Quinoa rossa: proprietà e benefici

Quasi tutti avranno ormai sentito parlare della quinoa, un alimento che arriva dal Sud America e che è diventato un po’ il principe di quel filone che vorrebbe farci guadagnare in salute partendo proprio dalla tavola.

Non tutti però tra i nostri lettori avranno sentito parlare di una delle sue varianti, la quinoa rossa, un alimento che ha proprietà altrettanto interessanti che chi vuole nutrirsi in salute farebbe davvero bene a conoscere. La quinoa viene considerata uno pseudocereale insieme al grano saraceno, all’amaranto, al teff e ai semi di chia. La quinoia, in tutte le sue varianti, è un alimento dalle eccezionali proprietà ed è in grado di apportare notevoli benefici a chi decide di consumarla nella propria alimentazione.

Nell’articolo di oggi focalizzeremo la nostra attenzione sugli aspetti nutrizionali della quinoa rossa concentrandoci sulle proprietà e sui benefici che questo ottimo alimento è in grado di apportare.

Che cos’è la quinoa rossa?

Al pari della versione bianca si tratta di una pianta erbacea (e dunque non di un cereale), che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci. È originaria del Sud America e già le popolazioni pre-colombiane ne facevano un uso molto intenso essendo il loro alimento base come accade con noi per il grano.

Negli anni però, o forse sarebbe meglio dire nei secoli, la quinoa è stata quasi completamente dimenticata, ed è stata recuperata soltanto di recente quando, studiando l’alimentazione delle popolazioni storicamente consumatrici di quinoa rossa, si è capito che questo pseudocereale potesse in qualche modo apportare straordinari nutrienti e benefici per l’organismo. Per questo motivo la sua importanza è andata via via crescendo essendo appunto un ingrediente straordinario che può essere impiegato in un gran numero di ricette e può fare bene praticamente a tutti, anche a coloro che seguono una dieta già di per sé equilibrata e salutare.

I valori nutrizionali della quinoa rossa

La quinoa rossa presenta un profilo nutrizionale decisamente eccellente. In 100 grammi di prodotto troviamo infatti:

  • 63 grammi di carboidrati, di cui la grossa parte composta da amido;
  • 14 grammi di proteine, un dato estremamente interessante per uno pseudocereale;
  • 6 grammi di grassi.

Si tratta dunque di un alimento estremamente nutriente, molto saziante e che a dispetto della preponderanza dei carboidrati può essere considerato anche equilibrato. L’apporto calorico è importante (100 grammi contengono circa 350 kcal) e si posiziona all’interno di quella fascia che è propria dei cereali, anche se, come abbiamo ribadito in apertura, questo ingrediente non è assolutamente un cereale.

Quinoa rossa proprietà beneficiPer quanto riguarda invece i nutrienti di altro tipo, nella quinoa rossa possiamo trovare anche un ottimo contenuto in sodio, potassio, magnesio, zinco, ferro, calcio. Inoltre, è un prodotto estremamente ricco di fibra alimentare e sappiamo molto bene quanto sia importante per prevenire la stitichezza.

Il profilo nutrizionale della quinoa rossa è dunque di indubbio interesse.

Le fibre: la vera marcia in più della quinoa rossa

A rendere questo alimento ancora più interessante per chi sta seguendo una dieta o vorrebbe comunque recuperare un buono stato di salute, troviamo le fibre. Sono presenti in quantità interessanti (circa 6 grammi per 100 di prodotto secco) e sono di fondamentale importanza soprattutto per chi sta seguendo una dieta particolarmente restrittiva. Le fibre alimentari infatti non vengono digerite dagli esseri umani, ma raccogliendo liquidi si gonfiano e permettono di avere feci più consistenti e più soffici.

Per intenderci, le fibre alimentari sono assolutamente in grado, anche da sole se assunte in buone quantità, di rendere la stitichezza un lontanissimo ricordo. La quinoa rossa può dunque aiutarci in questo senso, contribuendo alla soluzione di un problema davvero molto comune durante le diete e anche al di fuori delle stesse.

Quali sono le differenze tra quinoa bianca e quinoa rossa?

Le differenze tra questi due prodotti sono soprattutto di carattere culinario, dato che mentre la quinoa bianca tende a perdere consistenza con cotture superiori ai 20 minuti, per quanto riguarda invece la quinoa rossa tiene anche su cotture molto più lunghe, superiori ai 40 minuti, rendendosi dunque ideale sia per le zuppe che per i risotti molto elaborati.

Per quanto riguarda invece i valori nutrizionali non ci sono differenze sostanziali per quanto riguarda la quinoa rossa e quella bianca. Anche sul profilo dei prezzi, siamo davanti a prodotti che possono essere considerati completamente analoghi. Non c’è dunque una preferenza tra i due, se non di carattere esclusivamente culinario.




Come si può cucinare la quinoa rossa?

La quinoa rossa può essere cucinata in mille modi, anche se il fatto che è molto resistente alle cotture la rende perfetta per:

  • le insalate fredde: si può far cuocere a lungo e poi condire con verdure fresche, verdure cotte, mais e anche qualche affettato magro. Ottima, in questa circostanza, anche con feta e le olive;
  • i risotti: dato che è capace di resistere alle cotture lunghe, si può utilizzare anche per avere dei risotti particolarmente al dente. In questo caso si può utilizzare come perfetto sostituto del riso o del farro, senza alcun tipo di problema;
  • bollita, per accompagnare altri piatti: cucinare un po’ di carne e mettere la quinoa al posto del pane è un ottimo modo per aumentare il senso di sazietà senza andare ad aggiungere molte altre calorie.

È molto calorica: va bene per la dieta?

Sì, va decisamente bene per la dieta perché è un alimento denso di nutrienti e soprattutto uno di quelli che sazia con porzioni davvero minime. Quindi, prima di farvi impressionare dalle oltre 350 calorie contenute nella nostra quinoa rossa, tenete conto del fatto che per una porzione ne basterà davvero una manciata, massimo 50 grammi.

Le calorie, così come i valori tradizionali, vanno sempre inseriti in un contesto completo, prima di valutare la possibile appartenenza o meno di un alimento al nostro regime alimentare.

La quinoa è davvero benefica come dicono?

Quando parliamo di quinoa rossa ci riferiamo ad un alimento che, come la sua controparte bianca, è stato oggetto spesso di esagerazioni da parte degli integralisti del mangiare sano. La quinoa è sicuramente un buon alimento, ma dobbiamo fare attenzione a non glorificarlo come se fosse l’elisir di lunga vita che ci vorrebbero far credere. Si tratta sicuramente di un buon alimento, ma nulla più: aggiungerlo alla dieta può essere benefico per tanti dei motivi che abbiamo elencato sopra, ma nulla di più e nulla di meno.

Diffidate da chi vi presenta la quinoa come la panacea per tutti i mali.

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