Irritazioni Inguinali: Cause più Comuni e Rimedi

Da cosa possono essere causate le irritazioni inguinali? Possono essere collegate a delle patologie oppure no? Quali sono i sintomi di un’irritazione inguinale? Cosa dobbiamo fare in questi casi? Come possiamo prevenire le irritazioni inguinali?

Se stai cercando informazioni sulle irritazioni inguinali allora sei nel posto giusto perché in questo articolo ti forniremo una vera e propria guida sull’argomento, sperando di risolvere tutti i tuoi dubbi a riguardo. Andiamo quindi a vedere insieme di che cosa si tratta.

Che cosa sono le irritazioni inguinali?

In generale, la pelle, se entra in contatto con dei tessuti, oppure con alcuni materiali o, addirittura, con altre parti del corpo si irrita proprio a causa dell’attrito che si viene a creare.

Una delle parti più frequentemente esposte a questo rischio di irritazione è l’inguine, soprattutto nel caso degli sportivi oppure nelle persone che sono in una condizione di sovrappeso in quanto tale attrito si verifica con maggiore frequenza.

Tuttavia la zona inguinale non è l’unica parte esposta a questo rischio, infatti anche le seguenti zone sono suscettibili a irritazioni cutanee:

  • Le ascelle;
  • Nella parte sottostante il seno (specie nelle donne che fanno uso di reggiseni troppo stretti);
  • La pancia;
  • Le cosce, soprattutto nell’interno coscia.

Nello specifico, quando parliamo di zona inguinale ci riferiamo a quella porzione cutanea che si trova tra gli organi genitali e le cosce e, oltre al rischio di attrito con altri materiali o con la stessa pelle, il tessuto cutaneo di questa zona è molto delicato e sensibile.

Da cosa possono essere causate le irritazioni inguinali?

Come abbiamo già detto nel paragrafo precedente, le irritazioni all’inguine sono molto comuni in quanto la pelle di questa zona è molto sensibile e particolarmente delicata.

In linea di massima possiamo dire che tra le principali cause dell’irritazione all’inguine troviamo i seguenti fattori:

  • La zona inguinale è una parte del corpo poco areata;
  • La zona dell’inguine è maggiormente predisposta agli sfregamenti con gli indumenti;
  • In una condizione di sovrappeso ci sono pieghe cutanee più evidenti all’inguine e quindi maggiore attrito;
  • L’uomo è maggiormente predisposto alle irritazioni all’inguine;
  • Il sudore è il vero agente irritante della zona inguinale, per questo motivo gli sportivi sono maggiormente soggetti a questo tipo di problema;
  • L’utilizzo di prodotti detergenti particolarmente aggressivi che potrebbero anche causare una reazione allergica;
  • Il fatto di non asciugarsi accuratamente dopo aver deterso e sciacquato la zona inguinale;
  • Una scarsa igiene intima che, quindi, coinvolge anche la zona inguinale.

Inoltre, le irritazioni all’inguine possono essere di diverso tipo, soprattutto in base alla causa scatenante. Andiamo quindi a vedere nel paragrafo successivo quali sono le più comuni forme di irritazione inguinale.

Quali tipologie di irritazione possono colpire l’inguine?

Quindi, possiamo andare incontro a diverse tipologie di irritazione all’inguine e tra queste ricordiamo le seguenti:

  • L’irritazione atopica, caratterizzata da un prurito piuttosto intenso, da secchezza cutanea e da bruciore. Questo è proprio quel tipo di irritazione cutanea causata dallo sfregamento con la pelle stessa, oppure con gli indumenti;
  • L’irritazione causata da un eccesso di sudore si presenta maggiormente durante i mesi più caldi e nel caso di persone in sovrappeso o che praticano frequente attività fisica. In questo caso l’irritazione si presenta con un certo rossore, il prurito e la secchezza cutanea;
  • La dermatite da contatto, causata principalmente dall’utilizzo di detergenti particolarmente aggressivi, oppure da una vera e propria reazione allergica. Questo tipo di irritazione può presentarsi anche se non sciacquiamo bene la zona di interesse dopo il lavaggio.

In genere, queste sono le irritazioni inguinali più frequenti, tuttavia potrebbero esserci anche delle patologie dermatologiche che aggravano la situazione ma, per evitare di fare troppa confusione sull’argomento, oggi ci soffermeremo solo sulle più comuni.

Come dobbiamo comportarci nel caso di irritazioni inguinali?

Andiamo adesso a vedere insieme cosa dobbiamo fare nel caso in cui siamo stati colpiti da una brutta irritazione inguinale. Ovviamente, il trattamento dipende anche dalla causa che ha scatenato questa irritazione.

Tuttavia possiamo mettere in pratica delle semplici procedure di automedicazione nei casi in cui l’irritazione è lieve. Tra queste procedure troviamo anche le seguenti:

  • Per attenuare il rossore e lo stato infiammatorio, tipici dell’irritazione inguinale, possiamo sciogliere il bicarbonato di sodio, o dell’amido di mais, nell’acqua e poi fare dei lavaggi all’inguine con il miscuglio ottenuto;
  • Per evitare che la pelle subisca degli ulteriori sfregamenti, sarebbe opportuno applicare una garza sterile sulla zona in cui si è verificata l’irritazione. In questo modo evitiamo che la situazione peggiori;
  • Applicare degli impacchi di camomilla sulla pelle irritata, così da alleviare il prurito e il bruciore che spesso si presentano in questi casi;
  • Per favorire il processo di guarigione possiamo applicare sulla zona irritata delle particolari creme lenitive, ce ne sono tante anche a base di ingredienti naturali, ma ci occuperemo di questi più avanti.

E’ inoltre importante evitare di usare qualsiasi tipo di olio, anche quelli naturali, e il borotalco. Queste sostanze infatti possono andare ad ostruire i pori, impedendo così alla pelle di respirare e, quindi, anche di guarire.

Nei casi più gravi, ossia quando l’irritazione all’inguine si fa sempre più intensa e non da cenni di guarigione, sarebbe opportuno contattare il medico curante il quale, sicuramente, ci prescriverà la terapia che fa al caso nostro.

Ad esempio, se si tratta di un’irritazione causata da una reazione allergica probabilmente ci verranno prescritti degli antistaminici per risolvere la situazione.

Ci sono dei rimedi naturali per le irritazioni inguinali?

Come abbiamo già accennato in precedenza, possiamo anche ricorrere all’utilizzo di alcuni rimedi naturali per il trattamento dell’irritazione all’inguine, soprattutto nei casi più lievi. Nei casi più gravi, invece, ricorda sempre di informare il medico prima di ricorrere a qualsiasi rimedio.

Tra i rimedi naturali più utilizzati in questi casi ricordiamo sicuramente i seguenti:

  • Le creme a base di calendula, una pianta famosa per le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive;
  • Il gel a base di aloe vera, o direttamente il gel estratto dalla pianta la quale, si sa, è un ottimo antinfiammatorio naturale e accelererebbe il processo di guarigione dell’irritazione;
  • Gli impacchi a base di camomilla sono perfetti per lenire la zona irritata;
  • Le pastiglie a base di echinacea sono perfette per rinforzare il sistema immunitario, soprattutto nel caso di chi soffre frequentemente di lesioni di questo tipo;
  • La pomata a base di arnica, un’altra pianta famosa per le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive.

Infine possiamo anche preparare degli appositi impacchi da applicare sulla zona irritata, i più efficaci sono quelli a base di curcuma e quelli a base di aglio che favoriranno il processo di guarigione dell’irritazione inguinale.

Come facciamo a prevenire le irritazioni inguinali?

Infine, come spesso accade per tantissime altre condizioni patologiche, anche nel caso dell’irritazione inguinale, il trattamento migliore è senza dubbio quello della prevenzione.

Per prevenire questo disturbo è necessario far caso ad alcuni piccoli accorgimenti come quelli elencati di seguito:

  • Utilizzare dei detergenti delicati e non troppo aggressivi per detergere la zona inguinale;
  • Detergere quotidianamente la zona inguinale;
  • Evita di utilizzare degli oli o altri prodotti che possono ostruire i pori, impedendo alla pelle di respirare;
  • Non dimenticare di asciugare sempre con cura la zona inguinale dopo averla lavata e sciacquata per bene;
  • Indossare indumenti di cotone o realizzati con qualsiasi altro tipo di tessuto naturale, evita i tessuti che potrebbero favorire l’irritazione, come quelli sintetici.
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Autrice e fondatrice del blog Salutarmente.it. Laureata in Farmacia con lode, da sempre appassionata da tutto ciò che riguarda la salute, l'alimentazione e il benessere.

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