc Montaigner il Nobel per la medicina per gli studi con cui identificò il virus Hiv, responsabile della sindrome da immunodeficienza acquisita (Aids). I due studiosi riconobbero segni di attività di una transcrittasi inversa (enzima codificato da un retrovirus) in cellule in coltura provenienti da biopsia ai gangli di un paziente affetto da linfoadenopatia generalizzata. La presenza del retrovirus si associava sistematicamente a morte cellulare a carico delle cellule cd4.

 

Nobel per la medicina 2009

Carol Greider 2009-01Le biologhe Elizabeth H.Blackburn (a sinistra) e Carol W. Greider  (a destra) sono le prime due donne a ricevere insieme un Nobel per gli studi sull’invecchiamento cellulare. La motivazione del premio ricevuto nel 2009 fu “for the discovery of how chromosomes are protected by telomeres and the enzyme telomerase” (per la scoperta di come i cromosomi sono protetti dai telomeri e dall’enzima telomerasi).

Nobel per la medicina 2014

May-Britt Moser 2014 La psicologa May-Britt Moser  è la seconda donna nella storia del Nobel a essere premiata nel campo delle neuroscienze. La ricercatrice norvegese vinse nel 2014 insieme al marito Edvard Moser il Premio Nobel per la Medicina per i suoi studi sulle neuroscienze che hanno permesso di identificare il sistema di cellule che permettono all’uomo orientamento.

Primi norvegesi a vincere un Nobel, si anche tratta del quarto Nobel “di coppia”.

Nobel per la medicina 2015

Tu Youyou 5012-1-2015La chimica farmacista cinese Youyou Tu vince il Nobel per la Medicina all’età di 84 anni per i suoi studi per la cura della malaria condotti per tutta la vita. Esperta di medicina tradizionale e di erbologia, dalla pianta artemisia annuale ha isolato un principio attivo, l’artemisinina, oggi usato in molti farmaci antimalarici.