Dieta estiva: 5 falsi miti a cui non credere

Con la stagione estiva arrivano i primi cambiamenti a tavola. Sono infatti sempre di più gli italiani che optano per una dieta estiva, sebbene quest’ultima sia il più delle volte elaborata in maniera autonoma, senza il parere di uno specialista.

Anche in estate sono validi i consigli di variare l’alimentazione e favorire il consumo di frutta e verdura, in particolare di stagione.

Le diete fai da te spesso partono da moltissime credenze e falsi miti, che possono portare verso comportamenti alimentari non sempre corretti, in particolare se perpetrati più volte alla settimana. Nei paragrafi seguenti andremo a vedere quali sono 5 falsi miti molto diffusi sull’alimentazione estiva, alcuni comuni anche nella dieta mediterranea cara agli italiani, e le motivazioni per le quali non bisogna crederci, pur sottolineando che con le giuste dosi e accortezze è possibile non privarsi di nessun gusto anche d’estate.

Prosciutto e melone è un pasto sano e leggero

Prosciutto e melone è un abbinamento agrodolce molto diffuso in estate. In pochi sanno che questo piatto si consumava già nell’Antica Roma. Pare infatti che nel II secolo un medico di nome Galeno lo avesse prescritto all’Imperatore Marco Aurelio al fine di alleviare alcuni disturbi non ben definiti dalle fonti. Galeno sosteneva che l’accostamento tra il freddo/dolce del melone e il caldo/salato della carne fosse in grado di assicurare la corretta temperatura del corpo.

Oggigiorno si pensa che prosciutto e melone sia un accostamento dietetico e salutare, ma la realtà è che bisogna fare attenzione. Se a livello calorico, l’accoppiata potrebbe non essere un problema (100 grammi di prosciutto e 250 grammi di melone apportano circa 220 kcal, grazie all’alto contenuto di acqua e al basso contenuto calorico del melone pari a circa 34 kcal per 100 g) e a livello nutrizionale le proteine del prosciutto ben integrano la quantità di fibre e vitamine presenti nel melone, è la quantità di sodio a preoccupare. L’elevato contenuto di sodio del prosciutto annulla i benefici diuretici e drenanti legati anche al potassio presente nel melone e utile a ripristinare quello perso con la sudorazione. Se ipertesi, ancora più attenzione a non esagerare con il prosciutto crudo.

In una dieta estiva non deve essere presente il glutine

Il glutine è da anni tenuto sotto controllo a causa di una serie di disturbi di cui sarebbe responsabile. Un falso mito abbastanza diffuso consiglia la completa eliminazione del glutine dal proprio regime alimentare estivo. Il complesso proteico sarebbe infatti responsabile dell’aumento di peso durante l’estate, ma questo elemento non è ancora stato provato da alcuno studio o ricerca scientifica.

Purtroppo, come premesso, il glutine è da molto tempo il bersaglio ideale di molte teorie, che il più delle volte non sono scientificamente provate.

La mozzarella è l’ideale per mantenersi in forma

Per molti estate significa “caprese“, ossia il piatto della cucina mediterranea che vede accostare la mozzarella (con latte di bufala o mucca) ai pomodori. Accostare la mozzarella a qualsiasi altro alimento – specie se pomodori – viene comunemente considerato un ottimo metodo per mantenersi in forma durante l’estate. Purtroppo però ci troviamo dinnanzi all’ennesimo falso mito.

La mozzarella è infatti un cibo che spesso si definisce “falso magro“, essendo molto più calorico di quanto si possa pensare (100 g di mozzarella di mucca apportano 253 kcal, che diventano 272 kcal se la mozzarella è di bufala). Come se non bastasse, in un piatto composto da pomodori e mozzarella sono solitamente presenti molti altri condimenti, inclusa una dose molto generosa di Olio Extravergine d’oliva, che può portare il piatto tra le 500 alle 700 kcal totali, se si va ad aggiungere anche il pane per la “scarpetta” (un solo cucchiaio di olio “pesa” 100 kcal sulla bilancia calorica). Se non vuoi rinunciare alla caprese, tra i consigli:

  • preferisci la mozzarella di vacca a quella di bufala per un risparmio immediato di calorie, ma se vuoi restare ancora più leggero puoi ricorrere a sostituire la mozzarella con ricotta (164 kcal per 100 grammi) o fiocchi di latte (100 kcal per 100 grammi), che costituiscono la soluzione più dietetica mantenendo il gusto
  • non mettere più di un cucchiaio d’olio (usa davvero il cucchiaio, senza andare ad occhio)
  • evita di aggiungere altro sale, il sodio contenuto nei pomodori può bastare. Se proprio ti sembra sciapa, aggiungi un po’ di origano per insaporire.

Per una buona dieta estiva occorre eliminare interi gruppi alimentari

Pensare che si debba eliminare interi gruppi di alimenti durante l’estate è un falso mito ancora molto diffuso. Il più delle volte si preferisce abbondare con frutta e verdura a discapito di carne, latticini e farinacei. Il consumo di frutta e verdura certamente comporta grandi benefici per l’organismo, ma lo stesso non si può dire dell’eliminazione totale delle fonti di proteine e di grassi.

Anche gli alimenti che contengono proteine e grassi sono necessari per il buon funzionamento dell’organismo e non andrebbero mai eliminati dall’alimentazione per lunghi periodi.

Si può sostituire la cena con un gelato

Il gelato è ricco di zuccheri e grassi (nel caso di creme), a discapito di proteine (se di frutta) e fibre. La sua composizione lo rende ideale per uno spuntino pomeridiano energetico, ma non adatto a sostituire un pasto principale dal punto di vista nutrizionale. Questo alimento ha un indice di sazietà basso e rischia anche di invogliare alcuni soggetti a consumare qualcos’altro dopo di esso. Se sostituire un pranzo con un gelato potrebbe essere accettato in via eccezionale e di rado, meglio evitare di farlo a cena, andando ad appesantire ancora di più il carico calorico in orari in cui il metabolismo è più lento. Se siete a dieta e avete voglia di gelato:

  • ricordate che un gelato alla frutta è meno calorico di quello alle creme;
  • se proprio gradite le creme, preferite gelati a base di yogurt piuttosto che quelli a base di panna.