Serenoa Repens Effetti Collaterali e Controindicazioni

Cos’è la Serenoa repens? A che cosa serve? Come si usa la Serenoa repens? Si tratta di un rimedio naturale efficace oppure no? Ci sono degli effetti collaterali o dei rischi ad essa connessi? Quali sono?

In questo articolo andremo a rispondere insieme a tutte le tue domande sulla Serenoa repens o saw palmetto, una palma particolare che si è dimostrata particolarmente efficace per il trattamento di problemi alla prostata e per la caduta dei capelli.

Nella guida di oggi focalizzeremo la nostra attenzione sugli effetti collaterali della Serenoa repens, una pianta presente in farmaci ed integratori che si possono acquistare tranquillamente in farmacia. Prima però cerchiamo di capire tutti i suoi usi ed il suo meccanismo di funzionamento.

Che cos’è la Serenoa repens? A che cosa serve?

Come abbiamo accennato nella breve introduzione, quando parliamo di Serenoa repens ci riferiamo ad una particolare pianta, più precisamente ad una palma nana che non supera i tre metri di altezza.

Questa palma produce dei frutti particolari, ossia delle bacche rosse, grandi quanto delle olive, e che hanno delle proprietà molto interessanti. Infatti, al giorno d’oggi, vengono usate per trattare dei problemi come l’alopecia androgenica e l’ipertrofia prostatica benigna. 

Infatti, la Serenoa possiede degli importantissimi effetti spasmolitici e antinfiammatori, soprattutto sulla muscolatura delle vie urinarie del nostro organismo.

Questi effetti appartengono anche ai farmaci che vengono generalmente prescritti in caso di ipertrofia prostatica, più precisamente stiamo parlando degli alfa bloccanti.

Per questi motivi si ritiene che la Serenoa repens è particolarmente efficace per ridurre i disturbi della minzione che sono correlati alla ipertrofia prostatica benigna (IBP). 

Tuttavia, come qualsiasi altro rimedio naturale e non solo, anche questa pianta può indurre degli effetti collaterali più o meno gravi, e più o meno rari. Prima però andiamo scoprire gli usi per meglio capire gli eventi avversi che essa può causare.

Come e quando si usa la Serenoa repens?

Sono proprio i frutti della pianta a possedere i principi attivi e le proprietà di cui abbiamo parlato sopra. In farmacia si possono trovare dei prodotti che contengono l’estratto liposterolico di Serenoa repens, come ad esempio Permixon®.

Anche in erboristeria puoi trovare dei preparati a base di Serenoa che ti aiuteranno per il trattamento dell’IBP e dell’indebolimento dei capelli, o alopecia.

Questa pianta può essere reperita in diversi formati, ossia:

  • La tintura madre della pianta può essere assunta in gocce per via orale;
  • In capsule e compresse che contengono l’estratto lipidico della pianta;
  • Infusi e tisane di Serenoa, acquistabili sempre in erboristeria.

Per quanto riguarda la posologia ti consigliamo di chiedere sempre e comunque un consiglio al tuo medico anche se, in genere, si raccomanda di assumere circa 320 mg al giorno che corrispondono in genere ad una capsula.


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Quali sono gli effetti collaterali della Serenoa repens? 

Così come accade per qualsiasi altro medicinale o rimedio naturale, anche in questo caso potresti andare incontro a degli effetti collaterali ben precisi, più o meno gravi.

Tra questi effetti collaterali ricordiamo soprattutto quelli citati in seguito:

  • Diarrea;
  • Stitichezza;
  • Cefalea;
  • Nausea;
  • Vomito;
  • Prurito;
  • Squilibri ormonali;
  • Vertigini;
  • Ginecomastia (cioè la crescita delle mammelle negli uomini);
  • Ipertensione;
  • Disfunzione erettile.

Per evitare la comparsa di questi effetti collaterali, intuibilmente, oltre a dover chiedere un consulto al tuo medico di famiglia, devi anche considerare le controindicazioni della Serenoa Repens, che sono piuttosto semplici da ricordare, ossia:

  • Evita di assumere la Serenoa repens durante il periodo della gestazione e dell’allattamento;
  • Se sei ipersensibile verso uno o più componenti dell’estratto di Serenoa non devi assolutamente assumere questo prodotto.

Infine, così come accade per qualsiasi altro tipo di rimedio naturale, non dimenticare di informare il tuo medico su qualsiasi altra terapia che stai eventualmente seguendo in quanto i farmaci potrebbero instaurare delle interazioni con la Serenoa.

Ad esempio il ferro, spesso contenuto negli integratori che ci vengono prescritti nel caso in cui abbiamo una sua carenza, potrebbe dare luogo a problemi (ad esempio l’accumulo di complessi insolubili nel sangue) se viene assunto insieme alla pianta.

Tra questi farmaci ricordiamo anche le terapie ormonali in quanto la pianta esercita una attività anti-androgena, e quindi potresti andare incontro a dei problemi assumendo questi farmaci con la Serenoa.

Ricordati quindi di consultare sempre il tuo medico di famiglia prima di assumere la Serenoa repens in qualsiasi tipo di formato e per il trattamento di qualsiasi tipo di problema tu voglia curare con essa.

La Serenoa repens funziona?

Diversi studi hanno dimostrato che la Serenoa repens è realmente efficace per il trattamento dei sintomi che si manifestano in presenza di una ipertrofia prostatica benigna, o IBP. Per questo il suo utilizzo per problemi di questo tipo è stato approvato in via ufficiale.

Addirittura, l’estratto di questa famosa pianta è stato utilizzato come principio attivo di un vero e proprio farmaco, Permixon® oppure di un integratore molto conosciuto: Prostamol®. Di conseguenza possiamo dire che la Serenoa è, effettivamente, un rimedio assolutamente valido per l’ipertrofia prostatica benigna.

Quando parliamo dell’estratto della pianta, ci riferiamo ad un estratto lipofilo che è in grado di agire in diversi modi. Infatti questo estratto è in grado di andare ad inibire l’attività dell’enzima 5-alfa-reduttasi (responsabile di alcuni meccanismi dell’IBP).

Inoltre, l’estratto lipofilo svolge un’importante azione inibitoria nei confronti del legame del diidrotestosterone con i recettori degli androgeni.

Come abbiamo già detto nel corso del nostro articolo, la Serenoa repens è anche usata per il trattamento di problemi che riguardano la caduta dei capelli, più precisamente l’alopecia androgenetica.

Gli studi che sono stati fatti su questa pianta, hanno però confermato il fatto che il principio attivo della Serenoa repens è utile semplicemente per dare sollievo ai disturbi funzionali che derivano dalla IBP, ma non è in grado di curare questa malattia riducendo le dimensioni della prostata ingrossata

Tra gli svariati effetti benefici che derivano dall’assunzione della Serenoa Repens ricordiamo anche i seguenti:

  • E’ adatta per andare a contrastare le infiammazioni delle ghiandole mammarie;
  • E’ un ottimo rimedio per l’enuresi notturna;
  • E’ adatta per andare a contrastare le infiammazioni del tratto urinario e per il trattamento di eventuali disturbi della diuresi;
  • E’ adatta per andare a contrastare le infiammazioni dei testicoli;
  • E’ un ottimo rimedio per gli eczemi;
  • E’ adatta per andare a contrastare le infiammazioni a carico della vescica;
  • E’ un ottimo rimedio per incrementare la libido;
  • E’ un ottimo rimedio per la tosse.

Il dosaggio e i risultati ottenuti possono variare da individuo a individuo e in base alla condizione in cui ci si trova. Per questo motivo, prima di utilizzare questo rimedio devi contattare il tuo medico.

Integratori a base di Serenoa repens

In commercio esistono diversi prodotti a base di Serenoa repens che vengono utilizzati per il mantenimento in buona salute delle funzionalità prostatiche. Salutarmente.it ha recensito i prodotti attualmente più diffusi sul mercato mettendo in luce la loro composizione ed i possibili effetti collaterali dei vari prodotti. Se vuoi approfondire l’argomento oppure semplicemente vuoi ricevere maggiori informazioni sul prodotto che hai acquistato e che stai assumendo ti invito a leggere le schede specifiche.

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Autrice e fondatrice di Salutarmente.it. Laureata con lode in Farmacia ed esperta di salute, alimentazione e benessere.

46 COMMENTI

  1. Ho visto su internet il prodotto prostalgene volevo chiedergli se posso assumerlo con tranquillità in quanto faccio una terapia per la pressione alta da ansia praticamente io prendo la mattina una compressa di triatec da 2.5 mg e dopo un ora una lobivon da 5mg e delle gocce anziolitiche tre volte al giorno posso assumere senza problemi il prostalgene leggo che un prodotto naturale.grazie per l attenzione.attendo una vostra risposta grazie.

    • Ciao Domenico, non credo che ci siano particolari problemi. Ho parlato di questo prodotto in un articolo specifico che puoi leggere per approfondire tutti gli aspetti (articolo Prostalgene). Per sicurezza però chiedere anche al medico in modo tale da metterlo al corrente dell’assunzione del prodotto.

  2. Mi scusi ma lei non mi può dire se con i farmaci che prendo possa avere delle controindicazioni grazie sa con il mio medico non ho un rapporto confidenziale grazie per la sua gentilezza

    • Come le ho detto non dovrebbe dare problemi. Però in genere è buona regola informare il medico di famiglia su tutto ciò che le accade senza avere vergogna.

  3. Eg..dottoressa Carrano..Buona sera..volevo chiedere a lei in riguardo la sereno repens ed al suo uso..ho letto le controindicazioni e ciò interessava la sfera sessuale…in esattezza possibilità di disfunzione erettile…come e possibile se la stessa e indicata come incremento per la libido e cura per la prostatite?premetto che ho ordinato prostagene…essendo io gravi tante di prostatite cronica con lieve aumento del volume prostatico lombo dx…con tutti gli effetti che ne comporta…sinceramente ora sono un Po titubante..può chiarirmi un Po lei la cosa?sono arrivato a sereno in quanto andrologo mi ha prescritto premixon che ho usato per 6 mesi senza progressi..spendendo tanti soldi inutili quindi ho acquistato in un primo momento sereno in erboristeria…grazie dott.per la cortese attenzione…cordiali saluti

    • Ciao Ciro. Non è un controsenso. La Serenoa repens può aumentare la libido nel caso di soggetti sani, mentre agisce come antinfiammatorio nel caso di soggetti affetti da prostatite e quindi non riesce ad agire sull’aumento della libido. In questo modo è possibile che appunto si manifesti l’effetto collaterale di cui ha parlato.

  4. buonasera Dottoressa, sto prendendo la serenoa repens a causa di un IPB,sto prendendo ;Verde Nana palma della casa NATURES Bounty…però non capisco se prendere una o due capsule .Lei lo conosce il prodotto?
    grazie

  5. Salve, volevo chiedere un parere, quando aumenta il freddo d’inverno a volte sento dolore sotto il bacino esattamente tra le gambe e a volte durante l’eiaculazione, mi capita solo d’inverno, secondo lei questo sintomo è da associare ad un’ipertrofia prostatica o può dipendere da altro, premetto che ho 46 anni e che faccio come sport un po di bicicletta, grazie per l’attenzione, cordiali saluti.

    • Ciao Andrea, per sapere se soffri di ipertrofia prostatica dovresti sottoporti ad un esame approfondito di un urologo.

  6. Buon giorno dottoressa Carrano.
    Il mio, più che essere un commento, è la richiesta di un consiglio.
    Ho iniziato da quattro giorni l’assunzione di Serenoa Repens, una pastiglia durante il pranzo, essendo affetto da IPB.
    Ora sono influenzato, o meglio, ho la bronchite e il mio medico mi ha prescritto un antibiotico, il Keraflox, da assumere, anch’esso, durante il pranzo.
    Quindi la domanda che Le rivolgo è: ci sono controindicazioni nell’assumere i due prodotti (Serenoa e Keraflox) di fatto contemporaneamente?
    Grazie per avermi letto, e grazie ancora per una Sua eventuale risposta

    • Ciao Raffaele, in questo caso puoi semplicemente spostare l’assunzione della Serenoa repens alla cena. Per questo tipo di integratore non c’è un tempo specifico per l’assunzione, l’importante è che avvenga a stomaco pieno. Quindi ad esempio puoi anche fare uno spuntino/merenda ed assumerla oppure assumerla a cena.

  7. Gentile Dottoressa Maria Carrano il mio non è un commento ma una richiesta.

    Soffrendo di Ipertrofia Prostatica Benigna sono stato dall’Urologo che mi ha prescritto Silodosina 8 mg. e Avodart capsule, che ho iniziato ad assumere, ma pochi giorni dopo ho smesso perché entrambi i farmaci mi procuravano dei gravi fastidi. Dopo alcuni mesi mi sono informato su eventuali prodotti adatti ad alleviare i “normali” sintomi da IPB ed ho trovato numerosi “integratori” naturali. La scelta era ardua ed ho fatto con pazienza delle comparazioni, per poi scegliere “Biomenta Prostata Forte” perché mi sembrava un prodotto “completo”. Non ho ancora iniziato ad assumerlo ed inoltre ho letto tutte le sue risposte alle domande che le sono state poste da più persone. Ora anch’io vorrei cortesemente porle alcune domande:
    il fatto di aver scelto un prodotto cosiddetto “completo” è stato un errore? E’ bene o male che oltre alla Serenoa Repens, ci sia anche licopene, estratto di semi di zucca, beta sitosterolo, luteina, fico d’india, mirtillo rosso, zinco e selenio? Lo so, avrei dovuto interpellare il medico, ma non l’ho fatto, desidero solo sentire un suo gradito parere, se lo ritiene opportuno. Inoltre sul prodotto sono specificate tutte le quantità delle sostanze che lo compongono ed i loro benefici, ma purtroppo tutto in lingua tedesca e non trovo alcuna indicazione su quando e come assumere giornalmente la capsula. (???)
    Mi scuso se mi sono permesso di disturbarla, ma un po’ di “conforto” non fa mai male!
    I miei più cordiali saluti e ringraziamenti,
    LUCIANO B.

    • Salve Sig. Luciano, non fa male associare la Serenoa con altri principi attivi che possano aiutare nella cura del disturbo. Come ha ben precisato lei, è importante avvisare il medico dell’utilizzo di questo prodotto in quanto potrà valutare attentamente la sua progressione o regressione del disturbo.

  8. Salve dottoressa Carrani… e la prima volta che scrivo su questo blog. Vorrei sapere se laserenoa repens può avere attinenze con una colecisti infiammata e con bruciore all’intestino x via anche di diverticoli ed infine se potrebbe creare problematiche sul dht e di conseguenza problemi sessuali… Grazie.

    • Salve, per quanto riguarda la colecisti e il bruciore intestinale non è stato mai scritto nulla a riguardo. Di sicuro la Serenoa è irritante per lo stomaco infatti si consiglia di assumere le capsule a stomaco pieno. Per quanto riguarda l’interferenza con il DHT, in pratica questa pianta agisce evitando la formazione di questo ormone mediante il blocco dell’enzima coinvolto nella sua sintesi.

  9. Buongiorno
    Una domanda semplice.. assumendo anziché 2 3 pasticche di integratori con serenoa vado a “migliorare” una ipb e quindi sgonfiare la prostata o comunque una dose superiore ai 320 mg giornalieri non crea maggiori effetti beneficie magari fa anche male all’organismo?
    Grazie
    Fabrizio 54 anni

    • Ciao Fabrizio, le dosi consigliate di tutti i prodotti sono stata stabilite evitando di sfociare nella comparsa di effetti collaterali e nella dose tossica. Non è prendendo una compressa in più che si risolve il problema anzi può essere anche molto pericoloso.

  10. Buona sera dottoressa. Le chiedo un parere: mi è stata diagnosticata una IPB e prescritte silodosina 8mg e avodart. Dopo poche settimane ho avuto effetti collaterali quali tachicardia pronunciata e insonnia. L’urologo ha sostituito la terapia con tamsulosina 0,4mg e serenoa repens 320mg. Secondo Lei ci sono rischi di reazioni avverse anche con questa terapia? Grazie per l’attenzione.

    • Ciao Angelo, purtroppo non è sempre possibile fare una previsione sulla comparsa o meno di reazioni avverse ai farmaci dato che sono molto individuali. Se il medico le ha modificato la terapia è perché effettivamente ritiene che questa sia più idonea per il suo problema.

  11. Buonasera dottoressa María Carraro sono interessato nel chiedere se è meglio un prodotto liquido tintura madre sabal tipo della Boiron per IPB, o, ho un prodotto di altra marca.
    Inoltre chiedo se è meglio un prodotto in capsule.
    Inoltre chiedo se la sabal Ovvero la Serenoa repens è una cosa che non si può trovare in natura ed è meglio in natura e se può essere ingerito
    Grazie della sua attenzione e del tempo

    • Ciao Giampiero, è difficile dire se un prodotto è più valido di un’altro: dipende dalla risposta al prodotto. La Serenoa repens non può essere assunta tal quale in quanto i principi attivi per la IBP si trovano all’interno dell’estratto lipidico che viene estratto con particolari metodiche.

  12. Spett.dott .Carrano . volevo chiederle avendo un infiammazione alla prostata se potevo assumere serenoa repens?le volevo anche far presente che soffrendo di F.A.e già operato varie volte,sto assumendo.. Sotalolo,norvasc,è un anticoagulante. Ci sono problemi?

    • Ciao Guido, poiché soffre di una patologia così importante ti consiglio di chiedere maggiori informazioni al medico.

  13. Davide,33
    Spett. Dott. Maria Carrano, le scrivo in merito ad un problema che mi affligge in questi due mesi, ovvero in data 5 febbraio ho fatto visita urologica causa minzione frequente, premetto che vado 3 volte a settimana in bici, l’urologo mi ha riscontrato la prostata infiammata e mi ha dato una cura da effettuare per due mesi impostata cosi: Permixon 320 1 compressa al di per due mesi e per 15 gg Topster 1 supposta al di’..ho iniziato sin da subito questa cura. Dopo una ventina di giorni su consiglio di un mio amico ho iniziato a prendere oltre alla pastiglia di Permixon anche una di estratto di palma nana (capsule da prenderne una al di)…Quindi ad oggi prendo una pastiglia di permixion e una di principio di palma nana…devo dire che la prostata non mi da piu fastidio….ma ho dei problemi di erezione (poco vigorosa e di libido)…premetto che non ho mai avuto nessun problema del genere neanche quando avevo la prostata infiammata, mi chiedo cosa puo’ essere? il sovradossaggio del principio attivo contenuto nei farmaci/integratori che prendo? ho 33 anni è questa situazione mi angoscia…sono disposto a sospendere la terapia…ad oggi sto bene….aspetto suo consiglio….la ringrazio anticipatamente.

    • Salve, potrebbe essere dovuto proprio a questo. Il consiglio è sempre quello di attenersi sempre scrupolosamente alle indicazioni del medico senza assumere prodotti che possano interferire con la cura.

  14. Salve dottoressa,la ricontatto per un consiglio,ho provato a prendere per la mia infiammazione alla prostata sia lo xatral che lo Omnic … Però ho degli effetti collaterali come vertigini, gonfiore di pancia e ansia,non c’è un prodotto che non ha tutti questi effetti collaterali? Grazie per la risposta

    • Salve, se questi farmaci le sono stati prescritti dall’urologo allora è preferibile parlare con lui di eventuali sostituzioni.

  15. Gentile Dr.ssa Maria Carrano,
    lo scorso autunno ho fatto una cura di sei mesi di ormonoterapia e 30 sedute di radioterapia per curare un tumore alla prostata. Dopo 3 mesi il PSA è risultato di 0,9 e dopo altri 3 mesi è risultato 1,40. Può essere utile usare la serenoa repens per non fare ingrossare la prostata? Grazie per la sua cortese risposta.

    • Salve, per la sua particolare condizione le consiglio di confrontarsi con il suo medico. La Serenoa è un ottimo rimedio ma non sempre può essere adatto per tutti.

  16. Buongiorno dottoressa, io ho preso la 320 mg unitame te ad un integratore di ferro 18 mg per un mese non sapendo che l’interazione potesse dare problemi ….. devo fare degli accertamenti ?
    Grazie

    • Salve, quello che potrebbe succedere è che venga ridotto l’assorbimento del ferro e che quindi l’integratore che assumeva a base di ferro non abbia sortito effetto.

  17. Buonasera dott.ssa Carraro, ho 48 anni e per ora non ho problemi di ipb, le volevo chiedere se può esser utile assumere preventivamente la Serenoa repens perché magari aiuta a prevenire la “fatidica” infiammazione che arriverà con gli anni.. o se del tutto inutile o controindicato per gli effetti collaterali che potrebbe causare. Grazie

    • Gentile paziente, attualmente questo rimedio naturale viene consigliato per curare il disturbo conclamato e non come prevenzione.

  18. Buonasera ,da qualche giorno sto assumendo prostenil per ipb, tre al giorno, per quanto tempo posso assumerlo senza sospenderlo o conviene ,fare una sospensione e poi riprenderlo? Grazie

  19. Operato di TURP nel maggio di quest’anno, ho purtroppo conservato dei fastidi di dolore al perineo soprattutto dopo auto e disturbi tipo fastidio-infiammazione, sempre nella stessa sede; dopo svariati tentativi senza esito con antinfiammatori ecc. su consiglio del farmacista, sto curando con serenoa 320 mg e PEA con discreta remissione dei sintomi. Li assumo più o meno da 1 mese e mezzo. Per quanto tempo devo continuare e chiederei se è necessario fare dei cicli.
    Saluto e ringrazio cordialmente

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